La Russa e il Msi di Almirante: ecco cosa ha detto sul partito più democratico
Il presidente del Senato Ignazio La Russa risponde alle domande sulla possibile strategia politica legata a Giorgio Almirante e alle valutazioni su Roberto Vannacci. Nel corso di un’intervista, il tema viene posto attraverso l’ipotesi di un “ripescaggio” di figure del passato, connesso a preoccupazioni per la gestione del presente. La Russa respinge l’idea di timori o calcoli, richiamando invece la sua lettura personale della storia politica e del metodo interno dei partiti.
ignazio la russa su almirante e vannacci: risposta netta
Alla domanda se ci siano “ripescamenti” di Giorgio Almirante perché si temerebbe Roberto Vannacci, La Russa replica con toni ironici e improntati al ridimensionamento dell’accusa. Il presidente del Senato dichiara di ricordare Almirante con regolarità e di partecipare, in genere, anche alla messa.
La Russa afferma che non si tratta di un’operazione di tipo propagandistico, sottolineando che non sarebbe previsto alcun “ripescamento”. Rispetto a Vannacci, precisa inoltre di non conoscerlo personalmente e di non averlo mai visto negli anni in cui la militanza a destra risultava più difficile.
In chiusura del passaggio, La Russa definisce l’ipotesi avanzata come un’accusa “meschina”, aggiungendo che, per lui, l’impostazione del ragionamento suscita ilarità.
la russa: l’msi di almirante come modello di democrazia interna
La Russa collega la propria valutazione al modo in cui, secondo la sua esperienza, funzionava il Movimento Sociale Italiano legato ad Almirante. Secondo quanto riportato, l’Msi sarebbe stato il partito più democratico tra quelli conosciuti.
Nel confronto proposto, la democrazia interna viene indicata come superiore anche rispetto a Fratelli d’Italia. La motivazione riguarda pratiche decisionali e dinamiche organizzative descritte come molto inclusive. La Russa sostiene che Almirante avrebbe favorito il ritorno nell’alveo parlamentare di fasce di elettori che potevano avere dubbi.
votazioni interne e disciplina delle liste
Nella ricostruzione della prassi, La Russa indica che nel partito si votava per tutto. Viene citata anche la procedura relativa all’ordine dei candidati nelle liste: persino in quel caso, secondo la sua descrizione, avveniva una forma di votazione in cui lo stesso Almirante si sarebbe astenuto.
confronto con fdi: la democrazia come punto di misura
Al quesito posto sulle analogie tra Msi e Fratelli d’Italia, la risposta ribadisce che, nel giudizio del presidente del Senato, nemmeno FdI avrebbe eguagliato quel livello di partecipazione interna. La valutazione viene presentata come un dato di fatto: non sarebbe una negazione di valore, ma un raffronto diretto su come si svolgevano decisioni e votazioni.
fascismo e repubblica di salò: la lettura di la russa
La conversazione include anche un riferimento al ruolo storico di Giorgio Almirante come capo di gabinetto del Minculpop fascista nella Repubblica di Salò. Alla domanda, La Russa conferma l’inquadramento del periodo.
il passaggio verso la democrazia
La Russa collega però il dato storico alla fase successiva, sostenendo che dopo quella esperienza Almirante abbia contribuito a un percorso verso la democrazia. Per rafforzare questa tesi, richiama valutazioni attribuite a due presidenti della Repubblica, inclusi riferimenti a uno ex Pci, e a un presidente della Camera ex comunista.
richiami istituzionali: coerenza morale e dialogo parlamentare
Secondo quanto riportato, Luciano Violante avrebbe indicato l’impegno per costruire un nuovo rapporto tra lo Stato e le masse popolari. Viene inoltre richiamata l’idea che Sergio Mattarella abbia ricordato un tentativo di legare i fili di una coerenza morale e di riconoscere, anche negli anni più complessi, l’importanza di dialogo e confronto parlamentare, con l’obiettivo di favorire l’inclusione dell’elettorato di destra.
Viene citato anche Giorgio Napolitano, che avrebbe apprezzato il conseguimento di piena legittimazione nel sistema democratico. In questa cornice, viene riconosciuto ad Almirante il merito di contrastare impulsi antiparlamentari mantenendo un rispetto convinto per le istituzioni repubblicane. La ricostruzione menziona inoltre un incontro: il Papa lo ricevette in Vaticano.
figure citate e collegate al tema
- Ignazio La Russa
- Giorgio Almirante
- Roberto Vannacci
- Luciano Violante
- Sergio Mattarella
- Giorgio Napolitano
- Papa
