Premio Spes 2026 a Ugo Zampetti per alto senso civico e servizio alla

• Pubblicato il • 4 min
Premio Spes 2026 a Ugo Zampetti per alto senso civico e servizio alla

Il Premio Spes 2026 nasce con un obiettivo chiaro: riconoscere chi ha onorato la Repubblica attraverso un alto senso civico, una dedizione concreta alla collettività e un apporto effettivo al rafforzamento dei valori democratici e della coesione sociale. La prima edizione del riconoscimento, istituito dalla Fondazione Aises nell’ambito della Spes Academy “Carlo Azeglio Ciampi”, è stata conferita al consigliere Ugo Zampetti.

premio spes 2026: istituzione e finalità

Il Premio Spes 2026, promosso dalla Fondazione Aises, si inserisce nelle attività della Spes Academy “Carlo Azeglio Ciampi”. Il conferimento è avvenuto in occasione della sua prima edizione, assegnata al segretario generale della presidenza della Repubblica Italiana, Ugo Zampetti, con l’indicazione della motivazione: attribuire un nome e un volto all’impegno silenzioso che sostiene le istituzioni.

L’architettura dell’iniziativa mette al centro un’idea esigente di servizio alla Repubblica, inteso non come semplice svolgimento di una funzione, ma come sintesi di qualità dell’impegno, continuità e responsabilità.

cerimonia premio spes 2026: luogo e conduzione

La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Casino dell’Aurora di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, a Roma. L’evento è stato moderato dalla giornalista Maria Latella. La sequenza delle attività ha previsto l’apertura con l’intervento di Valerio De Luca, presidente della Fondazione Aises e direttore della Spes Academy.

interventi e lettura della motivazione

Successivamente è intervenuta l’ideatrice e presidente Giuseppina Rubinetti per l’introduzione al premio. È poi stata letta la motivazione, curata da Renata Cristina Mazzantini, Daria Perrotta e Maria Teresa Sempreviva, a conferma della pluralità degli ambiti istituzionali coinvolti.

La laudatio è stata affidata all’ambasciatore Giampiero Massolo, prima dell’intervento conclusivo del premiato.

opera premiata e significato del riconoscimento

Il riconoscimento attribuito a Ugo Zampetti si identifica con un’opera realizzata dal maestro Emilio Isgrò. L’opera viene presentata come traduzione in forma estetica dell’essenza dell’impegno civile. L’impostazione del premio include anche una dimensione legata al valore immateriale dei principi a cui l’iniziativa si ispira.

giuria del premio spes 2026

La giuria è composta da figure provenienti da ambiti differenti: Alessandra Dal Verme, direttrice dell’Agenzia del Demanio; Andreina Draghi, storica dell’arte e consigliere di amministrazione della Fondazione Aises; Maria Latella; Emma Marcegaglia, imprenditrice, presidente e amministratore delegato di Marcegaglia Spa; Renata Cristina Mazzantini, architetto e direttrice della Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea; Daria Perrotta, ragioniera generale dello Stato; Maria Teresa Sempreviva, prefetto e capo di gabinetto del ministro dell’Interno; oltre alla presidente Giuseppina Rubinetti, avvocato e capo della segreteria tecnica del ministro della Giustizia.

motivazioni espresse durante la premiazione

Nel corso della cerimonia, Ugo Zampetti ha sottolineato che il Premio Spes 2026 riveste una particolare importanza nell’80° della Repubblica italiana, con l’intento di evidenziare il significato del servizio reso alla Repubblica, soprattutto nelle sue più alte istituzioni.

spes 2026 e valore della partecipazione istituzionale

Giuseppina Rubinetti ha evidenziato che la scelta di una Giuria interamente femminile richiama simbolicamente il primo voto delle donne nel 1946, indicato come passaggio fondativo della Repubblica. La finalità è mettere in risalto il valore della partecipazione e della responsabilità nella costruzione della vita istituzionale, proponendo al contempo percorsi segnati da misura, rigore e senso delle istituzioni come riferimento credibile di impegno pubblico anche per le nuove generazioni.

spes academy e continuità del progetto

Valerio De Luca ha collegato il premio alle attività della Spes Academy, presentandolo come esito di una proposta condivisa con convinzione per valorizzare il tema del servizio alla Repubblica dentro un percorso di alta formazione. La Spes Academy, intitolata a Carlo Azeglio Ciampi, viene descritta come uno spazio di riflessione e crescita sui principi della cultura istituzionale e della responsabilità pubblica, con il premio come estensione naturale. In tale cornice, l’individuazione di Ugo Zampetti risulta coerente con i tratti indicati.

testimonianze sul lavoro istituzionale

L’ambasciatore Giampiero Massolo ha presentato il premio come occasione per conoscere pubblicamente il pensiero e l’attività di un grand commis dello Stato, riconoscendo in Ugo Zampetti un lavoro assiduo finalizzato a rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni. Sono stati citati strumenti come imparzialità dell’amministrazione e trasparenza dei processi, insieme alla cultura come fattore di identità e collante tra le generazioni. Sono state richiamate le riforme relative agli apparati amministrativi della Camera dei Deputati e del Quirinale, considerate testimonianza duratura di questo modo di operare, oltre all’apertura del Palazzo del Quirinale all’arte contemporanea.

personalità citate nel premio spes 2026

  • Ugo Zampetti
  • Giuseppina Rubinetti
  • Valerio De Luca
  • Maria Latella
  • Renata Cristina Mazzantini
  • Daria Perrotta
  • Maria Teresa Sempreviva
  • Giampiero Massolo
  • Emilio Isgrò
  • Alessandra Dal Verme
  • Andreina Draghi
  • Emma Marcegaglia
  • Carlo Azeglio Ciampi

Per te