Ruby ter l’attacco dell’avvocato: vilipendio di cadavere nel processo
Il processo Ruby Ter riprende a Milano, con al centro 22 imputate accusate di corruzione in atti giudiziari. Alla ripresa dell’udienza emergono anche le contestazioni della difesa, che in aula solleva toni particolarmente critici sulla gestione del procedimento e sul suo rapporto con la figura di Silvio Berlusconi.
processo ruby ter a milano: ripresa dell’udienza e accuse
Questa mattina, a Milano, si registra la ripresa del processo Ruby Ter. Il procedimento riguarda 22 imputate chiamate a rispondere dell’accusa di corruzione in atti giudiziari.
attacco della difesa: critica alla gestione del processo
Nel corso dell’udienza, l’avvocato Marco De Giorgio, difensore di Miriam Loddo, si rivolge al processo con un’accusa dai toni duri, definendolo un “vilipendio di cadavere” e chiedendo che a gestirlo non siano magistrati, ma figure da lui evocate in modo offensivo.
La critica viene ripresa anche dal legale di Karima El Mahroug, che utilizza la formula “paradosso giudiziario” per descrivere l’andamento del procedimento. Il punto centrale della contestazione riguarda il fatto che, secondo quanto sostenuto, il protagonista storico del caso, Silvio Berlusconi, non sarebbe più presente, mentre il processo continuerebbe a proseguire.
berlusconi ed effetto della morte del reo: contestazioni sul “processo a berlusconi”
Nell’impostazione proposta dalla difesa, viene sottolineato che il processo avrebbe finito per assumere, in modo automatico, i contorni di un procedimento collegato a Berlusconi, anche se, in base a quanto richiamato, il reato sarebbe estinto per morte del reo. A partire da questo passaggio, la difesa interpreta la prosecuzione del procedimento come una forma di prosecuzione del riferimento personale al leader politico, nonostante l’estinzione richiamata.
miriam loddo e karima el mahroug: ruoli nelle dichiarazioni difensive
Le dichiarazioni in aula mettono al centro Miriam Loddo, indicata come l’unica delle 22 imputate che risulta essersi presentata in aula alla ripresa del processo. Nella ricostruzione della difesa, Loddo viene descritta anche con riferimenti al suo passato pubblico come ex showgirl e “meteorina”, collegata alle serate del “bunga-bunga” ad Arcore.
Accanto a questo, viene richiamata la posizione di Karima El Mahroug, per la quale viene riportata l’osservazione sul “paradosso giudiziario”, con la conseguente critica al perdurare della vicenda giudiziaria.
partecipanti e nominativi richiamati nelle contestazioni difensive
I nominativi citati nel corso delle dichiarazioni riportate sono:
- Marco De Giorgio
- Miriam Loddo
- Karima El Mahroug
- Silvio Berlusconi