Garlasco, Sempio e il soliloquio alle nove e mezza a casa
L’omicidio di Chiara Poggi continua a generare nuovi elementi di analisi, soprattutto quando emergono intercettazioni rilette in tempi successivi e incrociate con la ricostruzione dei tempi della morte. Al centro dell’attenzione compare la captazione attribuita a Andrea Sempio, con riferimenti a un orario che oggi viene collegato, dagli inquirenti, alla mattina del 13 agosto 2007.
intercettazioni e “orario della morte” nella vicenda poggi
Nelle ricostruzioni della procura di Pavia, prima dell’interrogatorio dell’8 febbraio 2017 quando Sempio risultava indagato per la prima volta, viene richiamato un punto specifico: l’uomo avrebbe indicato il momento della morte di Chiara Poggi fissandolo alle 9.30.
Un orario che, secondo quanto riportato, era già considerato “consacrato” da una fascia temporale indicata come compresa tra 9.12 e 9.35 nella sentenza della Cassazione, che aveva confermato la condanna definitiva inflitta ad Alberto Stasi nel dicembre 2015.
captazione in auto: frasi frammentate e passaggi sull’orario
La captazione viene descritta come avvenuta mentre Sempio si trovava in auto, in un contesto caratterizzato da frasi spezzate e parzialmente comprensibili. Nella trascrizione riportata dagli atti della Procura di Pavia e dall’informativa del Nucleo investigativo dei carabinieri emerge un passaggio ritenuto oggi rilevante per la lettura investigativa: “alle nove e mezza a casa”.
Secondo gli inquirenti, quella formulazione può inserirsi in una sequenza di riflessioni collegate anche all’ex fidanzato della vittima, pur restando un insieme di affermazioni non sempre decifrabili nei dettagli.
lettura 2025 e collegamento alla mattina del 13 agosto 2007
La frase, intercettata alle 17.43, viene collocata temporalmente in un momento considerato delicato: Sempio aveva appena ricevuto la notifica dell’invito a comparire nell’ambito dell’indagine sul delitto di Garlasco. Nel corso della rilettura effettuata nel 2025, gli investigatori sottolineano come il contenuto possa essere connesso alla mattina del 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio.
Secondo la procura, il passaggio sembra riferirsi all’orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell’omicidio. Questa interpretazione si inserisce nella nuova ricostruzione elaborata dagli investigatori, anche alla luce della consulenza medico-legale della professoressa Cristina Cattaneo. La consulenza viene indicata come includente Sempio, senza escludere Stasi.
ricostruzione temporale: allarme disattivato e fascia compatibile con l’omicidio
Gli inquirenti fissano alcuni punti temporali ritenuti compatibili con la dinamica del delitto. Viene richiamato il momento in cui Chiara Poggi avrebbe disattivato l’allarme della villetta alle 9.12 e la successiva finestra in cui si sarebbe consumato l’omicidio.
La procura ipotizza che la morte possa essere avvenuta intorno alle 9.45, utilizzando criteri collegati ai tempi della digestione e alle condizioni del corpo.
In questo quadro, viene indicata una valutazione netta sulla posizione di Alberto Stasi: gli investigatori escludono che possa essere stato lui a compiere l’omicidio nella fascia richiamata, ritenendo “del tutto irragionevole che possa essere stata uccisa da chi alle 9.35 era a casa propria davanti al proprio computer”, a circa 1,7 chilometri dalla villetta di via Pascoli.
Per i pm, la ricostruzione oraria renderebbe per Stasi disponibile un alibi considerato compatibile.
posizione di andrea sempio e intervallo 9.30-9.58
Diversa la valutazione per Andrea Sempio. Nella ricostruzione della procura, non risulterebbe un riscontro altrettanto solido per la specifica fascia oraria. In tale contesto viene inserita l’intercettazione del 2017, letta insieme ad altri elementi raccolti, tra cui una ulteriore conversazione del 14 aprile 2025 nella quale vengono richiamati aspetti relativi a chiamate, video e rapporti tra i protagonisti.
Anche in quella circostanza, secondo quanto riportato, Sempio stava commentando un podcast sul caso.
In base alla consulenza medico-legale richiamata, la finestra temporale dell’omicidio sarebbe compatibile con una fase di aggressione della durata di circa 15-20 minuti. All’interno di questo intervallo, la procura colloca Sempio tra le 9.30 e le 9.58, quando risulta una telefonata verso un amico, Mattia Capra.
serata precedente al delitto: ricostruzione come fase ordinaria
Il lavoro investigativo si estende anche alla serata precedente al delitto, ritenuta dagli atti “del tutto incompatibile con qualsivoglia evento drammatico” tra Chiara Poggi e Alberto Stasi. Le consulenze informatiche descrivono una routine: scambio di fotografie del viaggio a Londra e attività collegate alla tesi di laurea del bocconiano.
Per la parte civile, invece, viene sottolineato che la sera prima dell’omicidio la vittima ebbe accesso a una cartella denominata “militare”, contenente migliaia di file che avrebbero potuto convolgerla e sconvolgerla. Il consulente dei pm non ha escluso che la 26enne potesse essere entrata in quei file.
Personaggi citati:
- Andrea Sempio
- Chiara Poggi
- Alberto Stasi
- Cristina Cattaneo
- Mattia Capra
