Accordo medici di famiglia nelle case di comunità: cosa cambia e come funziona

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Accordo medici di famiglia nelle case di comunità: cosa cambia e come funziona

Un passaggio decisivo accelera la definizione delle regole per l’attività dei medici di base nelle Case di Comunità. Nella serata del 23 giugno 2026 è stata infatti siglata la firma dell’ipotesi di accordo sul contratto che disciplina il lavoro in queste strutture, con la sottoscrizione di Sisac, in rappresentanza delle Regioni, e dei sindacati Fimmg e Fmt.

accordo medici di base case di comunità: firma e soggetti coinvolti

L’intesa è arrivata dopo un’accelerazione della trattativa e riguarda il contratto che regola l’organizzazione dell’attività nei nuovi contesti assistenziali, con un perimetro definito da obblighi orari e modalità di gestione della continuità operativa. La firma dell’accordo è stata apposta da Sisac per le Regioni e dalle rappresentanze sindacali Fimmg e Fmt.

obbligo orario nelle case di comunità: turni e durata

Il contratto introduce un obbligo per i medici fino a 6 ore settimanali per 48 settimane annue nelle Case di Comunità. L’orario di riferimento copre le fasce 8:00-20:00, prevedendo anche un vincolo organizzativo: è previsto un turno di almeno 3 ore continuate.

compenso orario unico nazionale: 38,72 euro

Per ogni ora di attività nelle Case di Comunità, ai medici viene garantito un compenso pari a 38,72 euro, oltre oneri. Il contratto richiama inoltre un criterio di applicazione uniforme: la tariffazione segue un principio di tariffazione unica su tutto il territorio nazionale.

continuità dell’attività: ruolo delle aziende sanitarie e aggregazione funzionale territoriale

La Conferenza delle Regioni chiarisce che, per assicurare la continuità dell’attività, la definizione operativa spetta alla singola Azienda sanitaria. In particolare, l’Azienda deve:

  • stabilire il fabbisogno orario della struttura;
  • prima di definire le ore necessarie, impiegare il personale già assegnato ad attività orarie;
  • consultare il referente dell’Aft (Aggregazione Funzionale Territoriale), quando presente;
  • distribuire le ore residue tra i medici operanti nel territorio della Casa della Comunità.

iter di entrata in vigore: scadenza 30 giugno 2026

L’accordo raggiunto oggi dovrà completare il proprio iter procedurale per entrare in vigore. L’obiettivo fissato è la data del 30 giugno 2026, in coerenza con i tempi previsti dal Pnrr.

rappresentanti firmatari dell’ipotesi di accordo

Sono indicati come soggetti sottoscrittori:

  • Sisac (in rappresentanza delle Regioni)
  • Fimmg
  • Fmt
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