Zuppi sulla flotilla: ho provato a rifiutare, erano in acque internazionali
Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Matteo Zuppi, ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa conclusiva dell’Assemblea Generale dei Vescovi. Al centro dell’intervento è rimasta la ferma condanna per le violenze subite dagli attivisti della Flotilla, con un’attenzione particolare alle situazioni in cui a venire meno sono proprio i diritti che le istituzioni dovrebbero tutelare.
cardinale matteo zuppi condanna le violenze della flotilla
Davanti alle immagini relative alle violenze seguite all’abbordaggio della Flotilla, Zuppi ha espresso un sentimento di forte preoccupazione. Il presidente della Cei ha legato la reazione alle circostanze in cui i diritti vengono calpestati, evidenziando che l’allarme cresce quando a farlo sono le istituzioni.
Alla domanda su cosa provasse davanti a quel materiale, il cardinale ha risposto in modo netto: “Ho provato rifiuto”, precisando che si trattava di “acque internazionali”.
profondo dispiacere per vittime e responsabili delle violenze
Zuppi ha distinto il dolore per chi ha subito le violenze e, allo stesso tempo, ha sottolineato la dimensione morale di chi le ha esercitate. Il presidente della Cei ha affermato che chi compie quella violenza “tradisce sé stesso” e ha ribadito un principio di responsabilità istituzionale: “Le istituzioni devono sempre garantire i diritti, devono essere le prime”.
rigetto per l’odio e per i fatti che alimentano la incomprensione
Nel prosieguo, il cardinale ha parlato di rigetto per ogni forma di violenza, definendola come espressione di odio e di incomprensione. Ha collegato questo passaggio anche a quanto ricordato più volte dal cardinale di Gerusalemme, Pizzaballa, richiamando il tema della violenza come elemento che produce ulteriore distanza e conflitto.
diritti calpestati e dialogo: l’appello del presidente cei
Tra i punti dell’intervento è emersa anche la necessità di mantenere aperto un percorso di confronto. Zuppi ha indicato come sia necessario continuare a compiere lo sforzo del dialogo, ringraziando chi si impegna per sostenere le popolazioni colpite dalla durezza della guerra, anche “pagando di persona”.
il riferimento al papa e la preoccupazione per i diritti
Il presidente della Cei ha poi citato il Papa, che si esprimerà in Assemblea domani a porte chiuse. Secondo quanto riportato dal cardinale, il Pontefice ha osservato che “preoccupano i diritti calpestati”, richiamando una linea comune di attenzione alle violazioni dei diritti nel contesto attuale.
personaggi citati
- Matteo Zuppi
- Pizzaballa (cardinale di Gerusalemme)
- Papa
