Moda e inclusione nel carcere di Castrovillari con l evento per Jole Santelli
Un evento che unisce moda, inclusione e dignità trova spazio alla Casa circondariale di Castrovillari: mercoledì 27 maggio, alle 11, “Oltre” darà forma a un linguaggio universale capace di trasformare la passerella in un momento di partecipazione e sensibilità.
evento moda “oltre” alla casa circondariale di castrovillari
La manifestazione, promossa dall’Associazione Jole Santelli con il sostegno della Regione Calabria e la direzione artistica di Claudio Greco, si svolgerà mercoledì 27 maggio presso la Casa circondariale di Castrovillari, con inizio alle 11. “Oltre” nasce con l’obiettivo di celebrare inclusione, diversità e valorizzazione della persona attraverso la moda, trasformando lo spazio della sfilata in un luogo di bellezza autentica e concreta sensibilità.
Testimonial dell’evento sarà Francesca Pascale, presente con un ricordo intenso e profondo dedicato a Jole Santelli.
missione culturale: inclusione, diversità e libertà di espressione
Le finalità dell’iniziativa sono espresse dall’associazione promotrice: l’evento intende lanciare un messaggio in cui ogni persona possa esprimere se stessa liberamente, oltre ogni etichetta, oltre ogni pregiudizio e oltre gli errori del passato. L’iniziativa viene descritta come un percorso che, oltre a continuare il lavoro sui progetti legati al mondo del carcere e alle neurodivergenze, mira a costruire un inno concreto all’inclusione e alla possibilità di trovare il proprio spazio nella società grazie a talento, creatività e libertà di espressione.
chi partecipa e quali sono i protagonisti della manifestazione
“Oltre” vede protagonisti le detenute della Casa circondariale di Castrovillari e i ragazzi autistici coinvolti nel progetto “Modelli si nasce”. La conduzione dell’evento è affidata a Paola Severini Melograni.
presenze istituzionali previste all’evento
All’iniziativa sono previste diverse presenze istituzionali: interverrà il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto; è indicata anche la presenza del vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto in collegamento da remoto. Prevista inoltre la presenza della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro e della sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano. Sono inoltre menzionati assessori regionali, consiglieri regionali, autorità civili e militari e sindaci.
francesca pascale e il ricordo dedicato a jole santelli
La presenza di Francesca Pascale si collega a un ricordo dedicato a Jole Santelli. Nel contesto dell’evento viene riportato che l’iniziativa richiama valori come attenzione verso gli altri, amore per la propria terra, libertà, solidarietà e senso delle istituzioni, con l’idea che ricordare Jole significhi far vivere ciò che ha “seminato”.
messaggi dal contesto istituzionale e associativo
Nel testo viene riportato anche il sostegno espresso dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, secondo cui iniziative come “Oltre” danno concretezza al principio per cui nessuno debba essere lasciato indietro, trasformando la solidarietà in azioni tangibili capaci di creare opportunità di inclusione e riscatto. Viene inoltre sottolineato che il ricordo di Jole Santelli continua a vivere attraverso iniziative simili, descrivendo Jole come una donna legata alla Calabria, con una sensibilità e una visione considerate esempio di politica fatta con passione, vicinanza e umanità.
testimonial e riferimenti personali citati nell’evento
La testimonianza e i riferimenti personali richiamati nel contenuto indicano una relazione diretta tra l’iniziativa e i valori associati a Jole Santelli, con una presenza centrale di Francesca Pascale e contributi da parte dei rappresentanti dell’associazione.
persone menzionate:
- Francesca Pascale
- Paola Santelli
- Roberto Occhiuto
- Francesco Paolo Sisto
- Wanda Ferro
- Matilde Siracusano
- Claudio Greco
- Paola Severini Melograni
- Jole Santelli
“Oltre” conferma così un appuntamento dedicato a partecipazione, sensibilità e bellezza autentica, con i protagonisti rappresentati dalle detenute della Casa circondariale di Castrovillari e dai ragazzi del progetto “Modelli si nasce”.