Bufalo albino diventa star dei social e si salva macello: vivrà allo zoo nazionale
Un evento inatteso ha trasformato un rarissimo bufalo albino in una vera notizia nazionale. In Bangladesh, un esemplare di circa 700 chili, caratterizzato da una pelliccia color miele e da un lungo ciuffo biondo che richiama il soprannome “Donald Trump”, è stato sottratto all’operazione di sacrificio prevista per l’Eid al-Adha dopo la diffusione virale sui social. La crescente attenzione del pubblico ha portato a una decisione ufficiale: trasferimento allo zoo nazionale e accudimento stabile.
bufalo albino virale in bangladesh: rischio sacrificio evitato
La vicenda nasce con la notorietà improvvisa dell’animale online. Nelle ultime ore prima della ricorrenza, la presenza del bufalo albino sui social ha generato un’ondata di curiosità: si sono formate folle di persone intenzionate a fotografarlo. In origine, l’esemplare avrebbe dovuto essere macellato durante la festività religiosa, come previsto per l’Eid al-Adha.
Il meccanismo si è però interrotto grazie all’intervento delle autorità bengalesi, che hanno disposto un cambio di destino: il trasferimento allo zoo nazionale. L’animale, invece di finire tra quelli destinati al sacrificio, sarà preso in carico e gestito in un contesto controllato.
intervento del governo e trasferimento allo zoo nazionale
La soluzione adottata prevede misure organizzative specifiche. Il curatore dello zoo nazionale, Atiqur Rahman, ha indicato che è stato predisposto un recinto per il bufalo albino e assegnato un custode.
È inoltre previsto un periodo di gestione sanitaria in quarantena: la permanenza indicata è di due settimane, con l’obiettivo di garantire un adeguato monitoraggio dell’animale prima di inserirlo stabilmente nelle consuete attività di accudimento.
eID al-adha in bangladesh: grandi numeri di animali coinvolti
La ricorrenza musulmana del sacrificio sarà celebrata in Bangladesh giovedì. Le stime riportate indicano che durante l’Eid al-Adha verranno sacrificati oltre 12 milioni di animali, tra cui capre, pecore, mucche e bufali.
Nel quadro di questi numeri, il caso del bufalo albino assume un rilievo particolare: da potenziale vittima della festività diventa un soggetto protetto e inserito in una struttura pubblica.
misure di quarantena e gestione quotidiana previste
Il percorso stabilito per l’animale comprende la fase iniziale di quarantena, seguita dall’accudimento pianificato. La presenza di un recinto dedicato e l’individuazione di un custode sono elementi centrali della gestione prevista, con l’animale trattato come una rarità che richiede continuità di cura.
figure citate nella vicenda
- Atiqur Rahman, curatore dello zoo nazionale


