Hollywood in lista nera 3 star: l’accusa arriva
Da Cannes arriva un’accusa destinata a riaccendere il dibattito culturale e politico internazionale. Durante la conferenza stampa ufficiale, Paul Laverty, storico collaboratore di Ken Loach e membro della giuria, ha denunciato un presunto clima di ostracismo nei confronti di alcune star hollywoodiane, collegando la questione a prese di posizione legate alla situazione a Gaza.
paul laverty a cannes: accusa di ostracismo verso star hollywoodiane
Nel corso dell’intervento, lo sceneggiatore scozzese ha sostenuto che Susan Sarandon, Javier Bardem e Mark Ruffalo sarebbero stati inseriti da Hollywood in una presunta “lista nera”. Secondo Laverty, il motivo sarebbe l’aver manifestato dissenso contro l’uccisione di donne e bambini a Gaza.
La denuncia è stata accompagnata da una presa di posizione ancora più diretta: “Vergogna a chi, a Hollywood, contribuisce a questo clima”. Laverty ha poi espresso totale solidarietà verso i diretti interessati, descrivendoli come “i migliori tra noi”.
shakespeare e amleto: violenza sistematica e collegamento a gaza
Laverty ha inserito la discussione in un riferimento letterario, citando Shakespeare e l’Amleto per richiamare il concetto di violenza sistematica. Il parallelismo è stato esplicitato con il collegamento a quello che sta accadendo con il genocidio di Gaza, presentando la propria domanda come un atto di responsabilità culturale.
partecipare a un festival quando c’è una violenza sistematica?
Nel suo intervento, lo sceneggiatore ha posto una domanda provocatoria: come si può partecipare a un festival che viene presentato come celebrazione della diversità, dell’immaginazione e della tenerezza quando risulta in atto una violenza volgare, crudele e sistematica?
intelligenza artificiale nel cinema: collaborazione e limite dell’arte
Accanto al tema politico, Laverty ha affrontato anche quello dell’Intelligenza Artificiale nel cinema. La posizione espressa è netta: “l’IA è già qui” e “combatterla è una battaglia persa in partenza”. Secondo quanto dichiarato, la priorità diventa trovare il modo di collaborare con la tecnologia.
Laverty ha inoltre precisato che, in base al suo ragionamento, non vi sarebbe nulla da temere perché ciò che l’IA non potrà mai sostituire è la vera arte. L’arte viene descritta come non fisica, legata a un’origine interiore: “Viene dall’anima” e “Viene dallo spirito di ognuno di noi”, con la creazione quotidiana come elemento insostituibile e non replicabile attraverso qualcosa di tecnico.
werner herzog rifiuta la partecipazione a cannes 2026
Nei giorni che precedono l’evento, ha fatto rumore anche il rifiuto di Werner Herzog di partecipare a Cannes 2026.
personalità citate da paul laverty
- Paul Laverty
- Ken Loach
- Susan Sarandon
- Javier Bardem
- Mark Ruffalo
- Werner Herzog
- Shakespeare


