Morte marco pannella dieci anni fa: battaglie e eredità

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Morte marco pannella dieci anni fa: battaglie e eredità

La ricorrenza del 10° anniversario dalla morte di Marco Pannella viene celebrata con un evento simbolico e pubblico organizzato da “Nessuno tocchi Caino”. La giornata del 19 maggio 2026 concentra l’attenzione su memoria, continuità e presenza, a partire dalla scelta della nuova sede romana in Via della Panetteria 15, stabilita di fronte alla casa in cui Pannella ha vissuto fino all’ultimo.

via della panetteria 15 e significato della sede

“Nessuno tocchi Caino” riconduce l’evento al tema della mancanza trasformata in presenza: la sede in Via della Panetteria 15 diventa un punto di riferimento fisico, collocato davanti all’abitazione di Marco Pannella. L’iniziativa collega la ricorrenza a un segno concreto, rendendo la giornata un momento di incontro e ascolto per chi lo ha conosciuto in ogni dimensione.

apertura della sede e conferenza stampa

La sede resterà aperta dalle 10:00 alle 20:00 per accogliere le persone che hanno maturato un legame con Pannella, sia tra sostenitori sia tra avversari o semplici conoscenze. Dalle 15:00 alle 17:00 si svolgerà la conferenza stampa con la partecipazione dei dirigenti dell’associazione.

le parole dei dirigenti dell’associazione

Per i dirigenti di “Nessuno tocchi Caino” il riferimento alla “panetteria” richiama un insieme di azioni e significati. Rita Bernardini, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti descrivono la metafora come un “forno” capace di far uscire pane buono per chi ha fame, e come una “fonte” che alimenta chi ha bisogno di ascolto e giustizia. La prospettiva indicata lega inoltre la prosecuzione dell’impegno al tema del carcere e alla centralità dell’umanità che lo abita, composta da detenuti e da coloro che Pannella chiamava “i detenenti”.

presidenza e ruoli interni

I ruoli dei dirigenti coinvolti nella giornata sono definiti da: Rita Bernardini come Presidente, Sergio D’Elia come Segretario e Elisabetta Zamparutti come Tesoriere.

marco pannella e la lunga stagione politica

La ricorrenza richiama anche la traiettoria storica di Marco Pannella. Nel 1955 viene fondato il Partito radicale insieme a figure come Leo Valiani ed Eugenio Scalfari. Lo slogan indicato per il battesimo della nuova forza politica è “Un partito nuovo per una politica nuova”, scelto nel quadro di un progetto nato per contrastare la partitocrazia.

segreteria, cambi di indirizzo e leadership

Nel 1963 Pannella assume la segreteria della formazione. Nel tempo, pur alternandosi altre figure alla guida della struttura che nel 1989 assume il nome di Partito radicale transnazionale, l’azione del fondatore viene indicata come una base di crescita per i successivi leader.

campagne referendarie e metodo nonviolento

Nel 1965 Pannella avvia la campagna divorzista d’intesa con Loris Fortuna. Più avanti viene citata anche la vittoria sull’aborto. Parallelamente si sviluppa un dialogo con Aldo Capitini, iniziatore del Movimento nonviolento e fondatore della marcia Perugia-Assisi. La lotta nonviolenta viene indicata come cifra dell’azione politica e dei Radicali attraverso scioperi della fame e della sete, disobbedienza civile, proteste sempre non violente e sit-in, richiamati ai metodi resi noti da Gandhi e Martin Luther King.

Secondo la concezione attribuita a Pannella, i gesti mirano ad affermare la legalità e il principio del “diritto alla vita e la vita al diritto”. Vengono citati il primo digiuno nel 1961 contro la guerra d’Algeria e la prima volta in Italia nel 1968 per chiedere il ritiro dei sovietici da Praga.

ruoli istituzionali e carriere

La fonte ricorda un percorso articolato: nel 1976 Pannella viene eletto per la prima volta alla Camera e vi fa ritorno nel 1979, 1983 e 1987. La narrazione include l’esperienza da europarlamentare con la Lista Bonino, la presidenza della XIII circoscrizione del Comune di Roma (Ostia), la presenza come consigliere comunale in diverse città tra cui Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e L’Aquila, oltre al ruolo di consigliere regionale del Lazio e dell’Abruzzo.

dal carcere alle consultazioni referendarie

Le campagne citate spaziano dall’abolizione della pena di morte alla fame nel mondo, dalla legge elettorale alla giustizia, con un accento sulla situazione delle carceri italiane. È richiamato anche un confronto nel 1991 con Bettino Craxi legato alla consultazione referendaria sulla preferenza unica per la Camera: nonostante l’invito ad “andare al mare”, il 9 giugno viene riportata l’adesione del 62,5% degli italiani al “sì”.

Nel 1995 Pannella si fa arrestare, insieme ad altri esponenti radicali, per spaccio di droga, con l’obiettivo di offrire visibilità alla campagna per la liberalizzazione delle droghe leggere. Nello stesso anno viene citata la presenza in studio nel corso della trasmissione televisiva “L’Italia in diretta” di Alda D’Eusanio, dove si sarebbe presentato per “regalare” hashish.

programma della giornata e partecipazioni

Il calendario dell’evento di 19 maggio 2026 include apertura prolungata della sede, conferenza stampa e una serie di interventi legati a istituzioni e comunità penitenziaria, oltre a contributi di intellettuali, artisti e giornalisti. Sono previste anche presenze e interventi in rappresentanza della comunità penitenziaria e, nello stesso periodo, iniziative dedicate anche al ricordo di Enzo Tortora.

istituzioni, parlamentari e figure di rilievo

Tra gli ospiti elencati risultano: Ignazio La Russa (presidente del Senato), Francesco Paolo Sisto (viceministro alla Giustizia), Anna Rossomando (vicepresidente del Senato), Giorgio Mulé (vicepresidente della Camera), Fabio Pinelli (vicepresidente del Csm), Giovanni Melillo (procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo), oltre a diversi parlamentari tra cui Tommaso Calderone, Lorenzo Cesa, Stefania Craxi, Ilaria Cucchi, Benedetto Della Vedova, Maria Chiara Gadda, Roberto Giachetti, Riccardo Magi, Simonetta Matone, Andrea Orsini, Emanuele Pozzolo, Matteo Renzi, Ivan Scalfarotto, Marco Scurria, Giulio Terzi, Walter Verini e Luana Zanella.

comunità penitenziaria e figure del settore

Per la comunità penitenziaria sono indicate presenze tra cui: Massimo Parisi (vice capo Dap), Cristiana Rotunno (vicecapo dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità), Carlo Renoldi e Giovanni Russo (già capi del Dap), Bruno Brattoli (già capo della Giustizia minorile), Nicola Petruzzelli (direttore Ipm di Bari), Gennarino De Fazio (Segretario della Uil Penitenziaria), Enrico Sbriglia (garante Regione Fvg), oltre a Fulvio Rizzo e Claudio Bottan (ex detenuti), Gian Luca Baldassarri e Marco Milanese (vittime di errori giudiziari), Giulia Troncatti e Andrea Noia (Movimento Italiano Diritti Detenuti).

intellettuali, artisti e giornalisti

La giornata prevede la presenza di figure indicate tra intellettuali, artisti e giornalisti: Piero Sansonetti, Paolo Liguori, Daniele Varì, Erri De Luca, Guido Del Turco, Luigi Manconi, Barbara Palombelli, Francesco Grignetti, Guido Vitiello, Filippo Roma, Flavia Fratello, Damiano Aliprandi, Geppi Rippa, Francesco Storace, Marco Taradash, Toni Garrani, Germano D’Aurelio (in arte N’Duccio), Giovanni Terzi e Simona Ventura. È inoltre presente Pietro Cavallotti come membro del Consiglio Direttivo, citato tra i partecipanti alla conferenza stampa.

anniversario della scomparsa di enzo tortora

Nella stessa giornata, dalle 12:00 alle 13:30, in occasione del 38° anniversario della scomparsa di Enzo Tortora, il ricordo viene indicato con la partecipazione di Francesca Scopelliti. La presenza include Claudio Martelli, Francesco Petrelli (con indicazione di ruolo), Andrea Pugiotto, Giandomenico Caiazza (già presidente Ucpi) e l’avvocato Giuseppe Rossodivita.

iscritti, militanti e simpatizzanti

Vengono inoltre segnalate presenze di iscritti, militanti e simpatizzanti come: Matteo Angioli, Mirella Parachini (compagna nella vita di Marco Pannella), Mina Welby (Presidente dell’Associazione Coscioni), Filippo Blengino (Segretario di Radicali Italiani), Igor Boni (Presidente Europa Radicale), Paolo Cesari (tra i fondatori di Nessuno tocchi Caino), Fabrizio Cicchitto, Bobo Craxi, Anna Finocchiaro, Renata Polverini, Cesare Salvi, Lorenzo Strik Lievers, Ugo Sposetti, Luigi Giannelli (ex ispettore della polizia penitenziaria), Gabriella Stramaccioni, Massimo Arlechino (Presidente Movimento Indipendenza), Emilia Rossi, Santo Cambareri (Altra Psicologia), Giordano Fatali (Fondazione Campus Montecitorio).

presidenti d’onore e consiglio direttivo

Tra i partecipanti indicati nella conferenza stampa figurano i presidenti d’onore Tullio Padovani, Andrea Saccucci, Vincenzo Maiello e Santi Consolo, oltre alla presenza del membro del Consiglio Direttivo Pietro Cavallotti.

protagonisti della giornata

Una parte rilevante dell’iniziativa concentra le presenze su dirigenti, presidenti d’onore e membri del Consiglio Direttivo, affiancati da numerosi partecipanti istituzionali e del mondo della società civile.

  • Rita Bernardini
  • Sergio D’Elia
  • Elisabetta Zamparutti
  • Tullio Padovani
  • Andrea Saccucci
  • Vincenzo Maiello
  • Santi Consolo
  • Pietro Cavallotti
Categorie: Politica

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