Lasagna e cook with fez: in economia al pandorogate e il sogno di Antonella Clerici
Federico Polizzi, conosciuto online come Cook With Fez, racconta il percorso che lo ha portato dalla passione maturata in famiglia a una presenza sempre più strutturata nel mondo del food e dei contenuti. Laurea in Economia, attività avviata con ritmi serrati e una crescita accelerata sui social: l’approdo a Food Network con “Cucina Senza Tempo” rappresenta l’ultimo passaggio di un progetto costruito con metodo e ambizione, a partire da ricette semplici con un tocco di originalità.
cook with fez e federico polizzi: dalle origini alla cucina quotidiana
Il punto di partenza è presto individuato: la cucina accompagna Federico Polizzi fin da quando aveva 10 anni. In casa, la cultura gastronomica emerge come elemento costante, influenzato dalle radici familiari. La nonna proviene da una famiglia di macellai e, anche se nel tempo i genitori lavorano in ambiti diversi, restano retaggi legati al cibo. Un’altra parte dell’identità culinaria viene dal legame con la Puglia, terra descritta come particolarmente ricca dal punto di vista gastronomico.
Quando i genitori tornano a casa, il giovane Federico inizia a cucinare per prepararne la cena, trasformando una pratica domestica in un’abitudine sempre più presente. Con l’età adulta, la passione cresce fino a diventare una vera ossessione: accumula numerosi libri di cucina, tanto da portarli anche con sé durante il percorso scolastico.
la scelta universitaria e il ritmo “a cento all’ora”
A 18 anni arriva una svolta: la decisione è di proseguire con l’Università, scegliendo Economia e lasciando temporaneamente da parte il sogno di una formazione solo culinaria. Dopo la laurea magistrale a Milano, presso la Bocconi, Federico Polizzi concentra il proprio impegno sulla cucina, descrivendolo come un lavoro affrontato con intensità.
Secondo quanto raccontato, l’attività si avvia in un arco temporale compreso tra 2023 e 2024. È in questo periodo che il percorso sui social accelera in modo significativo, con la pubblicazione dei contenuti che diventeranno un punto di riferimento per il pubblico.
pandorogate, agcom e il video virale del 14 dicembre 2023
Il racconto collega l’esplosione della visibilità alla fase in cui iniziano a essere introdotte forme di regolamentazione più incisive sui contenuti. Federico Polizzi afferma di essere presente nell’elenco AGCOM come influencer rilevante.
Nel dettaglio, il momento decisivo viene identificato nel 14 dicembre 2023, coincidente con la giornata della laurea. In occasione della cerimonia, viene pubblicato un video che mostra la preparazione di una lasagna alla bolognese come gesto simbolico. La clip si trasforma rapidamente in un fenomeno virale: viene indicato un risultato di 1 milione di visualizzazioni in 12 ore, con un flusso continuo di notifiche.
il contratto e la collaborazione che parte dopo due mesi
Subito dopo il picco di attenzione sui social, interviene un passaggio organizzativo rilevante: dopo due mesi arriva un contratto con un’agenzia, seguito dall’avvio della collaborazione. Il tempismo viene descritto come perfetto rispetto all’evoluzione del percorso.
studio, team e metodo: il successo non è solo “fisicità”
Federico Polizzi respinge l’idea che il successo sia riconducibile alla sola presenza fisica. Il ragionamento è centrato su una combinazione di studio e lavoro. Il risultato di ogni video viene attribuito anche alla struttura del team: oltre al videomaker, viene citato il ruolo del talent manager.
economia, struttura mentale e differenza tra creator e imprenditore
La scelta di studiare Economia viene collegata a benefici concreti nel lavoro attuale. Se un tempo l’obiettivo era iscriversi a Alma come scuola internazionale di cucina italiana, l’indicazione dei genitori porta a un percorso universitario da cui emergono vantaggi decisivi. Al momento della riflessione, la scelta viene confermata come positiva: l’università offre una struttura metodologica che supporta un’attività non limitata alla creatività, ma composta anche da organizzazione e da lettura dei contratti.
La differenza, nel racconto, è legata al modo in cui il lavoro viene interpretato. Viene proposta una distinzione tra chi opera come content creator e chi lavora come imprenditore. In un contesto in cui spesso queste identità si sovrappongono, la differenza diventa la capacità di ragionare da imprenditore anche per un creator: considerare il prodotto, migliorarlo nel tempo e progettare un servizio utile per la community.
indipendenza economica e “cucine senza tempo” tra formato lungo e tv
Il lavoro viene descritto come reale attività professionale, con implicazioni fiscali e organizzative: viene affermato che esiste la responsabilità di pagare tasse e di sostenere le persone coinvolte. In questo modo l’indipendenza economica viene indicata come un risultato raggiunto.
L’idea di “Cucina Senza Tempo” nasce dall’esigenza di spostarsi verso un formato lungo, tendenzialmente legato a YouTube. Parallelamente, vengono segnalati progetti nuovi in lavorazione per la stagione estiva e un ulteriore lancio previsto per la primavera successiva, sempre con una logica di racconto esteso.
prodotti scritti con un autore e sviluppo di episodi pilota
Il passaggio verso la televisione viene presentato come un obiettivo: i contenuti vengono immaginati per la tv con la collaborazione di un autore. La fase descritta comprende la scrittura delle puntate e la realizzazione di episodi pilota, oltre ad altre attività di impostazione. L’approccio viene definito come promettente per come il progetto viene costruito.
ispirazione narrativa dal “grand tour d’italia” con giallo zafferano
Lo schema narrativo viene collegato a episodi realizzati in precedenza con Giallo Zafferano per il “Grand Tour d’Italia”. Il viaggio è descritto come un percorso alla ricerca di gemme gastronomiche nascoste. Il focus non riguarda soltanto la qualità del prodotto, ma soprattutto la storia del prodotto e il modo in cui si sviluppa nel territorio in cui nasce. Il long form viene indicato come un formato particolarmente adatto al proprio stile di comunicazione, grazie alla capacità di parlare e condurre.
montaggio e desideri tv: tra ritmo, incubi e incontri simbolici
Sul fronte operativo, emerge anche un aspetto tecnico: il montaggio viene descritto come un vero punto critico, definito un incubo. Il motivo è legato a una naturale tendenza ad andare oltre e a parlare molto, con l’effetto di ritrovarsi spesso con reel dalla durata anche di circa sei minuti, considerata difficilmente gestibile.
Tra i desideri televisivi, compare l’idea di partecipare al programma “È sempre mezzogiorno”, condotto da Antonella Clerici. Il sogno viene descritto come tale: sarebbe un traguardo personale. Viene anche richiamato un elemento familiare, con la nonna che chiede regolarmente quando Federico possa andare nello studio. Il programma viene citato come uno dei simboli della cucina italiana in tv e come una cosa che continua a piacere.
appuntamento su food network: “cucina senza tempo” domenica 17 maggio alle ore 10
La comunicazione finale segnala un appuntamento specifico su Food Network: “Cucina Senza Tempo” è indicato come ultimo appuntamento nella giornata di domenica 17 maggio, con trasmissione alle ore 10.
figure citate nel racconto
- Federico Polizzi
- Cook With Fez
- Antonella Clerici
- AGCOM
- Bocconi
- Giallo Zafferano
- Alma


