Zelensky e il cinismo di Putin: tregua come propaganda tra un raid e l’altro
Il confronto tra Mosca e Kiev torna al centro delle tensioni dopo nuovi attacchi russi che hanno causato cinque vittime in due regioni ucraine. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha contestato l’idea di una tregua collegata alla parata del Giorno della vittoria, ribadendo che la richiesta di sospensione delle ostilità sarebbe priva di credibilità davanti a operazioni missilistiche e con droni condotte con continuità.
attacco russo, cinque morti e quadro di escalation in due regioni
Secondo le ricostruzioni provenienti da fonti locali, almeno cinque persone, inclusi soccorritori, hanno perso la vita nei raid russi effettuati su due aree dell’Ucraina, mentre altre persone risultano rimaste ferite.
Nella regione di Poltava un drone russo e un attacco missilistico avrebbero provocato quattro morti e 31 feriti. Nella regione di Kharkiv si parla invece di un morto e due feriti.
zelensky sul cessate il fuoco: “cinismo assoluto” e richiesta di passi reali
In risposta alle circostanze che accompagnano la proposta di tregua, Volodymyr Zelensky ha dichiarato che per Mosca sarebbe “cinismo assoluto” chiedere un cessate il fuoco con l’obiettivo di realizzare celebrazioni propagandistiche, continuando al contempo a condurre attacchi missilistici e operazioni con droni ogni giorno nei periodi immediatamente precedenti.
Il leader ucraino ha aggiunto che la Russia potrebbe interrompere il conflitto in qualsiasi momento, con l’effetto di fermare la guerra e di bloccare anche le risposte ucraine. Nel merito della trattativa, Zelensky ha affermato che la pace è necessaria e che occorrono passi reali per raggiungerla, precisando che l’Ucraina ricambierebbe in egual misura.
tregua proposta da mosca e cessate il fuoco annunciato da kiev
La posizione ucraina si innesta in un calendario di annunci contrapposti. Mosca ha proposto una tregua di due giorni l’8 e l’9 maggio in relazione alla parata del Giorno della vittoria.
Parallelamente, Zelensky aveva comunicato un cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte di oggi, mentre la Russia aveva invece decretato la tregua nelle date dell’8 e 9 maggio.