Flotilla spari israeliani contro sei barche incluse nave italiana girolama

• Pubblicato il • 4 min
Flotilla spari israeliani contro sei barche incluse nave italiana girolama

La Global Sumud Flotilla riferisce che l’esercito israeliano ha aperto il fuoco contro sei navi nel corso delle fasi di abbordaggio delle imbarcazioni impegnate nella missione diretta verso Gaza. Tra gli episodi segnalati emerge anche un confronto che ha coinvolto la nave Girolama, battente bandiera italiana, accompagnato da testimonianze video e da dichiarazioni di rappresentanti dell’organizzazione. La vicenda ha inoltre generato reazioni politiche immediate in Italia, con accuse riguardanti l’uso di mezzi coercitivi e l’eventuale prelievo di persone a bordo.

global sumud flotilla: spari contro sei navi durante l’abbordaggio verso gaza

Secondo quanto riportato dalla Global Sumud Flotilla, durante le operazioni in mare sei imbarcazioni sarebbero state colpite da colpi di arma da fuoco. L’organizzazione descrive un contesto di escalation legato alle procedure di contatto con le navi della missione, mentre un episodio specifico viene associato alla nave Girolama.

girolama con bandiera italiana: video, colpi e ordini a non sparare

Per la nave Girolama viene richiamata la documentazione registrata dalle telecamere a bordo. Dal materiale viene riferito che un militare avrebbe puntato l’arma contro l’imbarcazione, con la presenza del rumore dei colpi. Nello stesso passaggio, l’equipaggio sarebbe sceso a terra e avrebbe gridato “non sparare”.

La fonte non chiarisce la tipologia dei proiettili, indicati come possibili “veri”, di gomma o di altro genere. Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, qualifica l’accaduto come “gravissimo”, sostenendo che si stia già realizzando un atto criminale e che ora si aggiunga anche l’uso delle armi.

elenco delle imbarcazioni colpite dagli spari

Le sei barche indicate come raggiunte da colpi della Marina di Israele sono: Munki, Kyrakos, Elengi, Girolama, Zefiro e Alcyone. Nel comunicato della Global Sumud Flotilla Italia viene sottolineato l’uso diretto di armi da fuoco contro persone descritte come civili disarmati, non violenti e inermi, con mani alzate e giubbotti di salvataggio.

denuncia su sirius: barca speronata dalla marina di israele

Oltre agli spari, viene riportato un altro episodio considerato gravissimo dalla denuncia della Global Sumud Flotilla. Carlo Biasoli, attivista dell’organizzazione, sostiene che la barca Sirius sia stata speronata dalla marina di Israele. La dichiarazione viene collegata a una diretta con la vicedirettrice del Fatto Quotidiano, Maddalena Oliva, e si accompagna a un resoconto secondo cui in mare si sarebbe registrato un inasprimento della condotta militare.

risposta di israele: nessun colpo di arma da fuoco, mezzi non letali e assenza di feriti

Israele respinge le accuse relative allo sparo. Secondo la replica riportata, non sarebbero stati sparati colpi di arma da fuoco. Dopo ripetuti avvertimenti, sarebbero stati impiegati mezzi non letali contro l’imbarcazione, non contro i contestatori, con finalità di avvertimento. La posizione attribuita a un portavoce del ministero israeliano afferma inoltre che nessun contestatore sarebbe rimasto ferito durante l’episodio.

reazioni politiche in italia: conte e scotto chiedono risposta sul rilascio degli italiani

Le accuse della Global Sumud Flotilla hanno avuto eco immediata nelle dichiarazioni politiche. Giuseppe Conte, presidente del M5s, ha scritto sui social denunciando che l’esercito israeliano avrebbe attaccato nuovamente la flotilla e che sarebbero state perse le comunicazioni con il deputato Dario Carotenuto. Secondo la ricostruzione attribuita all’organizzazione della missione, Carotenuto sarebbe stato prelevato dai militari di Israele insieme ad altri connazionali.

Conte ha inoltre parlato di spari contro equipaggi descritti come inoffensivi con mani alzate, sostenendo che il governo debba reagire con fermezza per ottenere l’immediata liberazione degli italiani.

Anche Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro, ha qualificato l’accaduto come atto inaccettabile e gravissimo, affermando che sarebbe avvenuto in acque internazionali. La richiesta formulata riguarda l’esigenza di ottenere il rilascio immediato degli attivisti.

personaggi citati nel racconto

Giuseppe Conte, Dario Carotenuto, Maria Elena Delia, Carlo Biasoli, Maddalena Oliva, Arturo Scotto.

Flotilla denuncia: i militari israeliani hanno sparato contro sei barche. Tel Aviv: “Impiegati mezzi non letali”

Per te