Francesco diviesti ucciso a canosa e riciclaggio di denaro: 15 misure cautelari
Un’azione investigativa di rilievo ha portato all’esecuzione di quindici misure cautelari nelle prime ore dell’alba, frutto di un’operazione congiunta tra la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e la Procura speciale anticorruzione e criminalità organizzata di Tirana (Spak). Le indagini sono state avviate dopo l’omicidio di Francesco Diviesti e si sono concentrate anche su un gruppo strutturato operante con base a Tirana, collegato al riciclaggio internazionale di denaro contante tra Italia e Albania.
misure cautelari all’alba: operazione congiunta tra bari e tirana
Le quindici misure cautelari sono state eseguite dalle prime luci dell’alba nell’ambito di un’operazione coordinata. Il procedimento coinvolge la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e la Procura speciale anticorruzione e criminalità organizzata di Tirana (Spak), con un impianto investigativo costruito attraverso la collaborazione tra autorità italiane e competenze locali in Albania.
indagini sull’omicidio di francesco diviesti e sul riciclaggio internazionale
Le attività investigative hanno riguardato due nuclei distinti ma collegati: da un lato l’omicidio di Francesco Diviesti, dall’altro un gruppo organizzato con sede a Tirana dedito al riciclaggio internazionale di denaro contante, con flussi dall’Italia all’Albania.
delitto avvenuto a canosa di puglia
L’omicidio di Francesco Diviesti risale al 25 aprile 2025, a Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani. Il quadro emerso dalle indagini colloca la vicenda in un contesto territoriale pugliese, con sviluppi investigativi orientati anche verso la base estera del gruppo.
ritrovamento del corpo tra canosa e minervino murge
Diviesti, descritto come barbiere incensurato di 26 anni originario di Barletta, venne trovato cadavere il 29 aprile 2025. Il corpo, crivellato di colpi e semicarbonizzato, fu rinvenuto in un rudere nelle campagne tra Canosa di Puglia e Minervino Murge.
registro degli indagati e ricostruzione delle condotte illecite
Per l’omicidio sono state iscritte nel registro degli indagati cinque persone. La ricostruzione delle condotte illecite è stata sviluppata dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bari, con il contributo delle autorità albanesi e il supporto dell’ufficio dell’esperto per la sicurezza di Tirana.
personalità coinvolte nelle ricostruzioni
Nella vicenda descritta compaiono i seguenti nominativi:
- Francesco Diviesti