Russia analisi di kiev rallenta l avanzata delle forze di mosca
Il mese di aprile segna un rallentamento evidente nelle operazioni delle forze russe in Ucraina. Secondo i dati raccolti dal sito di analisi militari ucraino DeepState, l’avanzata sul campo procede con minore intensità rispetto al mese precedente, nonostante un aumento complessivo dei tentativi offensivi.
aprile in ucraina: avanzata russa rallentata nonostante più attacchi
Nel confronto con marzo, le forze russe hanno acquisito circa il 12% di territorio in meno. Il dato emerge mentre il numero complessivo degli attacchi risulta in crescita: gli attacchi registrati risultano infatti +2,2% rispetto al mese precedente. L’andamento viene letto come un segnale di minore efficacia sul teatro di guerra.
deepstate: donetsk resta l’obiettivo principale di mosca
L’analisi delle operazioni indica una priorità strategica chiara: la regione del Donetsk continua a essere il principale bersaglio di Mosca. È qui che sarebbe stato realizzato il 36% di tutti i progressi complessivi osservati sul campo, con 53 chilometri quadrati acquisiti.
Il risultato nel Donetsk risulta comunque “circa la metà” dell’area che risultava inizialmente sotto controllo nel mese di marzo, considerato anche che tale area era 6,5 volte più estesa di quella conquistata a dicembre.
regioni colpite: sumy, kharkiv, zaporizhzhia e dnipropetrovsk
Oltre al Donetsk, la lista degli avanzamenti mostra una distribuzione geografica precisa degli incrementi. Al secondo posto per interesse strategico compare la regione di Sumy, nel nord, con 44 chilometri quadrati di territorio acquisito, pari al 30% del totale.
Seguono la regione di Kharkiv, con il 22%, e Zaporizhzhia, con il 12%. Per Dnipropetrovsk, invece, il territorio occupato dalle forze di Mosca risulta in contrazione: l’area passa da 105 chilometri quadrati a 98.
reazione ucraina: ripresa del territorio a marzo dopo mesi di perdite
Il quadro complessivo include anche un mutamento nella performance ucraina. A marzo, le forze ucraine avrebbero ripreso per la prima volta dall’estate del 2023 più territorio di quello perduto. La liberazione complessiva nei primi tre mesi dell’anno risulta pari a circa 257 chilometri quadrati, con il picco di successi alla fine di febbraio.
Negli ultimi tre mesi considerati, la ripresa indicata è di 89 chilometri quadrati. Sul fronte della stima operativa, risulta che in media le forze russe necessitino di 36 attacchi per ottenere la cattura di un singolo chilometro quadrato di territorio.
cronaca degli attacchi: raid con drone nel distretto di dniprovskyi
La cronaca riferisce anche nuovi raid registrati nei giorni recenti. In base alle notizie disponibili, l’episodio più recente è collegato a un attacco russo effettuato con un drone che colpisce un minibus nel distretto di Dniprovskyi, nella città ucraina di Kherson.
Il bilancio indicato riporta almeno due morti: le vittime sarebbero un uomo e una donna. Secondo gli ultimi aggiornamenti riportati dai media locali, i feriti risultano nove. La dinamica dell’episodio viene attribuita a quanto riferisce Ukrainska Pravda.