Maltempo in arrivo fino a quando finisce e caldo con picchi di 30 gradi: le previsioni
Le condizioni atmosferiche continuano a seguire un copione difficile: dopo un periodo caratterizzato da maltempo e precipitazioni dal sapore quasi autunnale, l’interesse si sposta rapidamente verso la fase di rientro dell’alta pressione. L’orizzonte meteorologico indica infatti un graduale miglioramento, con un punto di svolta collocato in modo preciso nella settimana, quando il sole torna a imporsi in modo ampio e stabile.
meteo: ultima fase di maltempo e transito della saccatura
Nei prossimi aggiornamenti, il quadro resta legato all’influsso di una saccatura fredda nord atlantica in transito sull’Italia. La conseguenza è una prosecuzione delle condizioni instabili, con piogge, rovesci e temporali estesi con particolare coinvolgimento dalla zona Nord-Est verso gran parte del Centro-Sud.
Parallelamente, i dettagli richiamano scenari eccezionali per la stagione: la neve avrebbe raggiunto con abbondanza la fascia fino a 1400 metri sull’arco alpino, con un arrivo finanche sulle vette dell’Appennino.
maestrale e segnali di cambio: miglioramento da ovest
Un passaggio decisivo riguarda l’evoluzione sui bacini occidentali. Nelle ore considerate, prende quota la ventilazione di Maestrale sulla Sardegna, elemento messo in evidenza come possibile precursore di una rimonta anticiclonica. La dinamica descritta richiama l’associazione del Maestrale a una netta ripresa dell’anticiclone verso il territorio italiano, aprendo la strada a un graduale allentamento delle condizioni di instabilità.
La fase di passaggio richiede ancora resistenza: dopo un sabato molto perturbato, con ulteriore neve sulle Alpi oltre i 1500 metri, viene indicato un cambio di rotta atteso come più marcato.
domenica 17 maggio: sole protagonista su quasi tutta l’italia
Per domenica 17 maggio è prevista un’ampia rimonta del sereno. Il sole tornerebbe a essere il protagonista su quasi tutto il territorio nazionale, con ombrelli messi da parte grazie a cieli azzurri soltanto disturbati da qualche nube residua, soprattutto su Appennino meridionale e Sicilia.
inizio settimana e data chiave: mercoledì 20 maggio
La nuova settimana si presenta ancora generalmente stabile. Solo lunedì, infiltrazioni fresche atlantiche potrebbero riattivare qualche momentaneo segnale di instabilità, con rovesci locali in particolare su Alpi, Nord-Est e Alta Toscana.
La svolta più rilevante è però associata a mercoledì 20 maggio: da questa data l’anticiclone inizierà a lavorare a pieno regime. Le conseguenze sono chiare e concentrate nel periodo immediatamente successivo: il sole dominerà e le temperature tenderanno ad aumentare rapidamente, con valori superiori a 25°C ovunque e picchi pre-estivi fino a 29°C a Roma il 21 maggio.
pomeriggi più instabili nel sud: possibile influenza dai balcani
Le condizioni più uniformi di tempo stabile riguarderebbero soprattutto il periodo dopo il 20 maggio. Nelle regioni meridionali, però, è segnalata una possibile differenza: potrebbero arrivare correnti più fresche dai Balcani. In un contesto comunque ampiamente soleggiato, tali correnti potrebbero favorire qualche rovescio in più nelle ore più calde del pomeriggio, interessando Puglia, Appennino meridionale, Calabria e Sicilia.
La descrizione indica che si tratterebbe di una fase episodica, inserita in giornate complessivamente serene e miti sul resto del quadro.
andamento per giornate: nord, centro e sud
sabato 16 maggio
Nord: instabile soprattutto su Nord-Est, mentre altrove migliora. Centro: maltempo. Sud: rovesci e temporali sparsi.
domenica 17 maggio
Nord: soleggiato. Centro: soleggiato. Sud: miglioramento con sole prevalente.
lunedì 18 maggio
Nord: variabile con qualche acquazzone sul Nord-Est. Centro: variabile con qualche acquazzone in Toscana. Sud: soleggiato e più caldo.
tendenza generale: alta pressione e temperature in aumento
Nel complesso, la tendenza indica alta pressione prevalente e un sensibile aumento delle temperature. Il graduale dominio del sole culmina nel periodo successivo al 20 maggio, con condizioni più stabili e miti diffuse.