Sondaggi elettorali swg campo largo supera la destra cresce pd e 5 stelle calano fratelli d italia e lega
La fotografia settimanale dell’orientamento politico, basata su una rilevazione realizzata per il TgLa7, mette in evidenza un passaggio rilevante: il centrosinistra risulta avanti sul centrodestra. Il quadro generale viene però descritto come più complesso del semplice testa a testa, perché una quota come il 4,1% attribuito a Futuro nazionale potrebbe incidere in modo decisivo sugli equilibri.
sondaggio politico TgLa7: centrosinistra avanti sul centrodestra
La rilevazione settimanale segna un cambiamento: la coalizione di centrosinistra supera quella di governo. Nella comparazione rispetto alla rilevazione precedente del 11 maggio, si registrano incrementi per Pd e Movimento 5 stelle e arretramenti per Fratelli d’Italia e Lega.
partiti principali: Pd, m5s e calo per fratelli d’italia
Tra le forze di maggior peso, Giorgia Meloni subisce una variazione negativa: il partito perde 0,3% e scende al 28,5%, restando comunque prima forza con un vantaggio ampio. A distanza avanzano i dem, che guadagnano un altro 0,2% e si attestano al 22,2%.
Il Movimento 5 stelle risulta terzo e recupera il calo della settimana precedente: la quota sale al 12,5%, con un aumento di 0,3%. Nel perimetro del centrodestra, Forza Italia guadagna un decimale e arriva al 7,6%, mentre la Lega perde due decimali e si posiziona al 6% tondo.
avs e alleanza verde-sinistra: consolidamento come quinta forza
Risulta confermato il sorpasso nei confronti del Carroccio da parte dell’area che include Alleanza Verdi e Sinistra. La forza si consolida al 6,7%, pur cedendo 0,1%.
quote e alleanze: centrosinistra al 43,8% e centrodestra al 43,4%
Il peso dei partiti minori contribuisce a delineare una struttura di consensi che, sommata, porta a un quadro quasi speculare tra schieramenti. In caso di voto immediato secondo la stima riportata, un’alleanza di centrosinistra Pd-M5s-Avs-Iv arriverebbe al 43,8%. Il centrodestra si fermerebbe al 43,4%, con un valore indicato come il più basso dal 2022.
partiti minori: noi moderati cresce, italia viva cala
Tra le formazioni minori, Noi moderati, descritta come la “quarta gamba” del centrodestra, cresce all’1,3%, con un incremento di 1,1%. In parallelo, Italia viva scende al 2,4%, con una perdita di due decimali.
incognita futuro nazionale: 4,1% e possibile riequilibrio
Il fattore determinante, secondo la stima riportata, riguarda Futuro nazionale, nuovo soggetto di estrema destra guidato da Roberto Vannacci. La quota viene accreditata al 4,1%, con +0,2%, e viene indicata come elemento capace di ribaltare gli equilibri qualora entrasse nella coalizione di governo.
azione di calenda: 3,5% e distanza politica
Nel perimetro dei soggetti non incardinati formalmente nelle due alleanze descritte, compare anche Carlo Calenda. Il suo Azione è stimato al 3,5%, con un aumento di 0,1%. Il testo sottolinea che la distanza ideologica tra Vannacci e Calenda rende escludibile un patto che includa entrambi.
quadro numerico: riequilibrio potenziale tra alleanze e nuove forze
L’impostazione complessiva della rilevazione mostra quindi uno scarto a favore del centrosinistra, con un vantaggio legato anche all’andamento di Pd e M5s, mentre Fdi e Lega arretrano. Al tempo stesso, la presenza di quote come il 4,1% di Futuro nazionale introduce un elemento di possibile trasformazione delle maggioranze, poiché l’ipotesi considerata riguarda l’eventuale ingresso nella coalizione di governo.
nomi presenti nella rilevazione
- Giorgia Meloni
- Roberto Vannacci
- Carlo Calenda

