Meteora che esplode sopra gli usa boato confermato e case che tremavano
Here you go folks. Definitely a meteor causing that big boom! @wbz https://t.co/FaqrKd1PtM
— Eric Fisher (@ericfisher) May 30, 2026
Nel pomeriggio di sabato una palla di fuoco ha attraversato il cielo in pieno giorno nel nord-est degli Stati Uniti, culminando con una potente esplosione in quota. L’evento ha generato un forte boato, accompagnato da un’onda d’urto percepita su un’ampia area, tanto da suscitare preoccupazione tra i residenti.
palla di fuoco nel nord-est degli stati uniti: boato e onda d’urto
La scia luminosa ha attraversato il cielo con una traiettoria rapida e netta, per poi terminare la propria corsa con un’esplosione a quote elevate. Il segnale acustico dell’impatto atmosferico si è tradotto in un boato avvertito a livello diffuso, con vibrazioni percepite nelle abitazioni e segnalazioni di strutture che sembravano tremare. Le reazioni dei residenti hanno preso forma rapidamente, con numerose segnalazioni sui social network.
nasa e tempistiche dell’evento: passaggio alle 14:06 locali
La nasa ha confermato il passaggio del bolide alle ore 14:06 locali (corrispondenti alle 20:06 in Italia). Secondo le stime fornite, l’oggetto ha viaggiato a una velocità di 75.000 miglia orarie, pari a oltre 120.000 km/h. Durante l’attraversamento dell’atmosfera la meteora si è disintegrata, con una frammentazione culminata nell’esplosione osservata.
In una nota ufficiale, l’agenzia spaziale ha indicato le coordinate dell’evento: frammentazione a circa 40 miglia di altitudine sopra l’estremo nord-est del massachusetts e il sud-est del new hampshire.
natura dell’oggetto: meteora naturale e non rientro di detriti
Jennifer Dooren, vice responsabile della comunicazione della nasa, ha spiegato la natura dell’oggetto, escludendo scenari legati ad attività umane. È stato chiarito che la palla di fuoco non era collegata a uno sciame meteorico attualmente attivo e che si trattava di un fenomeno naturale. La vice responsabile ha inoltre negato che l’episodio fosse interpretabile come rientro di detriti spaziali o come rientro di un satellite.
energia stimata dell’onda d’urto: equivalente a 300 tonnellate di tnt
Riguardo alla forza dell’onda d’urto, Dooren ha fornito una stima dell’energia rilasciata al momento della disintegrazione: circa 300 tonnellate di tnt. Questa quantità di energia sarebbe in grado di spiegare i forti boati e le vibrazioni segnalate dalle persone nella regione.
massa chusetts emergency management agency e segnalazioni dei residenti
L’arrivo del rumore inatteso ha immediatamente allarmato parte della popolazione locale. Nella fase successiva all’evento sono aumentate le segnalazioni di utenti che hanno riferito vibrazioni intense e tremori avvertiti nell’area orientale dello stato.
La massachusetts emergency management agency ha comunicato che i funzionari della sicurezza pubblica hanno ricevuto vari report relativi a un boato udibile e a tremori. In parallelo è stato specificato che non sono pervenute richieste di intervento d’emergenza a polizia o vigili del fuoco collegate all’accaduto.
usgs: classificazione come boom sonico lungo un percorso atmosferico
Per chiarire la natura del fenomeno, l’u.s. geological survey (usgs) ha escluso in modo categorico un’origine tellurica. L’evento è stato classificato come un boom sonico ampiamente avvertito proveniente da un sospetto bolide.
Dal punto di vista scientifico, l’istituto ha spiegato come si comportano questi episodi: a differenza dei terremoti che si verificano in punti discreti del terreno, i boom sonico avvengono lungo un percorso lineare nell’atmosfera. L’usgs ha confermato inoltre che non si è verificato alcun sisma e che nessun elemento ha impattato con il suolo.
confronto storico: il precedente di chelyabinsk nel 2013
Nonostante lo spavento generato dal passaggio del bolide, l’episodio nel nord-est degli Stati Uniti si è concluso senza conseguenze per la popolazione. Un confronto immediato emerge con quanto accadde nel 2013, quando una palla di fuoco attraversò i cieli di chelyabinsk, in Russia.
In quell’occasione un asteroide grande come una casa esplose a circa 22 chilometri di altezza. Secondo i rilevamenti della nasa, la disintegrazione liberò un’onda d’urto devastante equivalente a 440 mila tonnellate di tnt. L’esplosione provocò la rottura dei vetri in un’area di oltre 518 chilometri quadrati e portò al ferimento di oltre 1.600 persone.
Persone citate nell’evento:
- Jennifer Dooren (nasa)


