Autostrade cav rimborso pedaggio per cantieri o blocco del traffico : novità e come funziona
Dal 1° giugno 2026 i clienti di Concessioni Autostradali Venete (CAV) potranno richiedere il rimborso dei pedaggi quando, lungo la rete di competenza della singola concessionaria, si verificano cantieri o blocchi prolungati del traffico. La misura nasce da una delibera dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) e introduce regole precise su quando è possibile presentare la domanda, quali documenti supportano la richiesta e come viene gestita l’erogazione dell’eventuale ristoro.
rimborso pedaggi CAV dal 1° giugno 2026: quando è possibile chiedere il ristoro
La novità riguarda inizialmente i viaggi effettuati all’interno delle competenze di ciascuna concessionaria. Il rimborso è riconosciuto solo in specifiche situazioni, come:
- rallentamenti legati a cantieri programmati;
- traffico bloccato per oltre un’ora.
L’importo del rimborso viene calcolato tramite coefficienti definiti dall’ART. Non rientrano nel ristoro i casi di cantieri emergenziali, ad esempio in presenza di incidenti, eventi meteo avversi o attività di soccorso.
richiesta rimborso pedaggi: non è automatica e segue requisiti specifici
Il rimborso non avviene in modo automatico. È necessario presentare una richiesta compilando l’apposito form sul sito www.cavspa.it, attivabile solo previa verifica dei requisiti richiesti dalla delibera.
stazioni di entrata e uscita ammesse: restare nella rete CAV
Nella domanda devono essere indicate le stazioni di entrata e uscita, che devono ricadere necessariamente all’interno delle competenze CAV. A titolo esemplificativo, sono riportati percorsi come Padova Est – Venezia Mestre oppure Preganziol – Spinea.
esclusioni: percorsi con pedaggio pari a 0 euro
Sono esclusi i tragitti per i quali risulta un pedaggio pari a 0 euro. Un esempio indicato riguarda il percorso Venezia Mestre – Mira Oriago.
documenti necessari per il rimborso: prova del transito e coordinate di accredito
Oltre ai dati del richiedente e alle coordinate bancarie per l’eventuale accredito, la richiesta deve includere la documentazione atta a dimostrare l’effettivo transito per cui si chiede il rimborso. È prevista la trasmissione di:
- lo scontrino di pagamento del pedaggio;
- la fattura del fornitore del dispositivo di telepedaggio oppure la ricevuta di pagamento del Rapporto di Mancato Pagamento Pedaggio.
calcolo e soglie di pagamento: ristoro dal 0,10 euro e accredito solo sopra 1 euro
Secondo le regole definite dalla delibera ART, il ristoro risulta dovuto quando l’importo calcolato raggiunge almeno 0,10 euro. L’erogazione avviene tramite bonifico bancario dalla concessionaria, ma solo al raggiungimento, da parte dell’utente, di una soglia complessiva di 1 euro.
La gestione dell’importo segue una logica di cumulo. Ad esempio:
- se l’importo relativo a un viaggio ammonta a 0,09 euro, la richiesta viene rigettata;
- se l’importo relativo a un viaggio è pari a 0,20 euro, la richiesta risulta accolta, ma l’importo non viene pagato subito e viene cumulato con eventuali transiti successivi;
- il pagamento effettivo avviene solo quando la somma cumulata arriva ad almeno 1 euro.
strategie CAV per ridurre l’impatto sul traffico: cantieri, deviazioni e infotraffico
La possibilità di richiedere il rimborso si affianca ad altre azioni adottate da CAV per limitare gli effetti sulla circolazione. In particolare:
- i cantieri, quando possibile, vengono realizzati in orario notturno oppure organizzati con deviazioni nell’ambito delle proprie competenze, con l’obiettivo di ridurre l’impatto sul traffico;
- è stata avviata una collaborazione con concessionarie limitrofe e gestori stradali veneti, culminata nella sottoscrizione di un protocollo per la gestione congiunta della viabilità in caso di blocchi prolungati dovuti a criticità non prevedibili, come incidenti complessi con tempi di risoluzione lunghi;
- sono previste deviazioni consigliate a lungo raggio per evitare code;
- è stata adottata una piattaforma di infotraffico che comunica agli utenti le condizioni della viabilità in tempo reale, anche sulla rete viaria esterna.
Dal sito della società risulta consultabile una sezione dedicata agli eventi di traffico, con aggiornamenti costanti su velocità misurata dai veicoli in transito e ritardo previsto in base all’andamento del traffico.
informazioni sui rimborsi ART: canali di contatto e sezione FAQ
Per chiarimenti relativi ai rimborsi del pedaggio autostradale per cantieri o blocco del traffico, CAV mette a disposizione i seguenti contatti:
- [email protected]
- 041.5497217
- Info Point | Centro Servizi CAV in area di servizio Arino Est (A4 direzione Trieste)
Nel sito www.cavspa.it è presente anche una sezione dedicata e un’area FAQ con domande frequenti e risposte operative sulle modalità di presentazione delle richieste di rimborso.