Pensionato getta per errore 4mila euro nei rifiuti: li ritrova in discarica l’operatore ecologico
Una chiamata arrivata all’alba ha trasformato un gesto quotidiano in una vera e propria storia di recupero e speranza. A Minervino Murge, in provincia di Barletta-Andria-Trani, un operatore ecologico è riuscito a rintracciare 4mila euro finiti per errore tra i rifiuti, restituendo al proprietario il frutto di anni di risparmi. Il caso si è sviluppato la mattina del 28 aprile e ha richiesto coordinamento, ricerca e autorizzazioni, culminando in un ritrovamento inatteso e decisivo.
minervino murge: 4mila euro nei rifiuti recuperati dall’operatore ecologico
La vicenda ha avuto inizio quando, al momento della raccolta, un pensionato ha gettato per errore una busta contenente contanti. L’anziano ha poi scoperto la situazione e, quando la notizia è stata comunicata, si è presentato un timore immediato: i soldi avrebbero potuto essere persi insieme al resto dei materiali indifferenziati.
Ad intervenire è stato Valerio Angarano, netturbino di 34 anni, già operativo dalle 5 del mattino. Intorno alle 8 ha ricevuto la chiamata del pensionato, che si mostrava preoccupato e incerto su come muoversi. Convinto che il sacchetto fosse ormai compromesso dal compattatore, l’uomo avrebbe potuto rinunciare al recupero.
l’intervento di valerio angarano: coordinamento e ricerca tra i rifiuti
Angarano si è attivato immediatamente per aiutare il pensionato, coinvolgendo anche il proprio superiore. Il processo di coordinamento ha coinvolto l’azienda locale “Raccolgo” e, in particolare, l’ingegnere Vito Labarile, che ha provveduto a contattare la discarica per organizzare le operazioni.
Per procedere in modo corretto, è stata avviata anche la parte amministrativa e di sicurezza. Dopo la denuncia ai carabinieri locali, necessaria per ottenere la delega, è arrivato il via libera da parte dell’Ufficio Ambiente del comune di Minervino Murge. A quel punto, pensionato e operatore hanno raggiunto la discarica di Conversano per effettuare la ricerca.
da minervino a conversano: la busta finita sotto le tonnellate di indifferenziata
Dopo circa due ore di macchina, la situazione si è chiarita in modo complesso: i 4mila euro risultavano finiti sotto circa 10 tonnellate di rifiuti. Con alcuni colleghi, Angarano ha avviato una ricerca che si è protratta per oltre un’ora e mezza. La ricerca è stata descritta come non semplice, soprattutto per lo stato d’animo del pensionato, visibilmente in sconforto, mentre l’operatore si è mantenuto determinato nell’obiettivo di recuperare il denaro.
La svolta è arrivata con il ritrovamento: la busta è stata rinvenuta ancora integra e sigillata. Il momento ha generato un forte sollievo: l’intera situazione ha prodotto una gioia generale, non solo per il pensionato, ma anche per gli operatori coinvolti. Il merito dell’azione è stato riconosciuto come frutto di impegno e collaborazione, in grado di trasformare sacrifici e attesa in un esito positivo.
riconoscimento istituzionale e precedente nel 2021
L’attività svolta da Angarano ha portato anche a un riconoscimento ufficiale. L’operatore ha ricevuto un attestato di riconoscimento da parte del Commissario Straordinario del comune di Minervino Murge, con motivazioni legate al “nobile gesto compiuto” e all’“elevato senso morale” dimostrato nello svolgimento dell’attività lavorativa.
Secondo quanto raccontato dallo stesso Angarano, l’episodio non rappresenta un caso isolato. Nel 2021, durante un turno di lavoro, aveva trovato un portafoglio con all’interno 2mila euro. In quell’occasione, i contanti erano stati consegnati ai carabinieri, che sono riusciti a individuare il proprietario.
il valore della restituzione: gesto ripetuto e risultato concreto
La storia del recupero di denaro si inserisce quindi in un percorso in cui l’attenzione alla restituzione ha avuto continuità. Il ritrovamento recente dei 4mila euro ha confermato l’approccio con cui l’operatore si è mosso fin dalla prima chiamata, puntando a far rientrare nella disponibilità del proprietario risorse che sarebbero potute andare disperse.
personalità coinvolte nel caso
La vicenda ha coinvolto diverse figure operative e istituzionali che hanno contribuito alle fasi di coordinamento, denuncia e ricerca.
- Valerio Angarano
- Vito Labarile
- il pensionato
- i carabinieri locali
- il Commissario Straordinario del comune di Minervino Murge
