Luna rossa batte i campioni del mondo a cagliari dopo una regata
Nel Golfo degli Angeli la 38esima America’s Cup ha rafforzato l’impronta italiana: Luna Rossa Prada Pirelli ha chiuso le regate preliminari con un successo decisivo, conquistando il match race conclusivo nel mare di Cagliari e lanciando un messaggio netto in vista della sfida di Napoli 2027.
luna rossa prada pirelli vince il match race e supera team new zealand
Il team italiano ha battuto in finale il defender Team New Zealand, chiudendo da protagonista le regate preliminari della 38esima America’s Cup. A decidere il confronto è stato l’equipaggio senior, guidato da Peter Burling e Ruggero Tita, presentato tra i favoriti anche per via della penalità inflitta ai neozelandesi a seguito di una partenza anticipata.
La regata si è sviluppata con una gestione giudiziosa da parte degli italiani sugli AC40. Nel corso del percorso, un piccolo errore nella quarta parte ha generato un momento di tensione, con brividi legati alla tenuta della leadership, senza tuttavia compromettere la conclusione del match.
successo decisivo davanti al pubblico di casa
Per Luna Rossa la vittoria assume un peso soprattutto simbolico: battere i campioni in carica davanti al pubblico di casa rafforza le ambizioni del team nella lunga marcia verso la Coppa America prevista a Napoli nel 2027. Il risultato a Cagliari sostiene la credibilità sportiva e conferma la capacità del gruppo di incidere nelle fasi finali.
rimpianto per la youth e women luna rossa e bilancio delle prime prove
Accanto al trionfo dell’equipaggio senior, resta il rimpianto legato alla formazione Youth e Women di Luna Rossa, che aveva dominato le prime giornate. L’equipaggio con Marco Gradoni e Margherita Porro aveva chiuso le prime otto prove a un solo punto di distanza da Team New Zealand Senior. In questo modo, la squadra si è mantenuta pienamente competitiva e in corsa per il match race finale.
ac40 e ac75: lavoro già avviato per la coppa america di napoli 2027
Le imbarcazioni impiegate nelle regate preliminari, gli AC40, rappresentano solo una parte del percorso verso gli AC75, che saranno i protagonisti della Coppa America. Il passaggio tecnico sarà accompagnato da novità: le imbarcazioni future saranno nuove, come indicato nel piano di lavoro.
base a cagliari e sviluppo del nuovo ac75 sul molo ichnusa
Nel frattempo, nella base del team sul molo Ichnusa di Cagliari, il lavoro sul nuovo AC75 è già iniziato. Sotto un grande tendone bianco prende forma la barca con cui Luna Rossa cercherà di conquistare, per la prima volta nella storia, il trofeo più antico dello sport.
Nei prossimi mesi proseguiranno i test su wing e vele. È previsto anche il turnover degli equipaggi, con la possibilità di rivedere Margherita Porro al timone.
organizzazione italiana e trasferimento verso napoli
La vittoria di Cagliari si inserisce in una fase cruciale per l’organizzazione della Coppa America in ambito italiano. A settembre dovrebbero iniziare i lavori per la nuova base nell’area di Bagnoli, mentre il trasferimento del team a Napoli è previsto nei primi mesi del prossimo anno.
La città del Golfo, con una tradizione marcata negli sport di mare, attende con impazienza l’arrivo del team. Le aspettative si collegano anche alle parole del team director Max Sirena, riportate con un riferimento diretto alla necessità di ottenere risultati: “Se vogliamo che i tifosi parlino di noi, oltre che di Sinner e Antonelli, dovremo per forza vincere”. Inquadrando la sfida, Sirena sottolinea che “i neozelandesi restano il team da battere” e che il lavoro svolto mira a colmare il gap, evitando ulteriori giustificazioni future.
ambizione sportiva dichiarata da max sirena
Max Sirena ribadisce l’obiettivo: “Voglio vincere l’America’s Cup con Luna Rossa per l’Italia e per Patrizio Bertelli”. Nel bilancio delle esperienze pregresse, viene ricordato che Sirena ha già vinto con Oracle e New Zealand, senza dubbi sull’ambizione attuale: “Ma io voglio vincere con Luna Rossa”.
personaggi citati nella cronaca
- Peter Burling
- Ruggero Tita
- Marco Gradoni
- Margherita Porro
- Max Sirena
