Bisceglie terra di mezzo tra guerre di mafia e pochi controlli

• Pubblicato il • 3 min
Bisceglie terra di mezzo tra guerre di mafia e pochi controlli

Il dolore per la morte di Alicia Amoruso, una ragazza di 12 anni, continua a restare vivo e angosciante, mentre per le strade di Bisceglie restano visibili striscioni che chiedono giustizia. La situazione locale resta così segnata: la città continua a comparire con forza nelle cronache nazionali.

bisceglie, dia di bari e arresti: colpo ai clan baresi

Un passaggio determinante arriva con l’operazione che conduce all’arresto dei responsabili dell’omicidio di Lello Capriati nel 2024 e di Filippo Scavo il 19 aprile, avvenuto al Divine club di Bisceglie. La Dia di Bari descrive questa azione come un duro colpo ai clan baresi e, allo stesso tempo, come un freno alla sanguinosa guerra di mafia tra i Capriati e gli Strisciuglio, che nei mesi precedenti ha insanguinato la città.

Già nel 2023, nelle relazioni nazionali della Dia, Bisceglie veniva rappresentata come una “terra di mezzo”, sotto l’influenza dei Capriati. Tale influenza, secondo quanto riportato, avrebbe riguardato diversi ambiti economici: turismo, ristorazione e la litoranea, con lidi e locali.

licenze e controlli antimafia: le criticità nelle autorizzazioni

Alla luce delle indicazioni richiamate dalla Dia, il quadro avrebbe dovuto portare a un monitoraggio costante e minuzioso nel rilascio di licenze e concessioni, secondo le normative antimafia. Le domande che restano al centro della situazione locale riguardano i controlli adottati e le modalità di verifica.

tenenza carabinieri insufficiente e interrogativi sulle coperture

Una questione riportata riguarda il fatto che la città risultasse gestita con una tenenza dei carabinieri di 5 unità. Il punto sollevato è come mai Bisceglie sia rimasta con un presidio numericamente limitato, nonostante il contesto descritto come fortemente condizionato dalle dinamiche dei clan.

autorizzazioni per ristorazione e locali: il nodo delle autorizzazioni

Un’altra domanda essenziale riguarda il modo in cui alcuni referenti dei Capriati abbiano ottenuto autorizzazioni per aprire o subentrare nel settore della ristorazione e dei locali, come richiamato nella relazione della Dia.

scia, controlli a campione e possibili omissioni nelle autodichiarazioni

Nel funzionamento ordinario, il SUAP del Comune concede autorizzazioni sulla base di una Scia e svolge controlli antimafia a campione. Il passaggio critico evidenziato è cosa accada se, all’interno della Scia, vengano omesse autodichiarazioni sui precedenti penali. In questo scenario, viene posto il dubbio su come tali carenze non siano state rilevate nei controlli e nelle verifiche comunali.

omicidi e segnali già noti: dal caso pizzi alle denunce 2023

La situazione di allarme trova riscontro anche negli episodi di violenza citati. Nel ristorante La Spaghetteria n.1 si registra un fatto descritto come terribile: l’omicidio di Angelo Pizzi, caposala di 62 anni, colpito da un gruppo di fuoco collegato ai clan baresi e armato fino ai denti. Secondo le ricostruzioni riportate, anche il titolare del ristorante avrebbe dichiarato alle forze dell’ordine che l’obiettivo del commando potesse essere proprio lui.

Parallelamente, viene sottolineato che segnalazioni e proposte nel 2023 si sarebbero susseguite senza produrre gli interventi attesi. L’associazione Libera viene indicata come soggetto che avrebbe denunciato più volte la mancanza di vigilanza. Inoltre, il capo dell’opposizione ed ex sindaco Spina avrebbe avanzato già dal 2023 la proposta di istituire un posto di Ps a Bisceglie.

Il quadro ricostruito mette in evidenza come, pur essendo i fatti noti e certificati, non si sarebbe intervenuti con tempestività, lasciando Bisceglie descritta come una terra di mezzo influenzata dall’economia del riciclaggio mafioso e dalla presenza di piazze di spaccio in movimento.

personaggi e protagonisti citati

  • Alicia Amoruso
  • Lello Capriati
  • Filippo Scavo
  • Angelo Pizzi
  • Spina
  • Libera
Bisceglie, una ‘terra di mezzo’ fra guerre di mafia e pochi controlli
Categorie: Cronaca

Per te