Russia Putin a Pechino: incontro con Xi e cosa c’è sul tavolo

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Russia Putin a Pechino: incontro con Xi e cosa c’è sul tavolo

Vladimir Putin è arrivato in Cina per la 25esima visita nel Paese, in un momento segnato da ricorrenze decisive: il 25esimo anniversario del Trattato di Buon Vicinato e Cooperazione Amichevole, firmato nel 2001 da Jiang Zemin, e il 30esimo anniversario del partenariato strategico tra Mosca e Pechino. L’incontro si inserisce in un percorso di relazioni bilaterali che il Cremlino e la leadership cinese descrivono come sempre più strutturate e orientate alla cooperazione.

putin arriva in cina per la 25esima visita e per i 30 anni di partenariato

Il viaggio cade nel quadro delle celebrazioni legate agli accordi storici tra i due Stati. La cornice politica della visita viene sostenuta dai messaggi reciproci dei leader, con riferimenti alla fiducia politica e al coordinamento strategico sviluppati nel tempo.

xi jinping elogia la relazione “solida” con la russia

All’inizio dei colloqui a Pechino, Xi Jinping ha sottolineato la “solida relazione” tra Cina e Russia. Secondo quanto riportato da Xinhua, Xi ha affermato che è stato possibile approfondire costantemente la fiducia politica e il coordinamento strategico, con una resilienza definita “incrollabile” nonostante le difficoltà. Il riferimento mira a presentare il rapporto come capace di reggere a pressioni esterne.

putin definisce le relazioni “senza precedenti”

Da parte sua, Putin ha ribadito il carattere eccezionale del legame bilaterale. Durante l’incontro al Palazzo del Popolo, riportato dai media russi, il presidente russo ha descritto le relazioni come “senza precedenti”, indicando un livello che offrirebbe un modello globale di partenariato e una cooperazione strategica.

programma della visita: incontri ufficiali, delegazione e documenti bilaterali

La visita prevede due giorni di incontri ufficiali e il coinvolgimento di una delegazione russa composta da 39 membri. Il gruppo include vicepremier e ministri, tra cui il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, oltre al consigliere diplomatico Yuri Ushakov e al portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Accanto alle istituzioni, è prevista la presenza di rappresentanti di principali aziende statali, con attenzione ai settori energetico e industriale.

firma di circa 40 documenti e dichiarazione su ordine multipolare

In agenda figurano la firma di circa 40 documenti bilaterali e una dichiarazione congiunta su un “nuovo tipo di relazioni internazionali” e su un ordine mondiale definito “multipolare”. È inoltre previsto il lancio degli “Anni dell’Educazione Russia-Cina 2026-2027”, con l’obiettivo di rafforzare cooperazione accademica e scientifica.

putin e xi: frequenza dei contatti e ritmo di incontri previsti nel 2026

La dimensione personale del rapporto viene descritta attraverso numeri relativi agli incontri tra i due leader. Putin e Xi si definiscono regolarmente “vecchi amici” o “cari amici”. Negli ultimi anni i due si sarebbero incontrati oltre quaranta volte; includendo vertici multilaterali, telefonate e incontri informali, le stime superano i sessanta contatti. Putin risulterebbe il leader straniero ricevuto con maggior frequenza da Xi, con un distacco significativo rispetto al “secondo” interlocutore in ordine di incontri, identificato come l’ex premier cambogiano Hun Sen, con meno della metà dei confronti.

Xi, dal canto suo, si sarebbe recato in Russia 11 volte dalla sua presidenza, indicato come un record personale e superiore al doppio rispetto al Paese più visitato successivo, il Kazakistan. Il 2026 viene presentato come un anno ad alta intensità di dialogo, con almeno quattro incontri previsti tra visite bilaterali e appuntamenti in ambito Sco e Brics. Se il ritmo venisse confermato, sarebbe indicato come un massimo storico per un singolo anno.

rapporto economico: scambi elevati e sbilanciamento verso pechino

Sul piano economico, il rapporto viene descritto come fortemente sbilanciato a favore di Pechino. Dopo l’invasione russa dell’Ucraina e le sanzioni occidentali, la Cina sarebbe diventata il principale sbocco per l’export energetico russo e un partner rilevante per l’importazione di tecnologia e componenti industriali.

crescita del commercio e dinamiche del 2026

Nel 2024 il commercio bilaterale avrebbe sfiorato il record di 245 miliardi di dollari (circa 1,74 trilioni di yuan). Nel 2026, le importazioni cinesi di petrolio russo sarebbero aumentate di circa il 35% nei primi mesi dell’anno, mentre gli scambi complessivi avrebbero continuato a crescere di quasi il 20%. Dopo il picco del 2024, il 2025 avrebbe mostrato una lieve flessione, descritta come il primo calo in cinque anni, mantenendo comunque valori molto elevati.

cooperazione oltre l’energia: tecnologia, aerospazio e coordinamento politico

Oltre al comparto energetico, la collaborazione viene estesa a tecnologia, aerospazio, finanza e coordinamento politico internazionale. Nel quadro vengono citati anche processi di parziale dedollarizzazione ed esercitazioni militari congiunte. Per Mosca la Cina viene indicata come un’ancora di stabilità economica; per Pechino, la Russia resta un partner strategico rilevante ma non esclusivo.

energia al centro: power of siberia 1, power of siberia 2 e obiettivi fino a 100 miliardi

Nei colloqui il tema energetico appare prioritario. Il gasdotto “Power of Siberia 1” avrebbe già superato in alcuni periodi i 38 miliardi di metri cubi annui di forniture verso la Cina. Il progetto “Power of Siberia 2”, discusso tra gli appuntamenti di domani, dovrebbe attraversare la Mongolia e potrebbe raggiungere una capacità fino a 50 miliardi di metri cubi l’anno.

Secondo le stime russe, entro l’inizio del prossimo decennio le esportazioni complessive verso la Cina potrebbero superare i 100 miliardi di metri cubi annui, sommando le diverse rotte esistenti e quelle previste.

momenti simbolici e incontri riservati dopo le sessioni ufficiali

La visita include anche passaggi simbolici già ricorrenti. Tra questi, l’incontro informale “davanti a una tazza di tè”, descritto come la seconda occorrenza in pochi giorni per Xi dopo l’incontro con Trump. L’appuntamento viene indicato come uno spazio riservato per colloqui successivi alle riunioni ufficiali, con durata tipicamente poco inferiore a due ore.

incontro con un ingegnere cinese legato alla prima visita

È previsto infine un incontro con un ingegnere cinese che, da bambino, nel 2000, avrebbe posato con Putin durante la sua prima visita nel Paese. Questo dettaglio viene presentato come un elemento dal forte valore simbolico nell’agenda del viaggio.

Personaggi coinvolti:

  • Vladimir Putin
  • Xi Jinping
  • Jiang Zemin
  • Hun Sen
  • Sergei Lavrov
  • Yuri Ushakov
  • Dmitry Peskov
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