Bologna: caos Var, rigore di Orsolini e proteste azzurre, cosa è successo
Un episodio al limite della decisione accompagna il primo tempo di Napoli-Bologna, accendendo discussioni e proteste. Al 32’ arriva un contatto in area che innesca il coinvolgimento del Var, con l’arbitro Piccinini chiamato a rivedere l’azione prima di cambiare valutazione.
napoli-bologna: rigore per il bologna dopo il var al 32’
Al 32’ Bernardeschi serve un cross in mezzo per Miranda. In fase di sviluppo dell’azione, il difensore viene atterrato dal capitano del Napoli, Di Lorenzo. Nei momenti immediatamente successivi, l’arbitro Piccinini lascia proseguire e comunica che non sarebbe falloso.
Pochi secondi più tardi, la situazione viene riesaminata tramite Var. Il controllo porta Piccinini a rivedere la decisione, con la conseguente assegnazione del calcio di rigore al Bologna. La scelta avviene tra le proteste degli uomini di Conte, mentre il Bologna era già avanti 1-0 grazie al gol di Bernardeschi.
orolosini dal dischetto: il rigore raddoppia
Il rigore viene calciato da Orsolini. La conclusione scelta è un incrocio col sinistro, che si traduce in rete e beffa Milinkovic-Savic, fissando il raddoppio per il Bologna.
decisione al var: il contatto in area che cambia la partita
Il punto centrale della fase riguarda la dinamica del contatto: la lettura iniziale dell’arbitro Piccinini porta a non interrompere il gioco, ma la successiva revisione tramite monitor modifica l’esito dell’azione. Da quell’intervento scaturisce la concessione del rigore, trasformato poi da Orsolini con un colpo preciso dal dischetto.
personaggi coinvolti nell’episodio di napoli-bologna
Nel frangente risultano protagonisti:
- Bernardeschi
- Miranda
- Di Lorenzo
- Piccinini
- Conte
- Orsolini
- Milinkovic-Savic