Sinner contro gli slam boicottaggio chiediamo rispetto siamo stati zitti per tanto tempo

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Sinner contro gli slam boicottaggio chiediamo rispetto siamo stati zitti per tanto tempo

Le parole di Jannik Sinner riaccendono i riflettori su un tema tornato centrale nelle ultime settimane: i premi negli Slam. Dopo la lettera firmata da alcuni esponenti dell’élite del tennis e gli interventi critici di Aryna Sabalenka e Jasmine Paolini, ora è il numero uno del mondo ad affrontare direttamente il nodo del prize money, esponendo una posizione netta su ciò che i tennisti percepiscono rispetto al valore che i grandi tornei generano.

jannik sinner prize money slam: “facciamo di più rispetto a quello che riceviamo”

Sinner ha aperto il suo intervento mettendo al centro un confronto percepito come squilibrato. La sintesi riguarda l’idea che il lavoro e l’impatto del circuito vadano oltre quanto viene distribuito attraverso i premi, con un riferimento sia ai giocatori di vertice sia all’intero movimento.

Il messaggio è stato formulato con insistenza: “Credo che facciamo di più rispetto a quello che riceviamo”. L’attenzione si è poi estesa non solo ai top, ma all’ampio gruppo di atleti che compone il resto del parco giocatori.

Nel ragionamento di Sinner compare anche il richiamo a una precedente iniziativa: i Top 10 Atp e Wta avevano scritto una lettera lo scorso anno, senza riscontrare un cambiamento. Il confronto viene esteso ad altri sport, dove la risposta arriverebbe in modo più rapido, includendo non soltanto l’esito formale ma anche un incontro.

In chiusura di passaggio, il tenore dell’intervento risulta complessivamente deciso: la questione viene presentata come urgente e non più rinviabile.

premi roland garros 2026: aumento 9,5% e critiche del circuito

Il tema dei premi è tornato d’attualità dopo l’annuncio, avvenuto lo scorso 17 aprile, relativo ai premi dell’edizione 2026 del Roland Garros. L’incremento comunicato è pari al 9,5% rispetto all’anno precedente, indicato come il più consistente degli ultimi tre anni.

Nonostante il dato percentuale, l’aumento non ha soddisfatto diversi big del circuito, tra cui Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Aryna Sabalenka e Iga Świątek. Le critiche individuano due direttrici principali.

limiti dell’aumento: ricavi stimati e aspettative sui premi

Da un lato, l’incremento viene ritenuto troppo limitato rispetto alla crescita complessiva dei ricavi del torneo, stimata intorno al 14% annuo.

Dall’altro, pesa la mancanza di un confronto preventivo con i rappresentanti dei giocatori, sia in ambito ATP sia in ambito WTA, prima dell’annuncio ufficiale.

wimbledon e richiesta di rispetto: soldi come conseguenza

Nel seguito dell’intervento, il focus passa dalla fotografia del problema alla prospettiva immediata. Sinner punta direttamente su Wimbledon come occasione per cambiare rotta sulla questione del prize money.

Nel suo ragionamento viene ribadito che, visto il contesto in cui maschi e femmine sono insieme, il tema economico dovrebbe riflettere un principio di equilibrio e riconoscimento. L’idea centrale è che i soldi rappresentino una conseguenza del rispetto, non l’obiettivo primario.

Sinner ha collegato il concetto di rispetto a un passaggio più ampio: senza di noi il torneo non c’è. La richiesta mira quindi a ottenere un trattamento più coerente da parte dei tornei Slam, dopo un periodo percepito come troppo silenzioso e non più compatibile con l’attuale fase di discussione pubblica.

boicottaggio e percentuali: “non chiediamo il 50%”

Pur restando su un piano di richiesta, l’intervento include anche elementi di chiarimento sulle intenzioni. Alla domanda implicita sul fronte delle iniziative estreme, Sinner sottolinea che risulta difficile dire se si arriverà a un boicottaggio di uno Slam, mantenendo però ferma la linea di richiesta di rispetto dai tornei.

Viene poi esclusa un’impostazione eccessiva: non chiediamo il 50% e, anzi, il numero uno del mondo afferma che non sarebbe soddisfacente neppure un livello percepito come troppo alto. Il nodo, secondo il suo punto di vista, riguarda invece l’idea che la quota attuale risulti troppo bassa.

internazionali bnl d’italia roma: esordio in programma e rientro a livello fisico e mentale

Conclusa la parte dedicata ai premi negli Slam, il quadro passa agli Internazionali di Roma, evento verso cui l’attenzione è alta. Per Sinner è previsto l’esordio sabato, con un’indicazione sulla possibile sessione serale, non ancora definita ufficialmente. L’avversario uscirà dal match tra l’austriaco Ofner e l’americano Michelsen.

allenamento dopo la conferenza stampa e condizione in vista del torneo

Il giorno dell’aggiornamento riguarda il primo allenamento dopo la conferenza stampa. Sinner descrive il ritorno a Roma come particolarmente positivo, evidenziando l’importanza del contatto con il pubblico.

Il rientro viene collegato anche al precedente ciclo: “È bellissimo tornare a Roma”, soprattutto dopo la stagione passata, quando il rientro era avvenuto dopo un periodo prolungato lontano dai campi. A livello di stato fisico, Sinner dichiara di sentirsi abbastanza bene, raccontando di avere avuto tre giorni totalmente liberi e poi due giorni per preparare il torneo.

Sul piano mentale, il riferimento è a una buona condizione raggiunta grazie al ritmo di partite: il giocatore indica di essere tornato in forma anche da questo punto di vista e afferma che ora serve osservare la reazione in campo. L’ultima proiezione riguarda Parigi, con la volontà di arrivare pronto.

personaggi citati

  • Jannik Sinner
  • Aryna Sabalenka
  • Jasmine Paolini
  • Carlos Alcaraz
  • Novak Djokovic
  • Iga Świątek
  • Ofner
  • Michelsen
Sinner contro gli Slam: “Senza di noi il torneo non c’è. Boicottaggio? Chiediamo rispetto, siamo stati zitti per tanto tempo”
Categorie: News

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