Morte di penelope udine, assolto il prete accusato della tragedia della bimba

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Morte di penelope udine, assolto il prete accusato della tragedia della bimba

Una vicenda giudiziaria legata alla sicurezza in ambito scolastico trova oggi un nuovo esito: il sacerdote e docente di religione Ioan Marginean Cocis, chiamato a rispondere per un fatto avvenuto durante una lezione, è stato assolto dalla Corte d’Appello di Trieste. La decisione arriva dopo che, nel 2023, il primo grado aveva portato a una condanna a 2 anni e 4 mesi per omicidio colposo. Nello stesso procedimento è stata confermata anche l’assoluzione della dirigente scolastica Anna Maria Zilli, già disposta in prima istanza.

assoluzione Ioan Marginean Cocis per omicidio colposo

Il caso risale al 2019, quando una bambina di 7 anni è morta all’interno della chiesa dell’Educandato Uccellis a Udine. Secondo quanto ricostruito, la bambina è stata colpita al torace da un’acquasantiera caduta durante una lezione di religione.

Nel corso del procedimento, nel 2023 la sentenza di primo grado aveva condannato Ioan Marginean Cocis a 2 anni e 4 mesi per omicidio colposo. Successivamente, la Corte d’Appello di Trieste ha disposto l’assoluzione, ribaltando l’esito precedente.

condanna di primo grado e decisione della corte d’appello di trieste

La fase di merito ha riguardato la responsabilità collegata alle modalità di vigilanza e sicurezza in occasione dell’attività svolta nell’istituto religioso. La Corte d’Appello ha assolto il sacerdote e docente Ioan Marginean Cocis, mentre risulta confermata l’assoluzione della dirigente scolastica Anna Maria Zilli, già decisa in primo grado.

indagini per negligenza e imprudenza nella vigilanza

In relazione all’evento, erano stati avviati accertamenti nei confronti dell’allora dirigente scolastica e del direttore spirituale dell’istituto religioso, contestando elementi riferiti a negligenza e imprudenza nella vigilanza per sicurezza e incolumità dell’allieva.

La bambina coinvolta, identificata come Penelope Cossaro, stava partecipando a un’attività extrascolastica al momento dell’accaduto.

madre della vittima: ricorso e scelta del processo civile

La decisione giudiziaria è stata accolta con forte reazione da Laura Libanetti, madre della bambina. La madre ha definito la pronuncia “vergognosa” e ha espresso l’auspicio di un eventuale ricorso in Cassazione da parte della Procura.

La famiglia, secondo quanto riportato, non si è costituita parte civile nell’appello e ha scelto la via del processo civile finalizzato al risarcimento. In base alle informazioni disponibili, la prima udienza è fissata per domani.

personaggi coinvolti

  • Ioan Marginean Cocis, sacerdote e docente di religione
  • Anna Maria Zilli, dirigente scolastica
  • Penelope Cossaro, bambina di 7 anni vittima dell’accaduto
  • Laura Libanetti, madre della bambina
Bimba uccisa da un’acquasantiera durante una lezione di catechismo, assolto in appello il sacerdote
Categorie: Cronaca

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