Flotilla gaza procura italiana valuta di indagare ben gvir

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Flotilla gaza procura italiana valuta di indagare ben gvir

La Procura di Roma sta valutando un possibile aggiornamento del quadro accusatorio collegato alle vicende emerse dopo il rientro di una delegazione di militanti della Global Sumud Flotilla da Israele, avvenuto stanotte via Istanbul. Le prime testimonianze acquisite dagli investigatori e l’avvio di una specifica fase di confronto nell’ambito del procedimento puntano a chiarire la cornice giuridica dei fatti, con particolare attenzione alla qualificazione di ulteriori ipotesi di reato.

procura di roma: vertice sul fascicolo e nuove valutazioni

Lunedì si terrà un vertice in Procura a Roma dedicato alla definizione del fascicolo. In parallelo, l’attività investigativa ha iniziato a raccogliere le prime dichiarazioni dei militanti rientrati da Israele, elemento che alimenta la ricostruzione e la verifica degli atti già in essere.

testimonianze raccolte dopo il rientro via istanbul

Gli investigatori hanno iniziato a sentire i primi militanti della Global Sumud Flotilla rientrati questa notte da Israele passando da Istanbul. Tra le prime testimonianze riportate figura quella del deputato del M5S, Dario Carotenuto, arrivato ieri mattina insieme a Alessandro Mantovani, indicato come inviato.

reati da contestare: tortura e violenza sessuale

Nel corso della valutazione del fascicolo, i pm stanno considerando la contestazione di ulteriori reati. Oltre alle ipotesi già iscritte, relative a sequestro di persona e danneggiamento, viene presa in esame anche la possibile inclusione di reati di tortura e violenza sessuale.

estremi per l’iscrizione a carico del ministro israeliano

La principale direttrice di lavoro riguarda l’accertamento dei presupposti necessari per l’iscrizione sul registro degli indagati del ministro israeliano Itamar Ben–Gvir. L’esigenza di valutazione nasce anche da un video diffuso dallo stesso staff, nel quale vengono mostrati momenti che includono la derisione e l’umiliazione di militanti inginocchiati e ammanettati nell’aula allestita a Ashdod.

fascicolo separato: possibili sviluppi rispetto al caso di creta

Nel complesso, il fascicolo potrebbe essere separato rispetto a quello già aperto dopo il sequestro al largo di Creta, avvenuto tra il 29 e il 30 aprile. L’ipotesi di scissione è collegata ai militanti coinvolti, indicati come Thiago Avila e Saif Abukashar.

militanti menzionati nel procedimento

Il riferimento ai nominativi in relazione all’apertura del fascicolo precedente integra il quadro temporale e fattuale del procedimento: la valutazione attuale si inserisce accanto all’attività già avviata dopo l’episodio al largo di Creta, con possibili conseguenze sull’organizzazione dei procedimenti.

persone coinvolte e nominativi citati

Nel materiale riportato risultano presenti i seguenti nominativi:

  • Dario Carotenuto
  • Alessandro Mantovani
  • Itamar Ben–Gvir
  • Thiago Avila
  • Saif Abukashar

fatti chiave oggetto di valutazione

Alla luce delle informazioni disponibili, il lavoro della Procura ruota attorno a tre passaggi: acquisizione delle testimonianze dai militanti rientrati; valutazione di nuove ipotesi di reato oltre a quelle già iscritte; verifica dei presupposti per l’eventuale iscrizione di Itamar Ben–Gvir. Il possibile scorporo del fascicolo rispetto a quello già aperto dopo il sequestro al largo di Creta completa la cornice procedurale descritta.

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