Infortuni in itine re e malattie professionali in forte crescita: inail
Il quadro degli infortuni sul lavoro in Italia richiede una lettura precisa e funzionale alla definizione delle politiche pubbliche. Nel contesto della presentazione della diciassettesima edizione del Festival del lavoro, Marcello Fiori, direttore generale Inail, ha indicato una direzione chiara: la prevenzione come parola chiave per affrontare le criticità che continuano a emergere, con particolare attenzione ai nuovi andamenti e alle dinamiche legate al lavoro.
prevenzione e andamento degli infortuni: il quadro illustrato da inail
Secondo Marcello Fiori, la situazione degli infortuni in Italia deve essere distinta e interpretata in modo corretto per sostenere politiche pubbliche realmente efficaci. I dati citati riguardano numeri significativi in tema di infortuni e mortalità nei luoghi di lavoro, ma viene sottolineato anche un aspetto di stabilizzazione del fenomeno.
Accanto a questo scenario, risulta in crescita l’andamento degli infortuni “in itinere”, ossia quelli che avvengono nel tragitto lavoro-casa e casa-lavoro. La crescita riguarda inoltre un aumento rilevante delle malattie professionali. La combinazione di questi elementi rende centrale l’impostazione di interventi orientati alla prevenzione.
festival del lavoro: formazione, informazione e incentivi per la sicurezza
La strategia delineata da Fiori poggia su un insieme di strumenti. Al centro vengono poste misure di informazione e formazione, pensate per migliorare la percezione e la gestione della sicurezza sul lavoro. In parallelo, viene richiamata l’esigenza di incentivi alle imprese affinché adottino tecnologie più sicure, con l’obiettivo di ridurre i rischi in modo concreto e misurabile.
Il messaggio di fondo riguarda il modo in cui la prevenzione deve essere considerata: non solo come un obbligo regolatorio, ma come un investimento condiviso da tutti gli attori coinvolti. In questa cornice, la sicurezza viene collegata alla capacità del sistema produttivo di mantenere certezza, favorendo un contesto in cui operare con legalità.
perché la prevenzione diventa un investimento condiviso
Nel ragionamento espresso, la prevenzione è presentata come leva essenziale per contrastare le dinamiche in aumento e per consolidare gli obiettivi di tutela. L’impostazione proposta combina azioni su più livelli: cultura della sicurezza, strumenti di supporto alle aziende e utilizzo di tecnologie in grado di elevare gli standard.
La prevenzione, così descritta, mira a far percepire la sicurezza come un fattore capace di sostenere stabilità e organizzazione dell’attività produttiva. Quando la sicurezza è garantita, viene evidenziato un effetto diretto sul contesto complessivo, richiamando l’idea che dove c’è sicurezza c’è legalità.
personaggi e figure citate
Marcello Fiori, direttore generale Inail.
- Marcello Fiori (direttore generale Inail)