Giro d’italia, assolo di vingegaard a pila: nuova classifica generale e maglia rosa
Jonas Vingegaard in maglia rosa: l’immagine attesa e ormai inevitabile dopo il traguardo di Pila è diventata realtà al termine del primo vero tappone del Giro d’Italia. La 14esima tappa Aosta–Pila ha consegnato tre arrivi in salita, tre vittorie per il danese e la stessa scenografia di sempre: bacio alla famiglia impresso sul manubrio. Il danese non ha bisogno di fuochi d’artificio; domina con classe e semplicità, risultando fuori categoria rispetto agli avversari.
vingegaard a pila: maglia rosa e controllo della corsa
Nel percorso di giornata, contraddistinto da una durezza reale, la fuga non ha trovato spazio per imporsi, nonostante la prova di Giulio Ciccone. A impostare il ritmo è stato il Team Visma-Lease a Bike, segnale chiaro di un obiettivo preciso: mettere la propria firma anche su questo appuntamento, con la maglia rosa finalmente al centro della settimana.
Il gruppo è stato sgretolato progressivamente, fino a ridursi a pochi elementi a 4 km dalla vetta. A quel punto Vingegaard ha cambiato marcia in modo decisivo: si è alzato sui pedali e ha salutato la compagnia, involandosi verso il traguardo. Afonso Eulalio, ex maglia rosa, ha resistito a lungo ma non è riuscito a restare pienamente attaccato al movimento giusto; chiuderà poi con oltre due minuti di ritardo, pur restando in corsa per una possibile top 10 in classifica generale. Al tempo stesso, molti altri capitani hanno ceduto nel finale, tra cui Derek Gee e Ben O’Connor.
felix gall domina tra gli uomini e completa il podio
Se Vingegaard imposta il capitolo decisivo, tra gli altri corridori emerge ancora Felix Gall. Come già sul Blockhaus e a Corno alle Scale, l’austriaco è stato il migliore tra gli “umani” arrivando secondo nella tappa di Pila. La prestazione mette Gall in una posizione di grande rilevanza per il piazzamento d’onore complessivo: sul podio ci finisce per l’ennesima volta, e i distacchi lo collocano ancora con forza.
Al secondo posto di giornata, Gall lascia intendere che la corsa per la seconda piazza può avere più di un protagonista. Per lui, infatti, il tempo perso rispetto al leader è limitato a 11 secondi nella classifica provvisoria che emerge dopo la tappa.
jai hindley e i segnali di crescita in classifica
Alle spalle di Gall, il tempo si riduce ulteriormente e la graduatoria conferma l’ascesa di Jai Hindley. L’australiano, vincitore del Giro 2022, chiude infatti a 0’58” da Vingegaard nella tappa e sembra in crescita nella terza settimana. La tendenza rafforza le possibilità della squadra austriaca di avere più di un elemento ad alti livelli nelle zone alte della classifica.
pila rilancia pellizzari: recupero e tenuta nella terza settimana
Una delle note più positive del giorno arriva da Giulio Pellizzari. Nella salita verso Pila dimostra di non volersi spegnere: lottando fino alla fine, si mette alle spalle più di una difficoltà e realizza un recupero significativo. Il suo ritardo finale su Vingegaard è di circa un minuto e si presenta anche come segnale di continuità insieme al compagno di squadra.
Accanto a Pellizzari, la squadra fa affidamento anche su Davide Piganzoli. Piganzoli, dopo aver lavorato per Vingegaard, chiude in quarta posizione, davanti a Pellizzari, confermando la capacità di restare in partita. Pur affrontando ancora i postumi del virus gastrointestinale, non crolla: mantiene la tenuta e riesce a recuperare posizioni anche nella parte conclusiva della tappa.
risultati e distacchi: ordine d’arrivo e classifica generale 2026
ordine d’arrivo della 14esima tappa aosta–pila
- Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 3h53’01”
- Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +49”
- Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +0’58”
- Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +1’03”
- Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) s.t.
- Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +1’23”
- Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +1’35”
- Wout Poels (Unibet Rose Rockets) +2’08”
- Jan Hirt (NSN Cycling Team) s.t.
- Egan Bernal (Netcompany INEOS) s.t.
classifica generale del giro d’italia 2026 dopo la tappa
- Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) 56:08:41
- Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) a 2’26”
- Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 2’50”
- Thymen Arensman (NetCompany Ineos) a 3’03”
- Jai Hindley (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 3’43”
- Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 4’22”
- Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) a 4’46”
- Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) a 5’22”
- Derek Gee (Lidl-Trek) a 5’41”
- Davide Piganzoli (Team Visma – Lease a Bike) a 6’13”
il contraccolpo per arensman: cronometro ok, salita meno incisiva
La tappa ha prodotto un cambiamento rilevante anche per Thymen Arensman. Il capitano della Netcompany INEOS aveva mostrato forza nel cronometro, ma in salita sembra incontrare maggiori difficoltà: sul finale paga questo scarto rispetto ai migliori. L’andamento della 14esima tappa consolida quindi le gerarchie già emerse negli altri arrivi, con Vingegaard leader e Gall tra i principali candidati al secondo posto, mentre Hindley e Pellizzari mantengono la pressione nelle posizioni di vertice.
corridori in evidenza nel finale di giornata
- Jonas Vingegaard
- Felix Gall
- Jai Hindley
- Davide Piganzoli
- Giulio Pellizzari
- Afonso Eulalio
- Thymen Arensman
- Giulio Ciccone
- Derek Gee
- Ben O’Connor
- Michael Storer
- Wout Poels
- Jan Hirt
- Egan Bernal
