Sondaggio elezioni oggi: Meloni, Schlein e Conte, chi vola e chi perde big partita del voto
L’orientamento politico degli italiani, fotografato nell’ultima rilevazione Only Numbers, mette in evidenza movimenti significativi tra i principali partiti e una dinamica crescente legata al voto non espresso. Il quadro delle intenzioni di voto, elaborato per Porta a Porta da Alessandra Ghisleri, indica Fratelli d’Italia in testa, Pd e Movimento 5 Stelle con variazioni contrapposte e un aumento del “partito” dell’astensione.
intenzioni di voto oggi: fratture tra partiti e aumento dell’astensione
Nel dettaglio, la rilevazione descrive un contesto in cui Fratelli d’Italia resta nettamente primo partito, mentre il centrodestra nel complesso perde terreno. Parallelamente, cresce la componente di chi sceglie l’astensione o resta indeciso, con percentuali complessivamente in aumento rispetto alla precedente rilevazione.
partiti: frattelli d’italia in testa, pd su, m5s giù
Fratelli d’Italia si conferma come forza principale, con un calo contenuto rispetto all’ultima misurazione: 28,5%, con una variazione di -0,3% rispetto al 22 aprile. Il Pd, guidato dalla segretaria Elly Schlein, si attesta al 22,8% e registra un incremento di +0,3%.
Il Movimento 5 Stelle si posiziona all’11,9%, con una flessione di -0,3%. Nella distribuzione delle preferenze proseguono anche le variazioni di altre forze politiche, delineando un equilibrio instabile tra consensi e perdite di quota.
partiti minori e movimenti percentuali: valori e variazioni
Le altre formazioni incluse nella rilevazione presentano le seguenti percentuali:
- Forza Italia: 8,4%, -0,2%.
- Lega: 8%, -0,3%.
- Alleanza Verdi: 6,3%, -0,2%.
- Futuro Nazionale (Roberto Vannacci): 3,7%, +0,1%.
- Azione: 3%, stabile.
- Italia Viva: 2,6%, +0,1%.
- +Europa: 1,5%, -0,2%.
- Noi Moderati: 1%, +0,2%.
coalizioni e campo largo: centrodestra in calo, cresce il non voto
Guardando alle alleanze, il centrodestra risulta complessivamente al 45,9%, con una riduzione di -0,6% rispetto alla precedente rilevazione. Nel campo largo, senza Azione, la quota scende al 45,1% (-0,3%).
La parte centrale del cambiamento riguarda però l’area dell’astensione: gli astenuti-indecisi si attestano al 45,1%, con una crescita di +0,2% rispetto all’ultima rilevazione.
astensione e indecisione: percentuali al centro della dinamica
La rilevazione evidenzia che la somma dei comportamenti di mancata scelta o di incertezza si posiziona su valori rilevanti, risultando in aumento. Questo elemento contribuisce a spostare il peso complessivo dell’orientamento elettorale, indicando un crescente “partito” dell’astensione nel quadro delle intenzioni di voto.
nomi citati nella rilevazione
- Giorgia Meloni
- Elly Schlein
- Roberto Vannacci
- Alessandra Ghisleri