Ritiro di 5mila soldati germania, trump su iran e teheran: possibile ripresa della guerra
Le tensioni al centro dell’agenda internazionale restano alte, con dichiarazioni forti provenienti da Teheran e da Washington e con nuove indicazioni sul fronte militare. Nel mezzo, Donald Trump rilancia valutazioni dure su guerra e trattative con l’Iran, descrive le operazioni navali statunitensi usando un paragone controverso e torna a parlare del rapporto tra Stati Uniti e allineamenti in Europa. Parallelamente, si registra anche un cambiamento operativo relativo alla presenza militare americana in Germania.
teheran avverte: “è probabile una nuova guerra con gli stati uniti”
Mohammad Jafar Assadi, vice comandante del Comando di Khatamolanbia, ha dichiarato che è possibile una nuova guerra tra Iran e Stati Uniti. Assadi ha aggiunto che l’Iran sarebbe pienamente pronto ad affrontare qualunque mossa ostile.
Nel dettaglio, Assadi ha sostenuto che le forze armate iraniane avrebbero preso in considerazione misure definite “sorprendenti” contro la “bellicosità” del nemico, affermando che tali iniziative non sarebbero immaginabili. Secondo quanto riportato, non farebbe differenza se gli Stati Uniti conducano oppure no operazioni militari contro l’Iran, perché gli Stati Uniti sarebbero caduti in una trappola senza via d’uscita.
donald trump e il blocco navale: “noi come i pirati”
Donald Trump ha commentato le operazioni Usa collegate al blocco navale imposto ai porti della Repubblica islamica, definendo l’azione come quella di una “grande Marina”. Durante un evento in Florida, come riferito da Cnn, il presidente ha descritto un episodio in cui una nave è stata fermata, con intervento di rimorchiatori e successivo controllo dell’imbarcazione, oltre alla gestione del carico e del petrolio.
Trump ha collegato il riferimento probabilmente all’intercettazione della nave Touska battente bandiera iraniana avvenuta lo scorso mese. Nel racconto del presidente, l’azione viene inquadrata come un affare “che frutta molto”, con un paragone ripetuto: “come i pirati”.
Nei giorni precedenti, l’ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite aveva chiesto al Consiglio di Sicurezza di condannare i sequestri di petroliere iraniane “in stile pirati”, accusando gli Stati Uniti di pirateria e bullismo.
donald trump: “dire che non stiamo vincendo è tradimento”
Donald Trump ha dichiarato di considerare “tradimento” l’affermazione secondo cui gli Stati Uniti non stiano “vincendo” la guerra con l’Iran. Il presidente ha richiamato anche il fatto che, secondo quanto riferito, il Congresso era stato informato che le ostilità fossero già terminate.
Le parole di Trump sono state pronunciate venerdì sera davanti al Forum Club di Palm Beach.
donald trump: “forse è meglio non fare un accordo con l’iran”
Trump ha sostenuto che gli Stati Uniti potrebbero stare meglio se non si arrivasse a un accordo con l’Iran. In dichiarazioni rilanciate da Cnn, ha affermato che, francamente, potrebbe essere preferibile evitare un’intesa e che l’obiettivo sarebbe impedire che la situazione continui così com’è.
Secondo quanto riportato, Trump avrebbe criticato anche la gestione politica della proposta di Teheran: dalla Florida ha indicato che la situazione va avanti da troppo tempo. Le dichiarazioni si inseriscono in un contesto in cui, poche ore prima, Trump aveva espresso insoddisfazione per l’ultima proposta iraniana, mentre in precedenza la Casa Bianca aveva presentato le opzioni come una scelta tra forte escalation militare e raggiungimento di un accordo.
usa ordinano il ritiro di circa 5mila soldati dalla germania
Sul piano militare europeo, il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha ordinato il ritiro di circa 5mila soldati americani presenti in Germania. Un portavoce del Pentagono ha spiegato all’agenzia tedesca Dpa che il ritiro dovrebbe essere completato entro un arco di sei- dodici mesi.
Per il Pentagono, la decisione seguirebbe una revisione della presenza delle forze del Dipartimento in Europa, motivata da esigenze operative e da condizioni “sul campo”.
numeri militari usa in europa e in germania
Secondo dati militari Usa di metà aprile, sono circa 86mila i militari americani in Europa, di cui circa 39mila in Germania. Il totale varierebbe continuamente, in parte per via di rotazioni e per lo svolgimento di esercitazioni militari.
Nei giorni scorsi, inoltre, Donald Trump aveva minacciato il ritiro delle truppe americane anche da Germania, Italia e Spagna.
contesto: tensioni iran-usa e scelte operative statunitensi
Il quadro complessivo mette insieme dichiarazioni su una possibile ripresa del conflitto tra Iran e Stati Uniti, un confronto retorico legato al blocco navale e alle operazioni di controllo, oltre a una decisione specifica sul teatro europeo relativa al numero di militari americani in Germania. In parallelo, Trump continua a ribadire posizioni nette su guerra e trattative, inserendo la questione iraniana in una logica di pressione e alternative considerate limitate.
