Omicidio Vassallo nuova svolta appello contro il proscioglimento del colonnello Cagnazzo
Un ribaltamento di prospettiva riapre il caso giudiziario che coinvolge un carabiniere accusato di concorso in omicidio e di partecipazione ad un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio. Dopo la decisione che aveva portato al non luogo a procedere, il procedimento torna al centro con la richiesta di un nuovo passaggio processuale: il rinvio a giudizio formulato dal pg Taddeo e dal procuratore Cantone.
carabiniere e accuse di omicidio e spaccio: chiesti i rinvio a giudizio
Il carabiniere coinvolto nel procedimento era stato precedentemente oggetto di una pronuncia che aveva determinato il non luogo a procedere. Le contestazioni riguardano il concorso in omicidio e la partecipazione a un’associazione a delinquere con finalità di spaccio. A distanza di quella fase, intervengono ora le richieste della procura: il rinvio a giudizio viene sollecitato dal pg Taddeo e dal procuratore Cantone.
non luogo a procedere e richiesta di rinvio: l’atteso nuovo passaggio
La vicenda prende avvio da una decisione che aveva chiuso, almeno in quella fase, il percorso giudiziario tramite il non luogo a procedere. Il quadro cambia con la richiesta avanzata nell’ambito del procedimento: il pg Taddeo e il procuratore Cantone chiedono il rinvio a giudizio del carabiniere imputato per le accuse indicate.
pg taddeo e procuratore cantone: richiesta di rinvio a giudizio
La richiesta di avanzamento del caso verso la fase dibattimentale è legata alle valutazioni formulate dalla Procura. Il testo riporta esplicitamente l’iniziativa del pg Taddeo e del procuratore Cantone, entrambi orientati verso il rinvio a giudizio dell’imputato dopo la fase conclusa con non luogo a procedere.
figure citate nel procedimento
Nel contenuto relativo alla fase giudiziaria emergono i seguenti nominativi, legati alla richiesta di rinvio a giudizio:
- pg Taddeo
- procuratore Cantone