Guerra Iran Usa: le news, la frustrazione di Trump e le opzioni per un attacco

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Guerra Iran Usa: le news, la frustrazione di Trump e le opzioni per un attacco

Negli stessi momenti in cui le delegazioni di Qatar e Pakistan raggiungevano Teheran con l’obiettivo di accelerare un’intesa, gli Stati Uniti hanno continuato a valutare scenari operativi. Secondo quanto riportato da Cnn, il presidente Donald Trump avrebbe ricevuto diverse opzioni per riprendere l’offensiva contro l’Iran, mentre l’andamento dei negoziati con Teheran viene descritto come fonte di frustrazione.

opzioni militari a trump e negoziati con teheran senza decisioni

Trump, nel corso di un incontro con i propri consiglieri per la sicurezza nazionale, avrebbe ottenuto indicazioni su possibili percorsi per rilanciare il conflitto contro l’Iran. La circostanza è stata resa nota da una persona informata sull’incontro, secondo Cnn. La riunione si sarebbe tenuta nelle ore in cui le delegazioni di Qatar e Pakistan arrivavano a Teheran per finalizzare un accordo volto a chiudere il conflitto.

La stessa fonte ha riferito che la sessione con il presidente, che si sarebbe detto frustrato dal negoziato con Teheran, si sarebbe conclusa senza l’adozione di una decisione chiara sui prossimi passi.

trump: guerra in dirittura d’arrivo e possibilità di un’ultima operazione

Nel frattempo, Trump ha dichiarato in un comizio a Suffern che la guerra contro l’Iran finirà presto. Nel corso del medesimo intervento, ha ribadito che Teheran “muore dalla voglia” di raggiungere un accordo. Ha inoltre affermato che gli Stati Uniti hanno “colpito duramente” e che, a suo dire, l’Iran non può ottenere un’arma nucleare.

In parallelo, secondo quanto riferito da Axios, Trump avrebbe sollevato l’ipotesi di una “ultima grande operazione militare”, dopo la quale potrebbe dichiarare la vittoria e porre fine alla guerra.

bozza finale di un possibile accordo: punti su cessate fuoco e garanzie di navigazione

Sul fronte negoziale, la tv satellitare al-Arabiya ha diffuso alcuni elementi attribuiti a una “bozza finale” di un possibile accordo tra i due Paesi, con mediazione del Pakistan. Le indicazioni riportate riguardano la fine delle operazioni militari e della guerra mediatica, oltre a un cessate il fuoco immediato tra Iran e Usa.

La bozza descriverebbe anche un impegno a un cessate il fuoco totale e senza condizioni su tutti i fronti. Tra le misure citate figurano garanzie per la libertà di navigazione nel Golfo Persico, nello Stretto di Hormuz e nel Golfo di Oman. Secondo le fonti richiamate dalla testata, un annuncio potrebbe arrivare presto, mentre il servizio arabo dell’emittente avrebbe evitato tempistiche precise, limitandosi a parlare di cauto ottimismo basato su fonti pakistane.

impegni reciproci su infrastrutture, sovranità e meccanismo di monitoraggio

Secondo la ricostruzione delle informazioni disponibili, il testo dell’intesa includerebbe un impegno reciproco a non colpire infrastrutture militari, civili o legate al settore economico. Sarebbero inoltre previste clausole relative al rispetto di sovranità, integrità territoriale e al principio di non interferenza negli affari interni.

La bozza menzionerebbe un meccanismo congiunto per monitorare l’attuazione dell’intesa e risolvere dispute. Per le questioni rimaste irrisolte, i negoziati dovrebbero avviarsi entro sette giorni.

Nel quadro economico e sanzionatorio, sarebbe indicata una revoca graduale delle sanzioni americane in cambio dell’impegno dell’Iran a rispettare i termini dell’accordo.

fonti pakistane: nessuna alternativa all’accordo provvisorio e nodo su uranio e stretto di hormuz

Le fonti pakistane citate al canale in arabo avrebbero ribadito che non esiste alternativa a un accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran. Le stesse fonti avrebbero spiegato che ridurre le divergenze risulta complesso, poiché entrambe le parti presenterebbero richieste elevate.

Venirebbero descritti anche contatti continui per ridurre il divario su due temi specifici: l’uranio e lo Stretto di Hormuz. Il nodo centrale dei negoziati, secondo le fonti, sarebbe e resterebbe il modo in cui gestire l’uranio altamente arricchito. Sarebbe stato inoltre indicato che le questioni principali dell’accordo richiedono un lungo periodo di negoziazione.

Infine, la fonte avrebbe affermato che il Pakistan ripone grande speranza nella Cina per far progredire il potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran.

personaggi citati nel contesto

  • Donald Trump
Categorie: NewsPolitica

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