Coppa Pizzul: Udinese-Torino al Friuli, torna la sfida storica
Sabato 2 maggio il Friuli si prepara a una serata che va oltre i confini del risultato sportivo: Udinese e Torino si affrontano al Friuli nella 35esima giornata di Serie A, con in palio anche la Coppa Pizzul. Il trofeo, nato per rendere omaggio a Bruno Pizzul, storica voce del calcio italiano scomparso il 5 marzo 2025, conferisce alla partita un valore simbolico capace di unire storia, territorio e memoria.
coppa pizzul: udinese torino e il trofeo simbolico in palio
La Coppa Pizzul assegna un riconoscimento che non si limita ai tre punti. L’elemento centrale dell’incontro è la consegna del trofeo legato alla figura di Pizzul, con la sfida che, in base alla naturale alternanza dei campi, si gioca a Udine, città strettamente connessa alla telecronaca friulana.
Nella scorsa edizione il successo fu dei granata, che si imposero 2-0 sull’Udinese, aggiudicandosi il premio nella prima edizione del riconoscimento.
origini della coppa: lanciato ad aprile 2025 dal comitato promotore
L’iniziativa che porta alla sfida del 2 maggio è stata avviata nell’aprile 2025. Il progetto nasce da un comitato promotore composto da 29 figure del calcio italiano tra giornalisti, commentatori e narratori, con un’ispirazione che richiama la tradizione dei trofei accessori. Un modello presente soprattutto nel rugby e nel Sei Nazioni, dove le rivalità consolidate vengono arricchite da coppe simboliche.
scelta di udinese e torino: legami con pizzul
La composizione del confronto non è casuale. Da un lato l’Udinese, espressione del legame territoriale con il Friuli, area d’origine di Pizzul. Dall’altro il Torino, legato alla squadra per cui tifava lo storico telecronista della Nazionale.
L’equilibrio costruito tra le due società rimane, per quanto indicato, stabile anche in questa fase. In prospettiva è prevista la possibilità di ampliare la formula ad altri club che siano connessi alla carriera di Pizzul.
coppa pizzul 2026: commemorazioni e rinuncia alla consegna ufficiale
La edizione 2026 si inserisce in un contesto particolare per il Friuli, impegnato nelle commemorazioni legate al cinquantesimo anniversario del terremoto del 6 maggio 1976. Per questo motivo gli organizzatori hanno scelto di rinunciare alla consegna ufficiale del trofeo in campo.
criterio “tutto molto bello”: come viene assegnata la coppa in caso di pareggio
La cornice simbolica della Coppa Pizzul viene arricchita da una novità regolamentare. In caso di pareggio, il trofeo verrà assegnato secondo il criterio “Tutto molto bello”.
Il meccanismo prevede che venga premiata la migliore azione della partita, valutata a insindacabile giudizio dal comitato promotore riunito attorno all’Overtime Festival di Macerata. L’impostazione mira a celebrare non solo il risultato, ma anche l’estetica del gioco, richiamando l’attenzione narrativa tipica del modo di raccontare il calcio di Pizzul.
componenti del comitato promotore e figure coinvolte nella valutazione
Il giudizio legato al criterio “Tutto molto bello” fa riferimento al comitato promotore che si raccoglie attorno all’Overtime Festival di Macerata. Il comitato promotore è indicato come composto da 29 membri tra giornalisti, commentatori e narratori del calcio italiano.
Bruno Pizzul
- Udinese
- Torino
- Comitato promotore (29 tra giornalisti, commentatori e narratori)
- Overtime Festival di Macerata
