Elezioni comunali: 6,6 milioni di italiani al voto oggi e domani
Una tornata elettorale di rilievo coinvolge 894 Comuni chiamati al rinnovo di Giunte e Consigli comunali. Le operazioni di voto si svolgono domenica 24 maggio dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 25 maggio dalle 7:00 alle 15:00, con lo spoglio che prende avvio subito dopo la chiusura dei seggi. Il voto riguarda complessivamente oltre 6,6 milioni di italiani, con un quadro di regole differenziate in base alla dimensione demografica dei centri.
elezioni comunali: 894 comuni al voto tra domenica 24 e lunedì 25 maggio
La consultazione interessa 894 Comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale. Le finestre orarie di apertura dei seggi sono state fissate per garantire due giorni di voto: domenica 24 dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 25 dalle 7:00 alle 15:00. Al termine delle votazioni, con la chiusura dei seggi, iniziano le operazioni di spoglio. Qualora l’elezione non si chiuda al primo turno, i ballottaggi risultano già calendarizzati per domenica 7 e lunedì 8 giugno, con gli stessi orari previsti per il primo turno.
comuni sopra e sotto 15mila abitanti: come si vota e quando c’è voto disgiunto
Tra i Comuni chiamati alle urne, 121 superano la soglia dei 15mila abitanti, includendo 18 capoluoghi. Gli altri 773 Comuni rientrano invece nella fascia fino a 15mila abitanti. Le modalità di voto cambiano in modo specifico tra le due categorie.
voto nei comuni con oltre 15mila abitanti: opzioni per candidato sindaco e liste
Nei Comuni con più di 15mila abitanti è possibile esprimere scelta in due modi:
- votando sia per il candidato sindaco sia per una delle liste collegate, tracciando una croce sul nome o sul simbolo della lista di riferimento;
- votando candidato sindaco e una lista non collegata, tracciando la croce sul candidato sindaco e sulla lista scelta.
Per gli stessi enti con dimensione demografica superiore ai 15mila abitanti è consentito anche il voto disgiunto, indicato attraverso un segno sul candidato sindaco e un altro su una lista che non sostiene la coalizione del sindaco prescelto.
voto nei comuni fino a 15mila abitanti: vincolo unico tra candidato sindaco e lista
Nei Comuni con meno di 15mila abitanti non è ammesso il voto disgiunto. In questa fascia demografica ogni candidato sindaco è sostenuto da una sola lista, fissando un perimetro più ristretto per l’espressione della preferenza.
grandi città al voto: focus su venezia e salerno
Tra i centri più osservati, particolare attenzione si concentra su Venezia e Salerno. A Venezia il confronto riguarda il dopo Brugnaro, mentre a Salerno si registrano le dinamiche legate al ritorno in corsa di Vincenzo De Luca.
venezia: candidati e alleanze per il dopo brugnaro
A Venezia, tra gli 8 aspiranti sindaco, risultano in evidenza Simone Venturini e Andrea Martella. Venturini è indicato come candidato per il centrodestra. Martella, attualmente senatore del Pd, si presenta come candidato del centrosinistra sostenuto dal campo largo (Pd-M5s-Avs) e ItaliaViva, con il coinvolgimento di Psi, +Europa e Radicali, oltre a Rifondazione Comunista.
salerno: torna vincenzo de luca e sfida del centrodestra
Anche a Salerno i candidati sindaco in competizione sono 8. Tra questi figura Vincenzo De Luca, già sindaco della città per quattro volte, che torna a correre per la carica dopo dieci anni alla guida della Regione Campania. Il sostegno politico previsto per la candidatura si concentra senza il simbolo del Pd, ma con l’appoggio di sette liste. A sfidarlo per il centrodestra è Gherardo Maria Marenghi, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Prima Salerno e Noi Moderati.
Persone citate nella consultazione:
- Simone Venturini
- Andrea Martella
- Vincenzo De Luca
- Gherardo Maria Marenghi
