Vingegaard vince ancora al giro d'italia e nuova classifica generale dopo crisi pellizzari e prestazione piganzoli

• Pubblicato il • 4 min
Vingegaard vince ancora al giro d'italia e nuova classifica generale dopo crisi pellizzari e prestazione piganzoli

Vedere Jonas Vingegaard muoversi con naturalezza tra i tornanti in maglia rosa regala spettacolo, ma toglie lentamente suspense. Il danese conquista un altro sigillo in salita: quarto arrivo in salita e quarto successo che lo conferma dominatore del Giro d’Italia. Anche sulle strade svizzere del giorno in calendario, il divario tra lui e la concorrenza resta netto: vengono colmate distanze importanti e la lotta principale si riduce a un confronto interno tra inseguitori per le posizioni di rilievo della generale.

Per il ciclismo italiano arriva un’altra giornata “in chiaroscuro”. Giulio Ciccone prova fino in fondo a centrare la vittoria di tappa, sostenuto dal movimento in fuga che gli garantisce anche punti nei tratti dedicati ai Gpm. La Visma-Lease a Bike limita però le possibilità del tentativo e decide l’esito. Il resto della scena azzurra vive momenti difficili con Giulio Pellizzari, che evapora all’inizio dell’ultima salita e esce definitivamente di classifica, trasformando il Giro in un percorso complicato. L’umore della giornata cambia invece con Davide Piganzoli, protagonista di un recupero: dopo aver lavorato per il capitano Vingegaard, tiene a lungo il contatto con i migliori, risale posizioni fino alla ottava, e torna a guardare con concretezza alla maglia bianca del miglior giovane.

16esima tappa Giro d’Italia: Bellinzona, Svizzera e fuga di Ciccone

La 16esima tappa si svolge interamente in Svizzera, con partenza da Bellinzona. Il percorso misura 113 km e include circa 3mila metri di dislivello. La corsa prende forma grazie alla fuga portata avanti da Ciccone, che riesce a fare pieno di punti nei Gpm, consolidando un ruolo attivo nella fase decisiva.

maglia azzurra e obiettivo di giornata di Vingegaard

Nella classifica dedicata ai migliori scalatori, Vingegaard resta irraggiungibile: l’abruzzese mette in sicurezza il secondo posto e dunque indosserà la maglia azzurra. L’attenzione del danese, però, mira alla vittoria di tappa. La strategia non lascia spazio alla suspense: all’inizio dell’ultima salita emerge chiaramente la superiorità del favorito, che arriva a tagliare per primo il traguardo.

la vera svolta: crollo di Pellizzari e seconda posizione di Gall

Se l’esito della tappa appare progressivamente chiaro per il gruppo guidato da Vingegaard, la parte realmente sorprendente riguarda Giulio Pellizzari. Il corridore va in crisi nella parte iniziale dell’ultima salita e scompare dall’ordine di classifica, lasciando definitivamente la competizione. In contemporanea, Felix Gall mantiene la posizione davanti agli inseguitori in linea con la classifica: non ribalta i rapporti di forza nella generale, ma conquista la seconda piazza, identica a quella che occupa in classifica.

lotta per il terzo posto e scenario della terza settimana

La sensazione prevalente è che l’unica vera competizione in vista delle posizioni di prestigio riguardi il terzo posto. Il confronto si accende tra Thymen Arensman e Jai Hindley. Lo sviluppo della corsa restituisce un quadro “contenuto” per la terza settimana del Giro d’Italia, con le energie principali concentrate su spazi più limitati della graduatoria generale.

maglia bianca e top 10: perché Piganzoli guadagna terreno

Il messaggio positivo della giornata arriva con Piganzoli. Dopo il lavoro svolto a supporto del capitano Vingegaard, il corridore riesce a restare a lungo sulle ruote dei migliori e a rientrare sul gruppetto che determina le posizioni. Ora occupa ottavo posto e può impostare una strategia più diretta per la maglia bianca.

nuovi rivali nella classifica giovani

Con Pellizzari fuori, la competizione per la maglia bianca si restringe: il principale riferimento indicato è Afonso Eulalio, attualmente leader della classifica del miglior giovane. Eulalio conserva circa due minuti di vantaggio su Piganzoli, ma la situazione appare sempre più complicata per il portoghese.

ordine d’arrivo della 16esima tappa

  • Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 2h57’40”
  • Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +1’09”
  • Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +1’11”
  • Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +1’14”
  • Derek Gee (Lidl-Trek) +1’18”
  • Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +1’34”
  • Egan Bernal (Netcompany INEOS) +2’04”
  • Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +2’18”
  • Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) +2’55”
  • Wout Poels (Unibet Rose Rockets) +3’04”

classifica generale del Giro d’Italia

La nuova classifica generale risulta in aggiornamento.

Personaggi citati nella cronaca

  • Jonas Vingegaard
  • Giulio Ciccone
  • Giulio Pellizzari
  • Davide Piganzoli
  • Felix Gall
  • Jai Hindley
  • Thymen Arensman
  • Derek Gee
  • Egan Bernal
  • Michael Storer
  • Mathys Rondel
  • Wout Poels
  • Afonso Eulalio
Vingegaard fa un altro sport: quarto sigillo al Giro d’Italia. Crisi Pellizzari, bene Piganzoli | La nuova classifica generale
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