Anticiclone dopo pioggia e temporali: quando arriva il caldo
Il terzo weekend di maggio si preannuncia come un periodo di meteo instabile, con piogge, temporali, grandine e persino nevicate in montagna. Le condizioni restano al di sotto della media su gran parte dell’Italia, mentre la finestra perturbata si muove con dinamiche precise: tra sabato e domenica cambiano area di influenza, intensità dei fenomeni e andamento termico. Dopo il passaggio del sistema depressionario, l’evoluzione verso la prossima settimana punta invece a un ritorno di maggiore stabilità, sostenuta dall’espansione dell’anticiclone.
weekend di maltempo tra piogge, temporali e grandine
La giornata di sabato 16 maggio è indicata come il momento di maggiore attività atmosferica. Il passaggio di una perturbazione determina un transito dalle aree del Centro-Nord verso i vicini Balcani, influenzando diverse zone italiane con fenomeni diffusi.
Le previsioni per sabato includono forti piogge e temporali soprattutto in Nordest, oltre che su gran parte delle regioni centrali e sul versante tirrenico del Sud. In alcuni casi, i fenomeni potranno raggiungere un livello di forte intensità, con fredde raffiche di vento e grandinate.
neve a quote basse per il periodo
In parallelo all’attività temporalesca, è previsto anche un calo termico capace di portare nevicate a quote piuttosto basse rispetto al periodo, favorito dalla dinamica innescata dall’evoluzione meteorologica, in particolare in montagna.
La quota neve indicata per le Dolomiti è compresa tra 1200 e 1300 metri. Lungo l’Appennino centrale e settentrionale, invece, la neve scenderebbe intorno ai 1500 metri.
domenica 17 maggio: miglioramento e rinforzo dei venti
La domenica 17 maggio è descritta come una fase in generale di miglioramento. Il cambio di scenario meteorologico viene collegato all’allontanamento del sistema depressionario verso i Balcani, che riduce l’intensità dei fenomeni e favorisce una tendenza più favorevole.
Resta però un elemento dinamico legato ai venti: è previsto un rinforzo dai quadranti settentrionali, con raffiche di Maestrale sul versante tirrenico e Bora sulle regioni adriatiche.
prossima settimana: anticiclone, temperature miti e poi nuovi rovesci
Con l’inizio della settimana successiva, maggio riprenderebbe una direzione più coerente con la stagione. A partire da lunedì 18 maggio, un vasto anticiclone associato ad aria più calda di origine subtropicale si espanderebbe sull’Europa centro-occidentale, bloccando di fatto le perturbazioni provenienti dall’Atlantico.
Ne risulta una fase stabile e prevalentemente mite, con aumento delle temperature massime sopra le medie climatiche, in modo particolare da mercoledì 22 maggio in avanti.
martedì 19 maggio: possibile ingresso di aria instabile
Nel contesto di maggiore pressione, lo scenario prevede comunque un passaggio critico legato allo sbilanciamento verso ovest dell’alta pressione. Questo assetto lascerebbe spazio all’infiltrazione di aria più instabile e fresca in quota, sufficiente a innescare insidie temporalesche pomeridiane.
La giornata più indicata per questi fenomeni è martedì 19 maggio, con interessamento soprattutto delle zone interne del Centro e di parte delle regioni del Sud.
fine mese: stabilità e maggiore presenza di sole
Una volta superato l’ostacolo rappresentato dall’afflusso più instabile, l’alta pressione dovrebbe dominare la scena per la restante parte del mese. Le indicazioni convergono verso maggiore stabilità atmosferica e più sole da Nord a Sud.
meteorologo e indicazioni previsionali
Le dinamiche descritte sono attribuite alle valutazioni del meteorologo che ha illustrato l’evoluzione tra la perturbazione del weekend e l’espansione dell’anticiclone nella settimana successiva.
- Mattia Gussoni (iLMeteo.it)