Devil may cry 2, lautore critica i nuovi film di videogiochi e dice che molti saranno imbarazzanti

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Devil may cry 2, lautore critica i nuovi film di videogiochi e dice che molti saranno imbarazzanti

Gli adattamenti cinematografici e televisivi dei videogame continuano ad alimentare entusiasmo e aspettative, ma il quadro reale si presenta molto più complesso. Adri Shankar, showrunner della serie animata devil may cry, ha espresso critiche nette su questo trend, mettendo al centro una serie di criticità legate a tempistiche, interessi aziendali e ostacoli organizzativi. In parallelo, la scena degli annunci resta intensa: nuove produzioni vengono sbandierate con regolarità, mentre diverse operazioni faticano a offrire lo stesso impatto che hanno i giochi originali.

adri shankar critica gli adattamenti di videogiochi: troppi ostacoli e troppi soggetti

Durante un’intervista a gamesradar+, adri shankar ha sottolineato la propria scetticità sulla probabilità che molti progetti arrivino davvero alla realizzazione. Secondo la valutazione espressa, il numero elevato di attori coinvolti rende difficile portare a compimento la maggior parte delle iniziative.

Le osservazioni dello showrunner puntano anche al carattere ciclico del fenomeno: annunci di pellicole e serie basate su fumetti e videogame si susseguono da decenni, trasformandosi in una parte strutturale del ciclo mediatico. Shankar ha inoltre aggiunto che non esiste un percorso credibile verso una produzione massiva su larga scala, affermando che il ritmo attuale non potrà diventare quello ipotizzato da un numero così alto di uscite annue.

quando un gioco viene trattato come un marchio, lo spettacolo perde identità

Per Shankar, il problema non riguarda soltanto l’esecuzione, ma anche il modo in cui i videogame vengono inquadrati a livello industriale. In particolare, viene citata la differenza tra un adattamento pensato con rispetto verso l’opera e una gestione guidata da logiche di brand.

Lo showrunner ha spiegato che nei progetti più recenti l’autorialità tende a lasciare spazio a strutture aziendali che gestiscono i prodotti tramite figure dedicate al posizionamento del marchio. A quel punto, il videogioco diventa un elemento “di lunga durata” nell’ecosistema dell’azienda, trasformandosi in un logo da replicare ovunque e alimentando la proliferazione di contenuti derivati.

Questa dinamica porta a un effetto di frammentazione: lo sviluppo di spin-off, giochi per dispositivi mobili e altre estensioni commerciali finisce per spostare l’attenzione dal materiale creativo originario, producendo iniziative percepite come scollegate dalla magia che i giocatori associano ai videogame.

adattamenti annunciati in crescita: numeri record e risultati altalenanti

Negli ultimi anni si è registrato un incremento significativo di film e serie televisive tratti dai videogame, con un volume di progetti sempre più alto. Nello scenario descritto, si evidenzia anche un forte contrasto: accanto a titoli capaci di emergere, molti altri progetti non raggiungono lo stesso livello.

esempi di opere riuscite e progetti che faticano a replicare la magia

Shankar ha richiamato l’esistenza di successi capaci di funzionare al botteghino, ma ha anche messo in evidenza che il contesto resta dominato da produzioni mediocri. Tra i riferimenti citati rientrano la recente serie live-action di yakuza su prime video e il film return to silent hill, indicati come esempi che non riescono a ricreare il coinvolgimento sperimentato dai giocatori con i titoli originali.

boom di annunci nel 2023 e oltre

La crescita è sostenuta anche da dati riportati da un’analisi di settore. È stato indicato che gli annunci di adattamenti di videogiochi sono aumentati dalla seconda metà del 2023, con almeno 25 annunci per semestre da allora. Il volume di nuove proposte rende ancora più evidente la distanza tra promessa e concretizzazione.

devil may cry: la seconda stagione arriva su netflix e prepara un confronto tra fratelli

Nel frattempo, la serie animata devil may cry si prepara a un nuovo appuntamento. La seconda stagione, in uscita la settimana successiva secondo le informazioni disponibili, introduce una situazione familiare tesa e carica di conflitto.

Al centro dell’impostazione narrativa viene posto vergil, che finisce nel mirino del fratello gemello dante. Questo assetto rende lo sviluppo della stagione immediatamente orientato a dinamiche di rivalità e scontro.

uscita dei nuovi episodi su netflix: data indicata

I nuovi episodi della serie tv animata di devil may cry arrivano su netflix il 12 maggio.

personaggi menzionati

  • adri shankar
  • dante
  • vergil
  • ricardo parsons
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