Sorelle messina denaro indagate: gravi indizi ma nessun arresto

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Sorelle messina denaro indagate: gravi indizi ma nessun arresto

Un nuovo passaggio dell’inchiesta sulla rete di protezione che avrebbe garantito per anni la latitanza di Matteo Messina Denaro si concentra a Campobello di Mazara, nel Trapanese. La vicenda, già culminata con l’arresto del gennaio 2023 e poi con la morte del boss il 25 settembre 2023, continua a produrre sviluppi investigativi e giudiziari, con un’azione oggi mirata a fare luce su ulteriori elementi di complicità.

perquisizione a campobello di mazara: studio dell’ex avvocata di messina denaro

Su disposizione della direzione distrettuale antimafia di palermo, guidata dal procuratore Maurizio de Lucia, carabinieri e polizia hanno eseguito giovedì una perquisizione nello studio dell’ex avvocata del boss, ubicato a Campobello di Mazara.

La professionista, deceduta nel 2015, aveva in passato fornito assistenza legale a Matteo Messina Denaro, insieme a alcuni presunti favoreggiatori. Lo studio risulta oggi gestito dal figlio della donna; quest’ultimo non risulta indagato.

Le operazioni sono state coordinate dalla Dda e hanno visto la partecipazione del pm Gianluca De Leo.

inchiesta dda palermo: rete di complicità e passaggi fino all’arresto

Il fascicolo oggetto dell’approfondimento investigativo riguarda la rete di complicità che avrebbe consentito a Messina Denaro di sfuggire alla cattura per lunghi anni, fino all’arresto del gennaio 2023.

L’indagine avrebbe inoltre determinato arresti e, in alcuni casi, anche condanne, con un quadro investigativo che continua a essere scrutinato attraverso ulteriori verifiche.

accuse alle sorelle messina denaro: procurata inosservanza della pena

Il blitz in corso ha portato alla luce anche un filone relativo a Giovanna e Bice Messina Denaro, sorelle del capomafia. Le due donne risultano indagate per procurata inosservanza della pena, con l’accusa di avere aiutato il fratello durante la lunga latitanza.

In precedenza, la Procura di Palermo aveva contestato anche il reato di associazione mafiosa, chiedendo l’arresto delle indagate. Il giudice, pur riconoscendo la presenza di gravi indizi di colpevolezza, ha però riqualificato l’accusa escludendo il reato associativo.

Non sono state disposte misure cautelari perché sono state ritenute assenti le esigenze cautelari, anche alla luce della morte del boss. Contro la decisione i pubblici ministeri hanno presentato appello al tribunale del Riesame.

quadro giudiziario famiglia messina denaro: detenuti, scarcerazioni e condanne

La situazione giudiziaria della famiglia resta articolata. Al momento della ricostruzione indicata, risulta detenuta Rosalia Messina Denaro, condannata a 14 anni per associazione mafiosa.

Patrizia Messina Denaro, dopo avere scontato una pena di 14 anni e mezzo, è stata scarcerata nel luglio scorso. Anche il fratello Salvatore risulta già libero.

Nel complesso, in carcere si trova ancora Francesco Guttadauro, figlio di Rosalia. Il padre Filippo Guttadauro, marito della donna, sta scontando il cosiddetto “ergastolo bianco”.

Risulta detenuto anche Gaspare Como, marito di Bice Messina Denaro: in appello è stato condannato a 22 anni per mafia, mentre la Cassazione ha disposto un nuovo giudizio di secondo grado per la rideterminazione della pena.

È invece morto in carcere Rosario Allegra, marito di Giovanna Messina Denaro. Infine, risulta che abbia già scontato la propria condanna Vincenzo Panicola, marito di Patrizia Messina Denaro.

personaggi e familiari coinvolti nei diversi procedimenti

  • Matteo Messina Denaro
  • Maurizio de Lucia
  • Gianluca De Leo
  • Giovanna Messina Denaro
  • Bice Messina Denaro
  • Rosalia Messina Denaro
  • Patrizia Messina Denaro
  • Salvatore Messina Denaro
  • Francesco Guttadauro
  • Filippo Guttadauro
  • Gaspare Como
  • Rosario Allegra
  • Vincenzo Panicola
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Categorie: NewsCronaca

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