Modena, salvata di El Koudri: voglio ritrovarlo
Una passeggiata che si è trasformata in un attimo di paura e soccorso. A Modena, sabato 16 maggio, Micaela, 24 anni, racconta di essere stata coinvolta mentre camminava in via Emilia Centro, quando un’auto ha investito dei passanti e lo schianto ha colpito la vetrina di un’attività commerciale, con conseguenze gravissime per una turista tedesca.
investimento in via emilia centro: il racconto di micaela
Micaela riferisce che stava transitando in strada quando l’automobile, condotta da Salim El Koudri, ha investito le persone presenti. L’urto si è verificato davanti al negozio Dallari Abbigliamento, dove il mezzo si è schiantato contro la vetrina. Nello stesso contesto, la vicenda ha coinvolto una turista tedesca che si trovava sul marciapiede e che è stata colpita dallo schianto, riportando lesioni gravissime descritte come amputazione netta delle gambe.
La 24enne precisa di essere stata sul marciapiede davanti alla tabaccheria vicina, e collega la propria salvezza a un intervento immediato. Micaela racconta infatti di essere stata spostata via dalla direzione del mezzo: un gesto che le ha permesso di evitare la traiettoria dell’auto mentre era in arrivo a velocità molto elevata.
il soccorso provvidenziale: la mano che l’ha tenuta lontana dal pericolo
Secondo la testimonianza di Micaela, dopo averla messa in salvo, un ragazzo sconosciuto non si è allontanato. Il supporto sarebbe stato continuo e concreto: vicinanza costante e rassicurazioni mentre lei tremava, con la giovane che riferisce una possibile crisi di panico.
la presenza accanto nel momento critico
Micaela spiega che il ragazzo ha mantenuto la calma con lei e le ha tenuto la mano. La 24enne sottolinea che il conforto ricevuto è arrivato nonostante anche chi l’ha soccorsa fosse coinvolto emotivamente dalla scena. La descrizione del comportamento indica che l’intervento è sembrato un’azione spontanea, con la scelta successiva di restarle vicino deliberatamente fino a quando la situazione lo consentiva.
il desiderio di rintracciare il soccorritore e ringraziare chi ha ascoltato le urla
Micaela dichiara di non conoscere l’identità del ragazzo e di volerla recuperare. L’obiettivo è incontrarlo per ringraziarlo, con l’intenzione di trasmettere gratitudine per l’esempio di umanità e coraggio emerso in un contesto definito come caratterizzato da forte violenza.
La 24enne rivolge anche gratitudine ai titolari della tabaccheria. Pur dichiarando che non avessero visto direttamente quanto accaduto, Micaela riferisce che avrebbero sentito urla, schianto e richieste d’aiuto provenienti dall’area dell’incidente.
supporto psicologico attivato dall’ausl di modena
Micaela conclude il racconto ricordando che l’Ausl di Modena ha attivato un servizio di supporto psicologico per chi ne avesse bisogno, in risposta alle conseguenze emotive legate a una situazione di emergenza.
persone citate
- Micaela
- Salim El Koudri
- ragazzo sconosciuto
- turista tedesca
