Morte alex zanardi, il ricordo di bebe vio: un privilegio averti come tutor di vita

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Morte alex zanardi, il ricordo di bebe vio: un privilegio averti come tutor di vita
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Un post condiviso da Beatrice Maria Vio Grandis (@bebe_vio)

Un messaggio pieno di emozione e gratitudine ha accompagnato il ricordo di Bebe Vio dedicato ad Alex Zanardi. La campionessa paralimpica ha affidato i propri pensieri a un post su Instagram, ripercorrendo un rapporto nato nel tempo e cresciuto anche attraverso l’esperienza sportiva, con parole che sottolineano il valore umano del confronto e della condivisione.

bebe vio ricorda alex zanardi con un messaggio commosso

Nel testo pubblicato sui social, Bebe Vio racconta l’inizio del loro percorso insieme: “Siamo diventati colleghi nel 2009”. Il ricordo prende forma attraverso un riferimento all’età di allora, “avevo 12 anni”, e a una condizione personale fatta di “spaventata” e “molto spesata”. In quella fase, secondo quanto scritto, Alex Zanardi avrebbe rappresentato un punto di forza, capace di dare la spinta necessaria per ripartire.

Le parole della campionessa sono molto dirette: “Mi hai dato la forza per ripartire”, sottolineando come Zanardi l’abbia convinta a credere nelle proprie possibilità “con o senza gambe”, elemento che apre il messaggio verso una dimensione che va oltre lo sport e riguarda la determinazione personale.

bebe vio e paralimpiadi: la bellezza delle gare e il cambiamento culturale

Il post inserisce poi tappe fondamentali legate ai Giochi Paralimpici. A Londra 2012, Bebe Vio attribuisce a Zanardi un ruolo determinante nel farle conoscere “la bellezza delle Paralimpiadi”. Nella ricostruzione emerge anche l’impatto più ampio delle Paralimpiadi: “l’enorme potere” degli eventi nel “cambiare la percezione e la Cultura della Disabilità”, con un riferimento esplicito al contributo sociale e culturale legato allo sport.

bebe vio descrive il ruolo di alex zanardi nel villaggio paralimpico

Un ulteriore passaggio riguarda Rio 2016. Nel messaggio, Bebe Vio definisce Alex Zanardi come “il mio cicerone nel villaggio paralimpico”, indicando una presenza concreta durante un momento di grande intensità. La narrazione include anche la realizzazione di un obiettivo condiviso: “poi abbiamo realizzato il sogno insieme”, frase che collega la dimensione relazionale con quella del raggiungimento di traguardi sportivi.

bebe vio su tokyo 2020: un faro per tutti noi

Il messaggio dedica spazio anche al periodo successivo. A Tokyo 2020, secondo quanto scritto, Alex Zanardi non era presente fisicamente: “non c’eri”. Nonostante l’assenza, la campionessa afferma che Zanardi è rimasto per tutti un punto di riferimento, descrivendolo come “un faro per tutti noi”. Il ricordo si chiude con il riconoscimento del privilegio di averlo avuto come “tutor sportivo e di vita”, definendo “onore” e “grande privilegio” l’esperienza condivisa.

Personaggi citati:

  • Bebe Vio
  • Alex Zanardi
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