Ebola dottoressa msf allo spallanzani nessun contagio in Italia

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Ebola dottoressa msf allo spallanzani nessun contagio in Italia

Nella notte, presso l’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, è rientrata una dottoressa di Medici senza Frontiere tornata dalla Repubblica Democratica del Congo dopo un’esposizione a pazienti risultati positivi o considerati sospetti per Ebola. La procedura di rientro è stata organizzata in modo precauzionale e completata con misure di biocontenimento, con l’obiettivo di garantire la massima tutela sanitaria e la continuità del monitoraggio clinico.

rientro precauzionale a spallanzani e monitoraggio clinico fino all’8 giugno

Secondo quanto riferito e confermato da fonti dell’organizzazione umanitaria, la sanitaria sta bene, non presenta sintomi ed è attualmente in osservazione presso la struttura romana specializzata nella gestione delle malattie infettive ad alto rischio. Il trasferimento in Italia è avvenuto in biocontenimento ed è stato completato in sicurezza, grazie al coinvolgimento di USMAF, operatori sanitari e Croce Rossa Italiana.

La dottoressa rimarrà sotto monitoraggio clinico fino all’8 giugno, secondo quanto previsto dai protocolli sanitari internazionali applicati ai soggetti esposti al virus.

esposizione in congo durante attività medica e chirurgica

La dottoressa operava in Repubblica Democratica del Congo per Medici senza Frontiere. Durante l’attività medica e chirurgica svolta sul campo, sarebbe entrata in contatto diretto con persone risultate contagiate o riconosciute come casi sospetti di Ebola. Questa circostanza ha portato le autorità sanitarie e l’organizzazione umanitaria a disporre il rientro precauzionale e il ricovero presso Spallanzani, indicato come centro di riferimento nazionale per le emergenze epidemiologiche.

ebola in italia: nessun caso confermato e messaggio del ministero della salute

Le autorità sanitarie precisano che, al momento, non esiste alcun caso confermato di Ebola in Italia. Un messaggio ribadito anche nel corso della trasmissione “Uno Mattina” su Rai1 da Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento Prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del ministero della Salute.

Campitiello ha sottolineato che non si registrano contagi e che non è in corso una pandemia, invitando a evitare allarmismi e disinformazione. Nel quadro della comunicazione istituzionale, è stata richiamata la necessità di mantenere l’attenzione su base scientifica, ricordando che il ministero ha attivato una sorveglianza senza rinunciare alle misure di sicurezza per i cittadini.

nuovi strumenti operativi: indicazioni per casi probabili e sospetti

Il ministero della Salute sta predisponendo ulteriori strumenti operativi per rafforzare la gestione del rischio. Campitiello ha riferito che verranno una circolare e un’ordinanza finalizzate a tutelare i cittadini e a fornire indicazioni a operatori sanitari e Regioni su come comportarsi in presenza di casi probabili, sospetti o possibili.

coordinamento europeo e missione tecnica in africa per sorveglianza ed assistenza

L’attenzione del governo italiano rimane elevata anche alla luce del recente focolaio di Ebola Bundibugyo registrato in Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. In una nota diffusa da Palazzo Chigi si evidenzia che la situazione epidemiologica nell’Africa centrale richiede la massima attenzione.

Per questo motivo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato una lettera al presidente di turno dell’Unione europea Nikos Christodoulides, al presidente del Consiglio europeo António Costa e alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, chiedendo un coordinamento rafforzato della vigilanza alle frontiere attraverso regole comuni per la gestione degli arrivi diretti e indiretti dalle aree colpite dall’epidemia.

agenda europea: consiglio europeo del 18-19 giugno e confronto anticipato

Il tema dovrebbe essere inserito nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio europeo previsto per il 18 e 19 giugno. Nel frattempo, l’Italia ha chiesto di anticipare il confronto con una videoconferenza dei ministri della Salute già la prossima settimana e di dedicare una discussione specifica durante il Consiglio EPSCO del 16 giugno per definire priorità operative comuni.

missione di esperti a kinshasa: assistenza tecnica, medicinali e materiali

In parallelo, l’Italia intende intervenire anche sul territorio africano. Palazzo Chigi ha annunciato che, già nel fine settimana, partirà una squadra di esperti dell’Istituto Spallanzani per Kinshasa, grazie al coordinamento tra Farnesina, ministero della Salute, Protezione civile e Aise.

La missione avrà il compito di fornire assistenza tecnica, consegnare medicinali e materiali sanitari e rafforzare le attività di sorveglianza epidemiologica locale.

ebola anche in kenya: blocco temporaneo di un centro di quarantena per cittadini statunitensi

L’emergenza Ebola sta generando tensioni anche in Kenya. Un tribunale del Paese africano ha disposto il blocco temporaneo dell’apertura di un centro di quarantena destinato a cittadini statunitensi provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo.

La struttura, prevista per entrare in funzione nelle prossime ore presso la base aerea di Laikipia, vicino Nairobi, era progettata per ospitare fino a 50 persone in isolamento sotto la gestione di personale medico americano. Lo stop è arrivato dopo un ricorso presentato dal Katiba Institute, organizzazione keniota per i diritti umani, che ha contestato la realizzazione del centro definendola segreta e unilaterale e sostenendo che l’operazione sollevi gravi preoccupazioni costituzionali.

Il Kenya aveva firmato un accordo sanitario con gli Stati Uniti nel dicembre scorso, ma l’intesa risulta ora al centro di una battaglia legale.

figure istituzionali citate

  • Maria Rosaria Campitiello
  • Giorgia Meloni
  • Nikos Christodoulides
  • António Costa
  • Ursula von der Leyen
Ebola, dottoressa Msf rientra dal Congo e viene ricoverata allo Spallanzani: “Nessun caso in Italia”

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