Guerra in Iran: tutte le news e gli aggiornamenti di oggi, lunedì 4 maggio
Lo Stretto di Hormuz continua a restare al centro di tensioni internazionali, tra minacce militari, richieste diplomatiche e annunci operativi. Le dichiarazioni di Teheran, le posizioni di Washington e le reazioni europee si intrecciano mentre prosegue l’attenzione per le navi e per la sicurezza lungo una delle principali rotte strategiche del Medio Oriente. Nel frattempo, sul piano interno iraniano, arrivano anche notizie relative a condanne eseguite dalla magistratura.
iran: minaccia di attacco contro gli usa nello stretto di hormuz
Le forze iraniane hanno dichiarato che le truppe statunitensi saranno prese di mira e attaccate se entreranno o si avvicineranno allo Stretto di Hormuz. La minaccia è stata formulata dall’esercito iraniano dopo l’annuncio del presidente americano Donald Trump secondo cui Washington inizierà a scortare le navi attraverso lo stretto.
In una nota diffusa dall’emittente statale Irib, il generale Ali Abdollahi del comando centrale delle forze armate iraniane ha affermato: qualsiasi forza armata straniera, con particolare riferimento all’esercito statunitense, qualora intendesse avvicinarsi o entrare nello stretto, sarà presa di mira e attaccata.
Ali Abdollahi ha inoltre ribadito che la sicurezza dello Stretto di Hormuz sarebbe sotto il controllo delle forze armate della Repubblica islamica dell’Iran. In tale cornice, ha aggiunto che ogni passaggio sicuro dovrebbe essere coordinato con queste forze.
macron: riapertura di hormuz concordata tra iran e usa
Nel contesto delle tensioni legate allo stretto, Emmanuel Macron ha chiesto che la riapertura di Hormuz avvenga tramite un’intesa concordata tra Iran e Stati Uniti. La richiesta è arrivata durante il suo arrivo in Armenia per l’ottavo vertice della Comunità Politica Europea.
Macron si è mostrato scettico rispetto alla nuova operazione annunciata da Donald Trump per sbloccare la rotta, evidenziando l’esistenza di un quadro giudicato non chiaro.
operazione project freedom: usa annunciano forze e mezzi
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha comunicato su X che le proprie forze prenderanno parte all’Operazione Project Freedom, presentata da Trump con l’obiettivo di contribuire al rilascio delle navi bloccate nello Stretto di Hormuz.
Secondo l’annuncio, il supporto militare includerà cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 velivoli terrestri e navali, piattaforme senza pilota multidominio e 15.000 militari.
Un funzionario statunitense ha poi riferito alla CNN che l’operazione non prevede scorte nello Stretto di Hormuz.
attacchi nello stretto di hormuz: britannici segnalano colpi a due navi
L’esercito britannico ha reso noto che almeno due navi sarebbero state colpite nello Stretto di Hormuz.
Secondo quanto comunicato dal Centro per le operazioni marittime del Regno Unito (UKMT), una delle imbarcazioni sarebbe stata attaccata da alcune piccole imbarcazioni. L’altra nave risulta colpita da proiettili non identificati.
Gli eventi sono indicati come gli ultimi di almeno una ventina di attacchi avvenuti dallo scoppio della guerra con l’Iran, tra lo stretto e le aree circostanti. Le comunicazioni britanniche includono anche un richiamo ai rischi in caso di prosecuzione della nuova offensiva statunitense. Non sono stati segnalati feriti.
prima nave colpita: rotta verso nord vicino a sirik
La prima nave risulterebbe una nave mercantile non identificata che viaggiava verso nord vicino a Sirik, in Iran, a est dello stretto. Questo è quanto riportato dall’osservatorio britannico.
Le autorità iraniane avrebbero affermato di controllare lo stretto e che le navi non affiliate agli Stati Uniti o a Israele possano transitarvi pagando un pedaggio, sfidando la libertà di navigazione garantita dal diritto internazionale.
L’Iran ha anche negato l’attacco, riferendo tramite testate semi-ufficiali iraniane Fars e Tabnak che una nave di passaggio sarebbe stata fermata per un controllo documentale nell’ambito di attività di monitoraggio.
seconda nave colpita: petroliera al largo di fujairah
La seconda nave risulta essere una petroliera che avrebbe segnalato di essere stata colpita intorno alle 23:40 di domenica, al largo di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti.
iran: giustiziati due uomini accusati di far parte del mossad
Sul versante interno iraniano, la magistratura iraniana ha annunciato la giustizia di due uomini accusati di far parte del Mossad israeliano. La notizia riguarda la città nord-orientale di Mashhad.
Nel comunicato, la magistratura ha indicato che i due condannati sarebbero stati coinvolti nell’
