Giro d'Italia 2026 oggi prima tappa: orario tv e streaming, programma completo
Il Giro d’Italia 2026 prende il via con una grande partenza firmata Bulgaria: una giornata pensata per accendere subito la corsa rosa e dare slancio a un percorso articolato su 21 tappe. Dopo il conto alla rovescia, l’evento si apre con una prova tra Nesebăr e Burgas, poi il gruppo si sposterà verso l’Italia fino al grande arrivo di Roma, sede dell’arrivo finale per il quarto anno consecutivo.
giro d’italia 2026: partenza da bulgaria e tappa inaugurale nessebar-burgas
La prima tappa si sviluppa lungo il tratto Nesebăr – Burgas con una lunghezza di 147 km e un dislivello di 500 m. Il profilo viene definito pianeggiante, con brevissimi saliscendi concentrati in un circuito da 22 km percorso due volte circa a metà frazione.
Il percorso segue la costa e include un passaggio vicino all’arrivo, prima di dirigersi verso Sozopol. Qui la corsa si anima con dieci giri in un circuito veloce caratterizzato da brevi ondulazioni. Tra i tratti chiave figura Cape Agalina, indicata come GPM, con due passaggi. Il rientro verso Burgas avviene ancora lungo la costa, su strada a scorrimento, con arrivo in centro. Gli ultimi chilometri si presentano su strade ampie e prevalentemente rettilinee, con un ultimo chilometro leggermente in salita, ultima curva a 300 m e traguardo su asfalto largo 8 m.
profilo della corsa nella prima tappa: circuito e punti di selezione
La frazione inaugurale combina un andamento complessivamente regolare con momenti di disturbo concentrati: il circuito di 22 km da ripetere e la sequenza di dieci giri a Sozopol, dove le ondulazioni e i passaggi su Cape Agalina possono favorire variazioni dell’assetto del gruppo.
tappe del giro d’italia 2026: percorso completo fino a roma
Il tracciato si articola in 21 tappe con una progressione che porta dalla partenza estera fino all’Italia, chiudendo a Roma. Le tappe in programma sono:
- Prima tappa: Nesebăr – Burgas
- Seconda tappa: Burgas – Valiko Tarnovo
- Terza tappa: Plovdiv – Sofia
- Quarta tappa: Catanzaro – Cosenza
- Quinta tappa: Praia a Mare – Potenza
- Sesta tappa: Paestum – Napoli
- Settima tappa: Formia-Blockhaus
- Ottava tappa: Chieti-Fermo
- Nona tappa: Cervia-Corno alle Scale
- Decima tappa: Viareggio-Massa
- Undicesima tappa: Porcari-Chiavari
- Dodicesima tappa: Imperia-Novi Ligure
- Tredicesima tappa: Alessandria-Verbania
- Quattordicesima tappa: Aosta-Pila
- Quindicesima tappa: Voghera-Milano
- Sedicesima tappa: Bellinzona-Carì
- Diciassettesima tappa: Cassano d’Adda-Andalo
- Diciottesima tappa: Fai della Paganella-Pieve di Soligo
- Diciannovesima tappa: Feltre-Alleghe
- Ventesima tappa: Gemona del Friuli-Piancavallo
- Ventunesima tappa: Roma-Roma
184 atleti e 23 squadre: favoriti, capitani e protagonisti del gruppo
Al via sono 184 atleti, divisi in 23 squadre, pronti a contendersi le tappe lungo l’intero itinerario fino a Roma. Il focus della partenza riguarda la prima partecipazione del danese Jonas Vingegaard. Dopo i successi ottenuti in due edizioni del Tour de France e nella Vuelta a España dello scorso anno, l’obiettivo è entrare nel ristretto gruppo dei vincitori dei tre Grandi Giri.
Jonas vingegaard e la concorrenza: team di vertice e pretendenti
Il Team Visma | Lease a Bike schiera anche Sepp Kuss, vincitore della Vuelta a España 2023, e sarà uno dei riferimenti nella corsa rosa. Tra i rivali citati per la sfida a Vingegaard compaiono i due capitani della Red Bull - Bora - Hansgrohe, vale a dire Jai Hindley (vincitore dell’edizione 2022) e Giulio Pellizzari.
Nel gruppo dei contendenti rientra anche Adam Yates, recente vincitore di O Gran Camiño e leader della UAE Team Emirates XRG. La compagine emiratina può contare inoltre su Jay Vine, vincitore del Tour Down Under, e su Jan Christen, indicato tra i candidati alla Maglia Bianca.
ex vincitori e uomini di classifica: bernal, gee, caruso, gall e altri
Nel lotto degli ex vincitori figurano Egan Bernal, trionfatore nel 2021, presente per la terza volta alla Corsa Rosa. Bernal guiderà una Netcompany Ineos che viene descritta come ambiziosa e rinforzata dall’olandese Thymen Arensman.
Tra gli uomini di classifica citati compaiono anche Derek Gee (quarto nel 2025), Damiano Caruso (secondo nel 2021 e tra i top-5 nel 2025), Felix Gall al ritorno dopo quattro anni, Ben O’Connor (quarto nel 2024) ed Enric Mas, indicato al debutto e supportato da Einer Rubio.
scalatori e tappe: candidati alle maglie e alle giornate decisive
Gli scalatori con ambizioni di tappe e un occhio alla Maglia Azzurra includono Giulio Ciccone, Michael Storer, Santiago Buitrago, Javier Romo, Juan Pedro Lopez, Chris Harper, Lennert Van Eetvelt, Marc Soler, Filippo Zana, Andreas Leknessund, Wout Poels, Harold Lopez, Warren Barguil e Alessandro Pinarello.
velocisti e cronometro: jonathan milan e gli avversari
La parte dedicata agli sprinter presenta come riferimento Jonathan Milan, descritto come l’uomo da battere per l’impatto con il punteggio: sei vittorie nel 2026 e un primato particolare, dal momento che nei tre Grandi Giri disputati ha sempre conquistato la classifica a punti. Tra i principali rivali vengono indicati Kaden Groves, Dylan Groenewegen, Pascal Ackermann e i giovani Tobias Lund Andresen, Paul Magnier e Arnaud De Lie.
Tra gli ulteriori velocisti presenti sono menzionati anche Casper Van Uden, Ethan Vernon, Lukas Kubis, Erlend Blikra, Orluis Aular e, tra gli italiani, Matteo Malucelli, Matteo Moschetti, Luca Mozzato, Giovanni Lonardi ed Enrico Zanoncello.
Per quanto riguarda la spinta più vincente tra gli iscritti, viene ricordato Filippo Ganna, indicato come corridore più vincente al Giro d’Italia tra gli iscritti con sette successi. Il piemontese viene presentato come favorito per la cronometro Viareggio–Massa, con concorrenti citati come Alec Segaert, Rémi Cavagna, Magnus Sheffield e Matteo Sobrero.
candidati ai successi di tappa: dai podi recenti alle giornate decisive
I nomi indicati come possibili protagonisti nelle singole frazioni includono Jasper Stuyven, reduce dal podio alla Parigi-Roubaix, Christian Scaroni, già vincitore di tappa nel 2025 e autore di tre successi nel 2026. Tra gli altri candidati citati compaiono Iván García Cortina, Michael Valgren, Corbin Strong, Jhonatan Narváez, António Morgado, Andrea Vendrame, Alberto Bettiol e Diego Ulissi.
come vedere il giro in tv e streaming: rai in chiaro, eurosport e piattaforme on demand
La trasmissione del Giro d’Italia trova spazio in Rai in chiaro, con una programmazione dedicata alle fasi della giornata. La copertura inizia con “Giro Mattina” su Rai Sport HD, prevista per un’ora e dedicata alla presentazione dei corridori e alle interviste del pre-gara. Sullo stesso canale è indicata “Prima Diretta” per seguire il momento della partenza fino alle 14.
La corsa rosa passa su Rai 2 con “Giro in Diretta” fino alle 16:15 e “Giro all’Arrivo” subito dopo, per il racconto delle fasi culminanti della frazione fino al traguardo.
Completa il quadro su Rai Sport HD “TGiro” a partire dalle 20, con interviste, cronaca e commenti, e “Ri-Giro” alle 00:00, pensato come ricostruzione momento per momento delle tappe.
La corsa sarà trasmessa in diretta integrale anche su Eurosport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.
nomi chiave della partenza: protagonisti citati
Tra i corridori e i riferimenti sportivi indicati per questa edizione emergono diversi profili seguiti dall’attenzione della corsa rosa, con atleti da classifica, scalatori e velocisti:
- Jonas Vingegaard
- Sepp Kuss
- Jai Hindley
- Giulio Pellizzari
- Adam Yates
- Jay Vine
- Jan Christen
- Egan Bernal
- Thymen Arensman
- Derek Gee
- Damiano Caruso
- Felix Gall
- Ben O’Connor
- Enric Mas
- Einer Rubio
- Giulio Ciccone
- Michael Storer
- Santiago Buitrago
- Javier Romo
- Juan Pedro Lopez
- Chris Harper
- Lennert Van Eetvelt
- Marc Soler
- Filippo Zana
- Andreas Leknessund
- Wout Poels
- Harold Lopez
- Warren Barguil
- Alessandro Pinarello
- Jonathan Milan
- Kaden Groves
- Dylan Groenewegen
- Pascal Ackermann
- Tobias Lund Andresen
- Paul Magnier
- Arnaud De Lie
- Casper Van Uden
- Ethan Vernon
- Lukas Kubis
- Erlend Blikra
- Orluis Aular
- Matteo Malucelli
- Matteo Moschetti
- Luca Mozzato
- Giovanni Lonardi
- Enrico Zanoncello
- Filippo Ganna
- Alec Segaert
- Rémi Cavagna
- Magnus Sheffield
- Matteo Sobrero
- Jasper Stuyven
- Christian Scaroni
- Iván García Cortina
- Michael Valgren
- Corbin Strong
- Jhonatan Narváez
- António Morgado
- Andrea Vendrame
- Alberto Bettiol
- Diego Ulissi