Milano integrazione di sasom in ala: cosa cambia e come funziona
L’integrazione tra Società Ambiente del Sud-Ovest Milanese (Sasom) e Aemme Linea Ambiente (Ala) prende avvio con un passaggio formale che consolida il percorso di crescita industriale del gestore dei servizi ambientali. L’atto di acquisizione e fusione è stato sottoscritto a Gaggiano, nel Milanese, segnando una nuova fase di organizzazione e ampliamento del perimetro operativo.
acquisizione e fusione Sasom in Aemme Linea Ambiente (Ala)
L’operazione avviata prevede l’integrazione di Sasom all’interno di Ala, società interamente pubblica attiva nella gestione dei servizi ambientali. La firma dell’atto di acquisizione e fusione è avvenuta nella giornata di oggi a Gaggiano, in provincia di Milano.
L’integrazione rientra in un percorso già avviato a livello societario: l’operazione risulta infatti approvata dall’assemblea dei soci lo scorso 27 aprile, come evidenziato da Ala tramite una nota.
ampliamento del perimetro: 33 comuni e circa 385mila abitanti
Con l’integrazione dei territori precedentemente gestiti da Sasom, Ala amplia la propria area di intervento fino a includere 33 Comuni e circa 385mila abitanti. L’ampliamento deriva dall’ingresso di undici territori del Sud-Ovest Milanese.
comuni integrati nell’operatività di Ala
- Basiglio
- Binasco
- Casarile
- Gaggiano
- Gudo Visconti
- Noviglio
- Rognano
- Rosate
- Vermezzo con Zelo
- Vernate
- Zibido San Giacomo
nuovo assetto industriale: risorse e gestione più coordinata
L’integrazione porta nel perimetro aziendale circa 80 addetti e 60 mezzi, rafforzando la capacità operativa della società. La finalità indicata riguarda una gestione più coordinata dei servizi di raccolta rifiuti e igiene urbana nell’area servita.
Sotto il profilo industriale, il nuovo assetto mira a superare la frammentazione gestionale attraverso la razionalizzazione di più elementi: processi logistici, organizzazione dei turni, gestione del parco mezzi e attività manutentive. L’obiettivo dichiarato è generare economie di scala e una maggiore efficienza operativa a beneficio dei Comuni soci e dei territori serviti.
investimenti e digitalizzazione per la raccolta differenziata
L’ampliamento della dimensione industriale consente ad Ala di sostenere il piano industriale. In questo quadro viene indicato l’avvio e l’accelerazione di investimenti orientati al rinnovo della flotta, all’introduzione di strumenti digitali per il monitoraggio dei processi operativi e allo sviluppo dell’evoluzione dei sistemi di raccolta.
Le ricadute attese riguardano il miglioramento della qualità della raccolta differenziata e il rafforzamento dei modelli di economia circolare, coerentemente con il perimetro di attività ampliato grazie all’integrazione di Sasom in Ala.