Catania atterraggio d’emergenza a Palermo per troppo vento e carburante quasi finito

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Catania atterraggio d’emergenza a Palermo per troppo vento e carburante quasi finito

Un volo di linea tra Londra e Catania ha vissuto momenti di forte criticità legati a condizioni meteo avverse e a una gestione delicata delle risorse a bordo. Due tentativi di atterraggio abortiti, l’avanzare verso la soglia minima dei serbatoi e la conseguente dichiarazione di emergenza hanno portato la British Airways a completare la missione con un dirottamento su Palermo, con esito positivo e senza effetti fisici sui passeggeri.

volo british airways ba2610: da londra a catania con emergenza meteo

Secondo la ricostruzione dei fatti, il volo BA2610 della British Airways è decollato da London Gatwick alle 07:49, diretto all’aeroporto di Catania Fontanarossa, con arrivo programmato alle 11:40. Una volta entrato nelle fasi di avvicinamento in area siciliana, l’operatività è stata influenzata da un fattore atmosferico estremamente rischioso, che ha impedito il completamento dell’atterraggio come previsto.

wind shear: variazioni improvvise e instabilità in fase di avvicinamento

Il comandante ha avviato le procedure standard di discesa, incontrando un ostacolo meteorologico riconducibile al wind shear. Il fenomeno è descritto come una variazione improvvisa e imprevedibile della velocità e della direzione del vento a bassa quota. In queste condizioni vengono meno i parametri di stabilità necessari per far toccare terra in modo controllato.

Per questo motivo sono stati effettuati due tentativi distinti di allineamento e atterraggio su Catania. In entrambi i casi l’instabilità dell’aeromobile ha portato all’interruzione della manovra a pochi metri dal suolo e alla ripresa della quota, con conseguente necessità di rientrare in configurazioni di sicurezza e ripetere le fasi di avvicinamento.

emergenza carburante: go-around, tempo extra e soglia di sicurezza

Le riattaccate conseguenti ai tentativi falliti hanno generato un secondo elemento di rischio: la permanenza in volo più a lungo del previsto e l’ulteriore impiego di carburante. Con il passare del tempo, i serbatoi si sono progressivamente avvicinati al limite minimo di sicurezza, riducendo la possibilità di continuare le manovre su Catania.

Una volta raggiunta la soglia critica, la gestione operativa impone protocolli rigidi. Valutata l’impossibilità di tentare ulteriori atterraggi sull’aeroporto di Catania, il comandante ha comunicato via radio alla torre di controllo la situazione di emergenza per carenza di carburante, richiedendo l’immediata predisposizione di soluzioni alternative con priorità.

dirottamento su palermo: ultimo tentativo e atterraggio sicuro

La strumentazione di bordo indicava un’autonomia residua ridotta al minimo. In base ai parametri citati, era disponibile carburante sufficiente per effettuare un solo, ultimo tentativo di atterraggio. Per questo il volo BA2610 è stato dirottato verso l’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo, mantenendo il massimo livello di urgenza.

procedura di emergenza completata intorno alle 13:00

La procedura d’emergenza si è conclusa positivamente intorno alle 13:00, quando l’aeromobile della British Airways ha toccato la pista palermitana in totale sicurezza. Una volta a terra, il velivolo è stato sottoposto a operazioni di rifornimento ed è successivamente ripartito verso Catania per permettere ai passeggeri di raggiungere la destinazione finale.

passeggeri a bordo: apprensione ma nessuna conseguenza

Durante le fasi critiche i passeggeri hanno manifestato molta apprensione, legata alle turbolenze e ai ripetuti cambi di rotta necessari per gestire l’emergenza. L’evento, secondo quanto riportato, si è comunque concluso senza alcun tipo di conseguenza fisica o medica a bordo.

Personaggi citati: nessun nominativo personale risulta indicato.

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Categorie: Cronaca

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