Academiuta Pasolini: a novembre a Casarsa riparte la scuola di alta formazione

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Academiuta Pasolini: a novembre a Casarsa riparte la scuola di alta formazione

Dopo il primo slancio del 1945 a Casarsa della Delizia, l’Academiuta di Lenga Furlana torna a essere un punto di riferimento per la formazione e la ricerca. A ottantuno anni di distanza, nello stesso luogo, il laboratorio di idee si prepara a riprendere vita come spazio di alta formazione e di confronto scientifico internazionale, mantenendo vivo il legame tra studio della lingua e approfondimento dell’opera di Pier Paolo Pasolini.

acadamiuta pasolini 2026: formazione e selezioni a casarsa

Le selezioni per l’edizione 2026 apriranno il 4 e 5 novembre con un numero massimo di 30 persone. Il percorso si rivolge a giovani studiosi, laureandi, dottorandi, ricercatori e post-doc interessati a potenziare lo studio dell’opera e del pensiero di uno dei principali intellettuali europei del Novecento.

Le candidature dovranno essere inviate entro il 30 giugno 2026. I selezionati saranno ospitati a Casarsa durante le giornate di studio e riceveranno un attestato finale di frequenza.

pasolini giornalista polemista: programma di studio e attività

L’edizione 2026 è dedicata al tema “pasolini giornalista polemista”. L’impostazione prevede un’indagine sistematica e pluriprospettica sull’intera attività giornalistica dell’autore, con una strutturazione pensata per intrecciare lezioni, discussione e lavoro scientifico sui risultati dei partecipanti.

sessioni di studio, tavole rotonde e momenti laboratoriali

Il programma comprende quattro sessioni di studio, tavole rotonde e momenti laboratoriali dedicati alla presentazione e alla discussione dei progetti di ricerca dei partecipanti. La dinamica del percorso mira a sostenere l’elaborazione dei lavori attraverso confronto e approfondimento guidato.

direzione scientifica e docenti: approfondimenti sull’opera

La direzione scientifica è affidata al progetto di roberto carnero, dell’università di bologna. Le lezioni saranno tenute da specialisti italiani dell’opera pasoliniana, con l’obiettivo di costruire un percorso coerente che attraversi diverse fasi della produzione giornalistica e intellettuale.

specialisti coinvolti nel percorso formativo

Gli insegnamenti coinvolgono figure riconosciute per competenza e studio su Pasolini, sviluppando un cammino che collega le collaborazioni giovanili alle grandi testate nazionali, fino ai testi più noti. L’orizzonte di lavoro include infatti il passaggio attraverso scritti corsari e lettere luterane, in un itinerario che interroga il presente sui rapporti tra cultura, informazione, potere e responsabilità dell’intellettuale.

docenti e coordinamento scientifico

Il quadro didattico vede la presenza di giorgio nisini, sonia gentili, elisabetta mondello, anna tonelli, gianluigi simonetti, elisa donzelli, bruno pischedda, roberto deidier, fabio pierangeli, monica lanzillotta e giona tuccini.

davide toffolo per il 2026: immagine del progetto e citazione

A dare un volto all’edizione 2026 è stato davide toffolo, artista, musicista e autore tra i più influenti del fumetto contemporaneo italiano. Nel disegno che rappresenta il progetto compare una celebre citazione di Pasolini tratta dal film uccellacci e uccellini. La visualizzazione interpreta il dialogo tra memoria e futuro, oltre che tra tradizione e innovazione.

centro studi pasolini e convenzioni internazionali

Il centro studi pasolini conferma la propria centralità nel panorama intellettuale internazionale, sottoscrivendo negli ultimi mesi oltre venti convenzioni con università italiane e università straniere.

figure collegate all’edizione 2026

  • pier paolo pasolini
  • roberto carnero
  • davide toffolo
  • giorgio nisini
  • sonia gentili
  • elisabetta mondello
  • anna tonelli
  • gianluigi simonetti
  • elisa donzelli
  • bruno pischedda
  • roberto deidier
  • fabio pierangeli
  • monica lanzillotta
  • giona tuccini
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