Osservatorio Peroni Becher: il 55% delle donne non ha mai negoziato lo stipendio

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Osservatorio Peroni Becher: il 55% delle donne non ha mai negoziato lo stipendio

Un quadro in chiaroscuro emerge dai dati dell’Osservatorio BeHer, alla seconda edizione e realizzato da Birra Peroni con Ipsos: più consapevolezza sul gender gap, ma anche segnali di arretramento culturale e stereotipi che guadagnano terreno. L’equilibrio tra diritti riconosciuti e comportamenti messi in pratica risulta fragile, con ricadute concrete sul lavoro e sulle opportunità di carriera.

gender gap nel lavoro: riconoscimento dello squilibrio e stereotipi in aumento

Il 59% delle italiane e degli italiani riconosce lo squilibrio di diritti tra uomini e donne nel lavoro, registrando cinque punti in più rispetto al 2024. In parallelo, gli stereotipi di genere legati al mondo del lavoro mostrano un incremento, con picchi fino a +8 punti.

Il fenomeno non appare come semplice stasi: i dati indicano un backlash culturale che procede insieme alla crescente consapevolezza. In questo contesto, la Gen Z, la generazione più esposta al tema, evidenzia punteggi di adesione agli stereotipi più alti dell’intero campione, superando qualsiasi altra generazione rilevata.

trasparenza salariale: sostegno elevato, fiducia più bassa

La direttiva europea sulla trasparenza salariale, in vigore dal 7 giugno, raccoglie un sostegno ampio: il 77% delle persone coinvolte la sostiene. Tuttavia la convinzione che possa davvero ridurre il divario risulta molto più contenuta: crede che l’impatto sarà reale il 44% del totale.

La quota scende ulteriormente tra le donne, con un 39% che ritiene che la misura possa ridurre effettivamente il gap. Il dato segnala lo stato di fiducia quando si parla di parità.

negoziazione e stipendio: gap tra percezione dell’importanza e esperienza reale

Il 53% delle persone considera fondamentale saper negoziare per affrontare questioni salariali. Nel contempo, emerge una frattura tra importanza attribuita e pratica quotidiana: il 55% delle donne dichiara di non aver mai contrattato uno stipendio nella propria vita lavorativa, contro il 42% degli uomini.

La trasparenza salariale viene descritta come un fattore capace di rendere visibili i divari, ma non risulta sufficiente, da sola, ad attivare competenze specifiche di negoziazione.

stereotipi sul lavoro: focus sull’aspetto fisico e nodo maternità

Al lavoro, l’attenzione all’aspetto fisico compare come la terza caratteristica più associata alle donne. L’aspettativa associata a questo elemento è indicata dal 64% del campione ed è rilevata con la stessa misura nelle risposte di uomini e donne, emergendo così anche nell’autopercezione.

Si tratta dell’unica voce in crescita rispetto al 2024, con un incremento di +2 punti. Per gli uomini, la quota si ferma al 33%, posizionandosi in fondo alla classifica.

maternità: prima causa del minor avanzamento femminile

La maternità risulta la prima causa del minore avanzamento femminile, con un valore del 47%. Tra le persone che individuano la maternità come fattore centrale, il 49% ritiene che, per le aziende, sia soprattutto un problema da risolvere. In questo segmento, tra le donne la quota sale al 56%.

Seguono due ulteriori elementi: la carenza di politiche di equilibrio vita-lavoro (il 31%) e la mancanza di opportunità equivalenti (il 27%, con +6 punti rispetto al 2024).

Il quadro complessivo è interpretato come un problema di sistema, con ricadute che le donne continuano a pagare in misura maggiore.

beher: strumenti, academy e sostegno formativo con borse di studio

BeHer si posiziona come strumento di orientamento per un contesto in cui i meccanismi che frenano la carriera femminile vengono riconosciuti, ma faticano a tradursi in azione. Il progetto è descritto come un ponte tra conoscenza e comportamenti, con l’obiettivo di colmare la distanza tra consapevolezza e pratiche concrete.

piattaforma beher e riconoscimento diversity brand awards

BeHer, premiato come Winner Overall ai Diversity Brand Award 2026, è il progetto di Birra Peroni a supporto della parità di genere con focus sul mondo del lavoro. L’iniziativa nasce da un percorso che ha portato l’azienda a diventare la prima nel proprio settore ad ottenere la Certificazione sulla Parità di genere Uni/Pdr 125:2022.

La piattaforma si compone di diversi elementi: l’Osservatorio, l’Academy in-formativa, una rubrica con oltre 200 contatti utili in tutta Italia e un supporto diretto a giovani donne nei loro percorsi formativi e di carriera.

20 borse di studio per studentesse dell’università la sapienza

In ambito formativo, l’azienda ha annunciato l’assegnazione di 20 borse di studio rivolte alle studentesse dell’Università La Sapienza di Roma. Le borse riguardano 16 percorsi di laurea appartenenti a 3 facoltà diverse in ambito Stem.

La scelta dei corsi è collegata a un divario persistente: nonostante la crescente rilevanza nel mercato del lavoro, i percorsi selezionati continuano a registrare una partecipazione femminile inferiore rispetto ad altre discipline, attribuita a barriere sociali e culturali. La differenza risulta particolarmente evidente proprio nei corsi individuati per il progetto.

voci coinvolte nel progetto beher

Nel quadro di BeHer compaiono riferimenti a figure istituzionali collegate alla ricerca e alla comunicazione dell’iniziativa.

  • Eva Sacchi
  • Viviana Manera

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