Lega filo d’oro alla conferenza nazionale con quasi 100 persone con sordocecità
Libertà di scegliere, partecipazione piena e comunicazione accessibile: questi i cardini emersi dalla X Conferenza nazionale delle persone sordocieche della Fondazione Lega del Filo d'Oro, un appuntamento triennale che ha riunito persone con sordocecità, professionisti dell’ente e specialisti di interpretariato. Dal 7 al 10 maggio, al Club Hotel Dante di Cervia (Ravenna), circa 100 partecipanti provenienti da tutta Italia hanno preso parte ai lavori, ciascuno affiancato da un volontario.
x conferenza nazionale persone sordocieche: comunicazione e partecipazione
La conferenza ha posto al centro le condizioni necessarie affinché le persone sordocieche possano studiare, lavorare, vivere le relazioni e prendere parte alla società. Un ruolo determinante è stato assicurato dalla presenza di oltre 50 interpreti di Lis e Lis tattile, indicati come fondamentali per consentire comunicazione, confronto e accesso alle attività previste dal programma.
partecipanti, confronto e accesso alle attività in programma
Il percorso ha alternato momenti strutturati e spazi di dialogo. Le giornate hanno infatti offerto occasioni per condividere esperienze, esprimere bisogni e raccogliere aspirazioni, con l’obiettivo di portare all’attenzione di opinione pubblica e istituzioni le istanze legate a una disabilità complessa. La conferenza ha inoltre puntato a rafforzare la consapevolezza sui diritti ancora da garantire e sulla necessità di costruire una società sempre più inclusiva.
liberi di scegliere: il tema della X conferenza nazionale
Il tema scelto, “Liberi di scegliere”, rappresenta un’evoluzione significativa rispetto al percorso avviato trent’anni fa, con la prima conferenza dedicata a “Fuori dall’isolamento”. Accanto all’esigenza di superare l’esclusione, le persone sordocieche chiedono oggi di poter esercitare un diritto centrale: decidere come vivere la propria vita.
lavoro, affettività e partecipazione come ambiti della libertà
La libertà di scelta viene collegata a ambiti concreti: lavoro, affettività, passioni e partecipazione sociale. L’indicazione emersa è che la libertà, per avere valore reale, deve diventare concreta e pienamente esercitabile.
interventi e obiettivi della fondazione: ascolto e condizioni reali
Nel corso dei lavori, il presidente del Comitato delle persone sordocieche della Fondazione Lega del Filo d'Oro, Francesco Mercurio, ha evidenziato come, a trent’anni dalla prima conferenza, il contesto sia cambiato sul piano culturale, normativo e tecnologico, con l’ampliamento delle possibilità di comunicazione, autonomia e partecipazione sociale.
Le richieste attuali, secondo quanto riportato, non si limitano più all’uscita dall’isolamento: diventa centrale il tema della scelta libera e consapevole, con una sfida descritta come la capacità di rendere effettiva questa libertà creando le condizioni perché ciascuno possa costruire il proprio percorso.
programma della conferenza: relazioni, dibattito e laboratori
Secondo quanto comunicato, il programma ha alternato relazioni introduttive e testimonianze dirette, seguite da momenti di dibattito e gruppi di discussione. In questi spazi i partecipanti hanno potuto confrontarsi sugli ostacoli ancora presenti, indicati come culturali, ambientali e organizzativi, con l’obiettivo di individuare possibili soluzioni per superarli. Accanto agli approfondimenti, sono stati previsti anche laboratori esperienziali e attività sociali, tra cui iniziative che spaziano dalla musica ai quadri tattili fino al Nordic Walking, presentati come strumenti per promuovere autonomia, relazione e inclusione.
Rossano Bartoli e l’impegno territoriale della fondazione
Il presidente della Fondazione Lega del Filo d'Oro, Rossano Bartoli, ha sottolineato l’importanza di ascoltare direttamente le persone sordocieche per comprendere in modo sempre più approfondito i bisogni e costruire risposte concrete ed efficaci. In questa direzione, la fondazione dichiara di essere impegnata a rafforzare e ampliare la propria presenza sul territorio, con 12 sedi, per raggiungere un numero crescente di persone e famiglie e garantire servizi più adeguati alle necessità.
La prospettiva indicata è continuare a lavorare perché i diritti siano pienamente riconosciuti e ogni persona possa esprimere il proprio potenziale, anche in ambito di inclusione e partecipazione alla vita sociale.
quadro in Italia e riconoscimento della sordocecità come disabilità unica
In Italia, la Lega del Filo d’Oro stima che le persone con disabilità sensoriali e plurime alla vista e all’udito, associate anche a limitazioni motorie, siano oltre 360mila. La stima viene indicata come al ribasso perché non include i minori sotto i 15 anni, non presenti nella rilevazione, né le persone con disabilità intellettiva in aggiunta alla minorazione sensoriale.
Le persone interessate vengono descritte come soggette a rischio di invisibilità e confinate in isolamento imposto dalla propria disabilità. In questo contesto, viene segnalato un passaggio considerato decisivo: il recente riconoscimento della sordocecità come disabilità unica e specifica, sancito dall’approvazione definitiva del disegno di legge Semplificazioni-bis, che dà piena attuazione alla legge 107/2010.
diritti e inclusione dopo l’approvazione definitiva
Il riconoscimento, secondo quanto riportato, estende la misura a tutte le persone con compromissioni combinate della vista e dell’udito, congenite o acquisite, a prescindere dall’età di insorgenza. La svolta viene presentata come un avanzamento sul piano normativo, che apre ora la necessità di tradurre il riconoscimento in diritti concretamente esigibili, assicurando piena inclusione, autonomia e partecipazione alla vita sociale per tutte le persone sordocieche.
figure istituzionali e presenze nella cornice della conferenza
La conferenza ha coinvolto figure di riferimento dell’ente e ha valorizzato il ruolo operativo degli interpreti di Lis e Lis tattile, essenziali per la comunicazione. All’interno delle attività e dei contenuti presentati, sono emersi i contributi istituzionali dei responsabili della fondazione e del comitato dedicato alle persone sordocieche.
- Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle persone sordocieche della Fondazione Lega del Filo d'Oro
- Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d'Oro