Sarri addio alla lazio ho un contratto ma nessun dialogo con la società su cose importanti
La vittoria contro il Pisa segna l’ultima partita del campionato e, al termine della gara, Maurizio Sarri ha scelto di parlare con chiarezza del proprio futuro e del clima vissuto alla Lazio. Le parole del tecnico biancoceleste uniscono il bilancio di stagione e i dubbi sul livello di ascolto ricevuto, aprendo allo stesso tempo alla possibilità di confronti con la società nei giorni a venire.
maurizio sarri dopo la vittoria contro il pisa: futuro e contratto
Maurizio Sarri ha affrontato la questione legata a un possibile addio alla Lazio chiarendo innanzitutto lo stato contrattuale. Pur commentando la partita e il momento finale del campionato, ha spiegato di non avere ancora indicazioni definitive sulle prospettive future: “Ultima partita alla Lazio? Non ne ho idea”, perché “sono ancora sotto contratto”. A seguire, ha rimarcato che nei prossimi giorni e nelle prossime settimane verrà valutato tutto, senza offrire una risposta immediata sul proprio percorso.
Nel merito delle sue sensazioni, Sarri ha dichiarato di non essere particolarmente contento e ha collegato questa posizione a un’esperienza vissuta senza sentirsi pienamente considerato: “mi sono sentito non ascoltato quest’anno”. La chiusura sul tema della decisione resta condizionata dalle valutazioni legate al contratto, con l’idea che “vediamo” sia la risposta più corretta in questo momento.
la stagione di sarri alla lazio: bilancio e difficoltà
Riguardo all’andamento dell’annata, Sarri ha definito la propria stagione come la più difficile dall’arrivo in Serie A. Ha descritto il campionato come un percorso formativo, ma ha anche indicato che avrebbe preferito che questa fase capitasse in una diversa fase della carriera: “avrei preferito fosse capitata quando avevo quarant’anni”.
dialogo mancato e decisioni contestate: le parole su società e ascolto
Tra i punti centrali del discorso, Sarri ha ribadito di non essere soddisfatto di diverse situazioni e ha annunciato che nei prossimi giorni si terrà un confronto con la società. Il tecnico ha però evidenziato che, pur parlando di discussione, “da qui a dire di separarci ce ne passa”, sottolineando come il tema non sia ancora tradotto in una rottura.
Secondo quanto dichiarato, la difficoltà principale riguarda il livello di ascolto: “Vorrei essere ascoltato in generale, quest’anno non è successo”. Sarri ha inoltre riportato di essere stato coinvolto in scelte che non condivideva, affermando che “sono state fatte cose che non volevo” e che “non mi hanno spiegato”, senza chiarire a suo avviso il motivo di quelle decisioni.
dialogo con la società: su temi poco importanti e assenza di confronto sui punti decisivi
Il tecnico ha anche precisato la natura dei contatti con la società. Secondo la sua ricostruzione, il dialogo sarebbe esistito solo su cose poco importanti, mentre non ci sarebbe stato alcun confronto sulle cose che contavano. In questo modo, il tema dell’ascolto diventa la chiave interpretativa dell’intera stagione, sintetizzando la sua richiesta di maggiore chiarezza e coinvolgimento.
prossimi passi: discussione nei giorni successivi
Nel quadro tracciato da Sarri dopo Lazio-Pisa, la logica si concentra sui tempi immediati. Le valutazioni sul futuro restano collegate a quanto emergerà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con la società al centro del confronto previsto. La posizione del tecnico rimane orientata a una verifica complessiva, mantenendo la linea di prudenza rispetto a scenari di separazione.
Personaggi citati:
- Maurizio Sarri